Museo del Vino e della Viticoltura - Donnas (Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste), Valle D'Aosta - Musei
Gli oggetti e le attrezzature presenti sono ancora oggi per la maggior parte di uso comune a Donnas. La loro origine si perde nel tempo, i nomi in patois, spesso non traducibili in italiano, evocano un passato in cui la coltivazione della vite era un'attività diffusa e profondamente radicata nella cultura locale. Sono oggetti semplici, ma sapientemente realizzati da mani esperte a svolgere, nella vigna o in cantina, la funzione loro assegnata. Il Museo è ubicato nelle cantine dell'asilo ''Anna Caterina Selve'', fatto erigere in onore della madre dal commendatore Federico Selve a beneficio della popolazione di Donnas. L'elegante fabbricato è a struttura geometrica lineare formato da un unico corpo con altezze diverse e presenta all'esterno sagomature orizzontali che suggeriscono l'idea del bugnato. Le cantine presentano un bellissimo soffitto voltato in mattoni. Destinate inizialmente a deposito, i locali hanno ospitato dal 71 al 76 la sede delle Caves Cooperatives de Donnas e le botti del primo vino a Denominazione di Origine Controllata della Valle d'Aosta. Le cantine sono state ristrutturate nel 2003 dal Comune di Donnas per ospitare il Museo.
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.
10 giugno 2009
Pinco pallino ha scritto:
Con i quotati chef Stefano Al dreghetti, Ernst Friedrich Knam, Borut Jakice Olmedo Franco Pedro Javier, che si daranno battaglia tra i fornelli, sotto gli occhi attenti di una giuria ad alto contenuto di professionalità. Tra i giurati, figurano esponenti quali Angelo Concas, rinomato enogastronomo sardo,e Gavino Sanna, pubblicitario sardo di fama internazionale.