Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

Condimento 'dop' con l'Aceto balsamico italiano

Emilia-Romagna, Italia
Google+

L'aceto balsamico, un condimento d'eccezione, dal gusto agrodolce, è prodotto prevalentemente nelle province di Modena e Reggio Emilia.


Come si ottiene l'aceto balsamico?

La procedura necessaria per ottenere l'Aceto Balsamico Tradizionale passa attraverso tre fasi fondamentali: la raccolta dell'uva, la pigiatura e la cottura del mosto, l'invecchiamento. 

Il mosto, ottenuto da vitigni tipici della zona, cotto a fuoco diretto, acetifica in modo naturale in botticelle di legni (che contribuiscono a conferire l'aroma tipico del prodotto) senza alcuna addizione di sostanze aromatiche. La cottura del mosto - per diverse ore "a fuoco diretto e a vaso aperto" fino a raggiungere una concentrazione mediamente del 50% - deve avvenire quasi contemporaneamente alla pigiatura. 

Attraverso la tecnica dei travasi, che avviene in ambienti di stagionatura, le cosiddette "acetaie", il mosto cotto matura per naturale fermentazione e concentrazione, nel corso di un lungo tempo di invecchiamento, che dura all'incirca 12 anni. Importanti nella produzione dell'aceto sono proprio le botticelle di legno, dove gli aromi del legno permettono la maturazione e l’affinamento dell’aceto fino al suo invecchiamento. 

L'aceto balsamico ha un colore scuro, denso, brillante; un aroma di gradevole acidità, penetrante. Il sapore è dolce e agro è ben equilibrato ed aromatico.

Un buon mosto si ottiene dal mix sapiente di uve di vitigni diversi, che nel caso dell'aceto balsamico di Modena, ad esempio, sono il Trebbiano di Spagna, col suo profumo, il Lancellotta dal gusto dolce, il Lambrusco che conferisce quel po' di acidità.

Il condimento ottenuto va prima sosttoposto al giudizio di degustatori esperti che ne autorizzano la commercializzazione se il prodotto corrisponde agli standard visivi, olfattivi e gustativi; poi  viene imbottigliato in contenitori particolari in vetro ai quali viene applicato il sigillo di garanzia a serie numerata. 


Quali sono le zone di produzione dell'aceto balsamico?

Le uve destinate alla produzione dell’aceto balsamico tradizionale di Modena DOP devono essere prodotte nel territorio tradizionale della Provincia di Modena, come anche i processi di lavorazione e l'imbottigliamento.

L'aceto balsamico si utilizza in cucina come condimento di insalate, ma anche si può anche cospargerlo sul risotto, sui tortelloni e sulla carne,  ma anche sul pesce, la verdura, il grana, gli affettati, lo zampone, le patate, perfino sul gelato e sulle fragole! 

Tradizionale e ottima la ricetta del filetto di carne all’aceto balsamico, piatto forte tipico di molti ristoranti della regione. 

La zona di produzione dell'Aceto Balsamico di Modena IGP e dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è la zona compresa tra la valle del fiume Secchia fi

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: