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Caracalla 2008

Roma

dal 10 luglio 2008 al 14 agosto 2008

Aida, Lucia di Lammermoor, Madama Butterfly, Giselle: le musiche di Verdi, Donizetti, Puccini e Adam per quattro titoli molto amati dal pubblico. Protagoniste quattro memorabili figure femminili, le cui passioni d’amore contrastate sfociano nella tragedia e nella morte. Ecco il cartellone della stagione estiva 2008 alle Terme di Caracalla offerto – dal 10 luglio fino al 14 agosto – alla platea internazionale che tradizionalmente affolla il suggestivo sito archeologico per le rappresentazioni allestite, fin dal 1937, dal Teatro dell’Opera di Roma. Con l’Orchestra, il Coro preparato da Andrea Giorgi, il Corpo di Ballo diretto da Carla Fracci andranno in scena tre opere e un balletto dal grande impatto emotivo e artistico. In totale sono ventuno le recite, sempre alle nove della sera, prezzo dei biglietti dai 25 ai 110 euro. Queste le date delle rappresentazioni: Aida dal 10 al 24 luglio, Lucia di Lammermoor dal 18 al 31 luglio, Madama Butterfly dal 27 luglio al 3 agosto, Giselle dal 9 al 14 agosto. Lo spettacolo inaugurale di Aida, il 10 luglio, avrà un suggello di alto valore civile e culturale: sarà dedicato al ricordo di Altiero Spinelli, uno dei più insigni padri del processo di unità europea, di cui ricorre il centenario della nascita. L’iniziativa è stata presa dal sovrintendente del Teatro, Francesco Ernani, d’intesa con il rettore dell’università La Sapienza, Renato Guarini, nella veste di presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dell’autore del “Manifesto di Ventotene”, che agisce con l’alto patronato del presidente della Repubblica. Solo tre giorni dopo, a Parigi, si svolgerà il vertice dei capi di Stato e di governo che istituirà l’Unione per il Mediterraneo. Giovedì 10 luglio, toccherà quindi all’opera in quattro atti di Giuseppe Verdi sollevare il simbolico sipario. Il dramma della schiava etiope, che ha subito fatto di Aida uno dei titoli più visti al mondo, debuttò al Cairo alla vigilia del Natale 1871, nell’atmosfera seguita all’apertura del Canale di Suez e arrivò in Italia un mese e mezzo più tardi, alla Scala. Lacerata tra la fedeltà al padre e il trasporto verso il suo nemico, il condottiero egizio Radamès, l’eroina si fa murare viva con lui, per legarsi nell’eternità. Il libretto si deve ad Antonio Ghislanzoni. Sul podio Antonio Pirolli. Maurizio Di Mattia cura la regia, Andrea Miglio le scene, Anna Biagiotti i costumi e Amedeo Amodio la coreografia. Nel ruolo del titolo si alternano Maria Carola e Olga Romanko, la rivale Amneris viene interpretata da Laura Brioli e Renata Lamanda, Radamès avrà la vocdi Franco Farina, Piero Giuliacci, Francesco Anile. Appuntamento per la “prima” con la celeberrima Marcia trionfale il 10 luglio. Cinque le repliche: domenica 13, martedì 15, sabato 19, martedì 22 e giovedì 24. Lucia ama Edgardo e ne è riamata, ma con l’inganno il fratello Lord Enrico Ashton la convince a sposare il potente Lord Arturo. Quando scopre la violenza psicologica patita, Lucia impazzisce, uccide il marito, si lascia andare lei stessa alla morte. Il melodramma romantico trova in Lucia di Lammermoor una delle più felici espressioni di Gaetano Donizetti: tre atti, su libretto di Salvatore Cammarano, ispirati dalle trame di Walter Scott, trasportate a fine ‘500. I primi ad ascoltarla furono i napoletani, al San Carlo, il 26 settembre 1835. Dirige Antonello Allemandi. Regia di questo nuovo allestimento firmata da Pier Francesco Maestrini, scene e costumi sono di Carlo Savi. Il soprano francese Annick Massis impersona la languida protagonista. Roberto Frontali e Giovanni Meoni si avvicendano nella parte di Lord Enrico, il tenore rumeno Marius Brenciu e Maurizio Graziani in quella di Sir Edgardo. Enzo Peroni interpreta Lord Arturo Buklaw.rima rappresentazione venerdì 18 luglio. Quattro le repliche: domenica 20, mercoledì 23, martedì 29 e giovedì 31 luglio. Terzo titolo di Giacomo Puccini rappresentato quest’anno, per il 150° anniversario della sua nascita, dopo Tosca e La fanciulla del West l’Opera di Roma porta in scena Madama Butterfly. La parabola triste della geisha giapponese – Luigi Illica e Giuseppe Giacosa attinsero al drammaturgo americano David Belasco – esordì (male) alla Scala il 17 febbraio 1904. Cio-cio-san alias Butterfly si lega a un ufficiale della Marina Usa, Pinkerton, e gli dà un erede. Ma rifiuta di riconoscere la realtà quando l’uomo sparisce dalla sua vita. Rigetta altre offerte di matrimonio e infine, allorché scopre che si è risposato in America e reclama il figlio, accetta di cederglielo e si uccide. Amarilli Nizza e Susanna Branchini sono chiamate a rendere la storia di questa donna adolescente, sedotta, abbandonata e suicida. La cameriera Suzuki è Renata Lamanda, Walter Borin e Francesco Grollinterpretano Pinkerton, sul podio Gianluca Martinenghi, maestro del Coro Gea Garatti Ansini. Renzo Giacchieri cura realizzazioni visive, scene, costumi, Hal Yamanouchi i movimenti coreografici. Domenica 27 luglio “prima”. Quattro repliche: mercoledì 30 luglio, venerdì 1 agosto, sabato 2 e domenica 3. Il Corpo di Ballo diretto da Carla Fracci conquista i riflettori nell’ultimo titolo in programma, con lo struggente racconto di un’altra follia d’amore: in Giselle le note di Adolphe-Charles Adam seguono la fanciulla invaghitasi del nobile Albrecht (lo crede un contadino) cui è promessa la ricca Bathilde. Quando si sposano, Giselle impazzisce e muore. Ma la sua passione riuscirà a salvare l’amato da un sortilegio. Il balletto in due atti più famoso del repertorio classico (Théophile Gautier e Vernoy de Saint-Georges sono gli autori del soggetto) vide la luce il 28 giugno 1849. L’Opera di Roma l’ha rappresentato l’ultima volta nel febbraio 2007. La signora Fracci, che tante volte l’ha interpretato fino a identificare quasi la sua arte con quel ruolo, firma la coreografia con la collaborazione di Gillian Wittingham ispirandosi alle storiche versioni di Jean Coralli, Jules Perrot, Marius Petipa, Ann Dolin. Dirige Alessandro D’Agostini. Le scene (adattate per Caracalla da Dario Gessati) e i costumi sono di Anna Anni, il cui estro ha attraversato mezzo secolo di teatro. Cinque le coppie degli interpreti principali: ballerini ospiti di rango internazionale e le due étoile del Teatro: Ashley Bouder e Jared Angle, Laura Comi e Mario Marozzi, Mara Galeazzi e Giuseppe Picone, Oksana Kucheruk e Robert Tewsley, Larisa Lezhnina e Igo Yebra. Regista Beppe Menegatti. “Prima” sabato 9 agosto. Quattro repliche: domenica 10, martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14. A cura dell'ufficio stampa.

Sito web: www.operaroma.it
 
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