Dalle architetture romane alle rocche malatestiane fino al Liberty del Grand Hotel. Città d'arte tra le più belle, Rimini offre itinerari romantici, felliniani e notti folli. Con 23 secoli di storia, Rimini è tutta da scoprire: il Ponte di Tiberio rimasto miracolosamente intatto, fu costruito con il più bel marmo bianco del tempo l'Arco di Augusto è l'entrata trionfale della città, dove si incontrano le due strade romane più famose: la Flaminia da Roma e la via Emilia da Piacenza. Ed ancora, su Viale Roma, le rovine dell'anfiteatro del II secolo d.C. Per i più romantici, immnancabili gli itinerari di Paolo e Francesca, a cominciare da una visita nel Tempio Malatestiano. Costruito nel Quattrocento da Leon Battista Alberti per ordine di Sigismondo. E poi c'è il porto, tanto amato da Fellini. A Rimini è assolutamente vietato perdersi l'itinerario felliniano: Borgo San Giuliano, la sede dell'Associazione Fellini che conserva materiale, caricature e manoscritti del regista. Il cimitero, dove sono sepolti Federico e Giulietta Masina. Da non perdere il fascino del Grand Hotel, descritto in Amarcord. La sua facciata rosa in stile Liberty è famosa in tutto il mondo.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.