Castello di Cassano d'Adda - Cassano d'Adda (Milano), Lombardia - Castelli

L'imponente edificio sorge in un luogo di importanza strategica per il controllo del valico dell'Adda, naturale baluardo che garantiva la difesa ed il controllo del transito delle merci. Il castello è posto nel punto più alto della bastionata, dove il fiume descrive un'ampia curva verso levante, lambito dalle acque del canale Muzza, derivato dal fiume nel 1220. Nel XIII secolo Cassano era poco più di una fattoria di proprietà del monastero di S. Ambrogio di Milano, circondata da poche casupole di contadini: i testi di Sire Raul e Ottone Morena, storici dell'epoca, non accennano all'esistenza di un castello, mentre da altri documenti risulta che fin dall'epoca dell'arcivescovo Ansperto di Milano esistesse in quel luogo una fortificazione. La costruzione del Castello di Cassano sembra risalire all'epoca carolingia (non c'è documentazione sicura su cui risalire per determinare l'anno di costruzione del castello, che tuttavia sembra intorno all'anno 808), in un luogo tale da dominare il fiume Adda.

Durante il Medioevo, fu oggetto di contese tra Guelfi e Ghibellini e in seguito tra Torriani e Visconti. La costruzione del castello e dell'attiguo ricetto, nel quale nei momenti di pericolo trovavano rifugio gli abitanti della campagna, si deve ad Ottone Visconti, arcivescovo di Milano dal 1261 al 1295, il quale ne fece un baluardo contro i Torriani, che scacciati da Milano si erano rifugiati nella Geradadda. Nel 1294 Ottone fece ampliare la rocca su tre lati, includendola nel novero delle fortezze statali anziché arcivescovili: ciò sta ad indicare l'inizio della politica di trasferimento del potere ecclesiastico a quello laico a favore della sua famiglia. Una volta consolidato il potere visconteo, il castello venne ulteriormente potenziato, diventando un caposaldo della linea difensiva dell'Adda verso oriente, contro le mire espansionistiche della Repubblica di Venezia.

Tra il 1355 e il 1370 Bernabò Visconti intraprese grandi opere per la costruzione e il potenziamento dei suoi castelli a difesa del suo stato. Ai rimaneggiamenti viscontei a Cassano avrebbe lavorato, Francesco Beneduso, uno dei primi e dei pochi nomi di architetti di castelli lombardi che siano noti. I secoli XIV e XV videro la rocca di Cassano teatro di un'interminabile serie di guerre tra famiglie e signorie rivali, in lotta per il predominio su Milano. Nel 1406 nel castello venne imprigionato e poi strangolato Antonio Visconti. Nel 1426 papa Martino V si impossesso del castello, nel tentativo di farsi mediatore tra Milano e Venezia, la cui rivalità comprometteva l'equilibrio politico della penisola. Nel 1446 i Veneziani, varcata l'Adda, colsero alle spalle le truppe di Filippo Maria Visconti e si impossessarono della rocca.

Furono i veneziani a potenziare il castello ed il ricetto cingendoli con un fossato e costruendo un bastione a stella all'imbocco del canale Muzza, fortini sulla Terra, isolotto tra i due corsi d'acqua, un ponte levatoio in legno e altre fortificazioni lignee sulla sponda opposta del fiume, al fine di ostacolare o ritardare il ritorno del nemico. Estinta la dinastia dei Visconti, i Milanesi chiamarono il condottiero Francesco Sforza dalla Romagna: in dieci giorni lo Sforza conquistò il castello. Il nuovo duca, ritenendo il luogo di vitale importanza per la difesa di Milano, affidò i lavori di potenziamento del castello di Cassano a Bartolomeo Gadio, uno dei massimi architetti militari del XV secolo, che nell'epistolario lasciò ampia documentazione dei lavori eseguiti. Avvalendosi dell'opera di altri ingegneri militari, ognuno con specifiche competenze, ideò l'imponente muraglia a doppio muro munito di contrafforti esterni e casamatte che scende fino al piano della Muzza, e predispose l'allargamento della bocca del canale stesso per aumentarne la portata d'acqua a scopo difensivo. Il Gadio munì anche di merli e falconiere gli spalti del castello. Gli onerosi lavori di fortificazione vennero ostacolati da difficoltà economiche, alle quali lo Sforza cercò di ovviare imponendo sovratassazioni sul sale e dirottando a Cassano le maestranze impegnate nella fabbrica del castello di Milano. Anche se non tutti i lavori progettati dal Gadio vennero realizzati, il castello di Cassano divenne la rocca più munita di tutto il confine orientale del Ducato. Nel 1538 il feudo fu concesso da Carlo V alla famiglia D'Adda e nel 1549 divenne marchesato. Passò poi ai Castaldi, che lo tennero fino al 1752. Fu poi concesso ai Bonelli, e da questi venduto nel 1781 al marchese Gian Francesco D'Adda. A partire dal XVI secolo con l'introduzione delle armi da fuoco causò il lento declino del castello di Cassano: nel 1703, adibito ormai a carcere militare, vide 4500 soldati piemontesi comandati da Eugenio di Savoia, alleato degli austriaci nella guerra contro la Francia, rinchiusi e lasciati morire di inedia. Una lapide murata nella cappella in riva alla Muzza ricorda la tragedia. Nel 1764 si iniziò a demolire il ricetto, di cui è ancora riconoscibile l'ingresso nella grande porta di forme ottocentesche che si apre sull'attuale piazza Garibaldi. Nel XIX secolo l'ala destra del castello venne adibita ad opificio: la trasformazione comportò la chiusura del portico e del sovrastante loggiato attorno al cortile centrale, secondo la tipologia del castello visconteo. Fino al 1959 l'edificio fu carcere mandamentale, poi magazzino e locale da ballo. L'edificio storico, da alcuni decenni di proprietà privata, è attualmente oggetto di importanti lavori di restauro che stanno riportando alla luce le forme originarie. Sono stati restaurati 2500 metri quadri di decorazioni murarie, in gran parte ignote fino ad ora. Gli affreschi di maggior pregio sono quelli rinvenuti al primo piano, nella cappella fatta costruire da Ottone Visconti alla fine del XIII secolo: sulle pareti, tagliate a metà da un pavimento aggiunto in una delle tante fasi di trasformazione subite dal castello nel corso dei secoli, sono rappresentati schiere di angeli e di santi, una Madonna in trono, Mosè che riceve le Tavole, mentre il soffitto, diviso in quattro vele, è decorato da medaglioni raffiguranti i Profeti. Gli accreditati storici dell'arte interpellati hanno attribuito gli affreschi alla scuola giottesca, ipotizzando quali autori Giovanni da Milano o il Maestro di Viboldone. Altre decorazioni di pregevole fattura sono state rinvenute nell'appartamento signorile al piano terra, dove le pareti sono decorate da finti panneggi e decorazioni geometriche tipiche del periodo visconteo. Decorazioni che imitano riquadri di marmi policromi sono presenti lungo tutto il porticato del cortile interno, sovrastato da un loggiato che si sta ripristinando. Le recenti scoperte sono di tale rilevanza da modificare l'immagine stessa del castello di Cassano, considerato finora soltanto per gli aspetti di presidio militare: i raffinati apparati decorativi degli interni testimoniano infatti anche un uso residenziale dell'edificio. (tratto da Wikipedia)

Foto di Renato Siesa (www.vivicassano.it)

Guida turistica per tutte le località italiane con informazioni pratiche su ricettività, prenotazioni, foto, manifestazioni, numeri utili e altro

Eventi Eventi in Abruzzo Eventi in Basilicata Eventi in Calabria Eventi in Campania Eventi in Emilia Romagna Eventi in Friuli Venezia Giulia Eventi nel Lazio Eventi in Liguria Eventi in Lombardia Eventi nelle Marche Eventi in Molise Eventi in Piemonte Eventi in Puglia Eventi in Sardegna Eventi in Sicilia Eventi in Toscana Eventi in Trentino alto Adige Eventi in Umbria Eventi in Valle d'Aosta Eventi in Veneto Località Località in Abruzzo Località in Basilicata Località in Calabria Località in Campania Località in Emilia Romagna Località in Friuli Venezia Giulia Località nel Lazio Località in Liguria Località in Lombardia Località nelle Marche Località in Molise Località in Piemonte Località in Puglia Località in Sardegna Località in Sicilia Località in Toscana Località in Trentino alto Adige Località in Umbria Località in Valle d'Aosta Località in Veneto Itinerari Itinerari in Abruzzo Itinerari in Basilicata Itinerari in Calabria Itinerari in Campania Itinerari in Emilia Romagna Itinerari in Friuli Venezia Giulia Itinerari nel Lazio Itinerari in Liguria Itinerari in Lombardia Itinerari nelle Marche Itinerari in Molise Itinerari in Piemonte Itinerari in Puglia Itinerari in Sardegna Itinerari in Sicilia Itinerari in Toscana Itinerari in Trentino alto Adige Itinerari in Umbria Itinerari in Valle d'Aosta Itinerari in Veneto Abbazie e Monasteri Musei Musei in Abruzzo Musei in Basilicata Musei in Calabria Musei in Campania Musei in Emilia Romagna Musei in Friuli Venezia Giulia Musei nel Lazio Musei in Liguria Musei in Lombardia Musei nelle Marche Musei in Molise Musei in Piemonte Musei in Puglia Musei in Sardegna Musei in Sicilia Musei in Toscana Musei in Trentino alto Adige Musei in Umbria Musei in Valle d'Aosta Musei in Veneto Ville e Giardini Castelli Parchi Divertimento Mercatini Segnala Evento Chi siamo Contattaci Disclaimer Copyright Inserisci azienda Pubblicità Login struttura ricettiva Collabora con Finesettimana.it Privacy Condizioni d'uso

Castelli Correlati

caricamento advertising...
caricamento advertising...
caricamento menu...
caricamento in corso...
caricamento box ricerca...
 
Periodicità
Categoria Tipo Periodo
Commenti
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
Scrivi mostra tutti nascondi
Località Altri Eventi Mappa e punti d'interesse Dormire Mangiare
caricamento box newsletter...
Offerte
  • Dormire
  • Mangiare
  • e20 + Soggiorno
Vedi tutte le Offerte...
Inserisci Azienda Inserisci Ristorante Inserisci Segnalazione
LAST MINUTE
Vedi tutte le Offerte...
caricamento tv...
KEYWORDS