I castelli della provincia di Caltanissetta - Caltanissetta, Sicilia - Itinerari
La provincia di Caltanissetta offre un interessante itinerario medievale alla scoperta dei castelli e delle torri ancora esistenti. Percorrendo questa splendida zona è possibile visitare gli edifici che un tempo fungevano da controllo ai signori che dominavano la Sicilia orientale dalle incursioni dei conquistatori delle province occidentali. Il territorio nisseno era un punto critico perché si trovava lungo il fiume Imera meridionale, linea divisoria tra i possedimenti dell’est e quelli dell’ovest siculo. Nei dintorni di Mussomeli si trova il Castello Manfredonico fatto costruire da Manfredi III Chiaramonte nel 1370. Proseguendo verso Caltanissetta l’imponente torre araba del Castello di Pietrarossa domina il paesaggio circostante. Il nome deriva dagli speciali mattoni di origine araba con cui è stato costruito l’edificio. Sotto il dominio degli Aragona il castello divenne di uno splendore mai visto e fu sede dei convegni dei più noti personaggi del tempo. Nel 1567 l’edificio crollò a causa di un terremoto e ne rimase solo una torre di avvistamento tutt’ora in piedi. Nella via che anticamente univa Catania e Agrigento si trova il Castello di Delia risalente all’XI secolo. Sempre nelle vicinanze è possibile ammirare le bellezze del Castello Grassuliato e del Castello U Cannuni, dalla forma simile a quella di un cannone. Anche la zona di Gela è piena di castelli e torri del Medioevo: il Castello di Butera, il Castelluccio e il Castello di Gela, vero orgoglio della zona. Il castello svolse in passato un ruolo militare molto importante: era punto di avvistamento e difesa dai pirati saraceni, così come tutti gli edifici che si trovano lungo la costa. Particolare attenzione va data al Castello di Falconara situato lungo la costa ovest di Gela. Tra i più bei edifici della provincia, venne ingrandito dal conte Wilding nell’800 e in seguito dai Chiaramonte che lo arricchirono di quadri, arazzi e porcellane di gran pregio.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.