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IL CONTRATTO DI FIUME DEL CALORE-uno strumento di cambiamento per non viverlo nei ricordi

Auditorium Vergineo del Museo del Sannio Benevento Benevento BN, Italia
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Il WWF Sannio in partnership con il Comitato di Tutela Fiume Calore e nell'ambito del ciclo di incontri del costituendo Forum Ambientale dell’Appennino, rinnovano l'appuntamento ad Enti e Associazioni per il Contratto di Fiume del Calore il 4 aprile presso l’Auditorium “G. Vergineo” del Museo del Sannio di Benevento.
L'obiettivo è coinvolgere e stimolare all'azione tutti i portatori di interesse e tutelare le nostre risorse idriche la cui importanza non è percepita adeguatamente dal territorio.
Nel cuore dell’Appennino Campano, infatti, sorge un’area geografica di elevata importanza strategica sotto il profilo ambientale e idrogeologico: il massiccio dei Monti Picentini. Sotto il complesso montuoso si dirama il bacino idrico più ricco dell’Italia Meridionale e le acque che sgorgano dalle sue numerose sorgenti, oltre 10.000 l/sec, soddisfano le esigenze idropotabili di circa cinque milioni di persone principalmente residenti in Puglia, nel Napoletano, nel Salernitano in Irpinia e nel Sannio.
Dai Picentini traggono la loro origine fiumi come l’Ofanto (134 km), il Sele (64 km), il Sabato (50 km), il Picentino (24,5 km), l’Irno, il Solofrano, il Tusciano, il Calore Irpino (108 km) ed altri corsi minori e le numerose e copiose sorgenti che da essi sgorgano riforniscono l’Acquedotto Pugliese, l'Arin di Napoli, l’Ausino nel Salernitano e l’Alto Calore. Eppure criticità ambientali di particolare gravità come l'inquinamento in falda della Piana del Dragone a Volturara irpina, sul quale le associazioni in rete con il Forum stanno attirando l'attenzione, non vengono tenuti nella giusta considerazione.
Per assicurare la tutela degli acquiferi e fornire a tutte le popolazioni la giusta risorsa, si deve tener conto dei fabbisogni, delle disponibilità, della capacità di ravvenamento della falda, delle destinazioni d’uso della risorsa e del minimo deflusso vitale, con le relative caratteristiche qualitative e quantitative del serbatoio di attingimento. Ad oggi mancano gli accordi di programma che pianificano l’utilizzo delle risorse idriche.

Uno dei corsi d’acqua che originano dal massiccio dei Picentini è il Calore che presenta una situazione cronica di inquinamento a partire dall’alto corso fino al tratto vallivo e pedemontano e nella città di Benevento dove aumenta notevolmente la portata e la gravità. Tale alterazione che dura da oltre 10 anni è dovuta sia allo sversamento in alveo di acque non depurate sia alla carenza strutturale di risorsa idrica necessaria alla diluizione e abbattimento del carico organico.
Eppure il fiume Calore rappresenta un importante corridoio ecologico, comprende luoghi di grande valore sociale, culturale, storico, paesaggistico e svolge una funzione importante nello sviluppo economico delle aree interne. Riappropriarsi di questi valori costituisce il punto di partenza per la rinascita del territorio.

Uno strumento che stimola la progettualità territoriale dal basso, coinvolgendo le comunità nella valorizzazione del proprio territorio, promuovendo azioni dirette e concrete dalle varie componenti della società e dalle istituzioni, è il “Contratto di fiume”.

info su
http://wwfsannio.wordpress.com/ www.comitatotutelafiumecalore.org, www.forumambientale.org

Si rinnova quindi l'appuntamento ad Enti e Associazioni per l’attuazione del Contratto di Fiume del Calore
Confermare l’adesione, sottoscrivere l’impegno, individuare l’Ente capofila ed avviare, finalmente, un percorso di tutela, valorizzazione e difesa ambientale della nostra più grande risorsa naturale: l'acqua.
MODERA: Carlo Panella direttore “Il Vaglio”

INTERVENGONO:
Saluti WWF Sannio Maria Masone - Presidente
- alunni dell’I. C. “F. Torre” di Benevento – presentazione ricerca sulla biodiversità del fiume Calore
- WWF Sannio Camillo Campolongo - Referente Energia e Ambiente
- Comitato Tutela Fiume Calore Vito Carbone - referente
- LIPU BN Marcello Stefanucci - Delegato
- Provincia Benevento Aniello Cimitile – Presidente Commissario
- CIRF Rocco Lafratta - Consigliere Nazionale e Referente per la Campania
- Regione Campania
- ATO Calore1 Giovanni Colucci Presidente
- Alto Calore Lello De Stefano Presidente
- Autorità di Bacino Liri Volturno Garigliano Vera Corbelli Segretario Generale

Veniteci a trovare
il 4 aprile 2014

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