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Dolci Natalizi Calabresi

Calabria, Italia
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Dolci Calabresi per un Natale di Gusto!

Il Natale, si sa, è la festa tradizionale per eccellenza e in Calabria la tradizione è di casa: tantissimi sono i dolci preparati e gustati nel periodo natalizio tra cenone, vigilia, capodanno, e in tutti gli appuntamenti con famiglia e amici, magari riuniti di fronte ad una tombolata o ad un gioco da tavola.

Finesettimana.it ha raccolto per voi i principali dolci natalizi calabresi: seguiteci in questo itinerario del gusto!

Si parte con quelli che prevedono la frittura in olio bollente come i cururicchi (dolci fritti di patate) o ancora le zeppole farcite alla crema, tipiche delle zone del centro ma diffuse un po’ ovunque.

Se preferite i biscotti non potete non assaggiare i cannariculi (biscotti al vino cotto e miele), e ancora i dolcetti di farina dal caratteristico nome le anime beate (fritti e irrorati di miele).

Gustosa anche la cicerata (biscotti a base di ceci, zucchero, cacao amaro, liquore secco, cannella, fritti nell’olio con una spolverata di zucchero a velo).

Non meno saporiti sono i fichi chini lavorati secondo un’antica tradizione romana ripresa nel Medioevo, aperti senza staccare il picciolo, farciti con frutta secca e sovrapposti a crocetta, quattro a quattro, con un chiaro simbolismo religioso.

Onnipresenti sulle tavole sono anche gli gnocchetti fritti, passati nel vino (o nel mosto) cotto, farciti con noci e canditi e quindi ricoperti di miele di fichi o di castagne.

Apprezzata universalmente da nord a sud dello stivale la pitta ‘mpigliata: un panetto di pasta frolla al miele arrotolato su se stesso e farcito con canditi, noci e uva passa.

Buonissimi i penicilli, (uva passita e cedro candito passati in forno su foglie di cedro), lo stomatico (biscotto secco di zucchero caramellato, farina, olio, chiodi di garofano e cannella), le nepitelle (dal latino nepitedum, palpebre, dalla forma simile a un occhio chiuso, fatte con pasta ripiena di uova, frutta candita e mandorle), i mostaccioli (farina, zucchero, miele, mandorle, uova, cannella, chiodi di garofano, arance), la copeta (semi di sesamo, mandorle tostate, zucchero, miele, mosto cotto, bucce di mandarino, garofano, cannella).

A Reggio troverete anche la famosa Pignolata, dolce preparato ormai in più occasioni durante le varie festività annuali: si tratta di pallini di pasta fritti (detti appunto “pigne”) ricoperti per metà da glassa bianca al limone (o bergamotto) e per la restante metà da glassa di cioccolato vanigliato

Tra i torroni ricordiamo il torrone gelato di Reggio Calabria

Veniteci a trovare
dal 13 novembre 2012 al 6 gennaio 2013

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