Area archeologica di Eloro - Noto (Siracusa), Sicilia - Itinerari
I cancelli dell’area archeologica di Eloro riaprono ai visitatori. L’avamposto siracusano, congiunto con la città madre tramite la Via Elorina, ritorna ad essere visitabile. Un sito affascinante che si affaccia sul mare, posto a tutela del vicino fiume Tellaro, anticamente “Eloro” da cui la città prese il nome. La cittadella fortificata era stata fondata da coloni corinzi nel VII secolo a.C., sulla direttrice della più tarda "via Elorina", che metteva in comunicazione le colonie greche di Siracusa, Kamarina e Gela. Eloro era posta a baluardo del triangolo sud del territorio siracusano, presidiando la via del sale. All’interno del sito archeologico sono ben visibili lunghi tratti delle mura greche, le porte urbiche, alcuni quartieri della città, basamenti di templi greci e di basiliche bizantine, ed un interessante tratto della cavea del teatro greco sopravvissuto all’escavazione di un canale durante il ventennio. Il parco archeologico di Eloro si trova all'estremità nord della Riserva Naturale di Vendicari uno degli ultimi luoghi incontaminati tra le dune coperte dalla macchia mediterranea, splendide spiagge dalle acque cristalline.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.