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DOMANDA AL VENTO CHE PASSA- MALOCCHIO E GUARITORI TRADIZIONALI - Conversano Giovanni Choukhadarian e

Oltreunpo' Teatro Vanghè Via Privata Bastia 15, Milano, Milano, Italia
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Domenica 13 aprile 2014
ASSAGGI LETTERARI - Quattro chiacchiere tra libri musica e cose buone.

L' assaggio:
Nelle culture popolari uno dei principali pericoli, da cui era convinzionedovere proteggere se stessi, i figli, gli animali e le proprie sostanze, era il malocchio. Una credenza che dall’antichità è pervenuta sino a oggi, trovando terreno fertile anche nell’ambito della sottocultura urbana. A dire il vero non solo quella. Un politico di livello nazionale in quota rosa ha dichiarato di non abbandonaremai il corno che si porta appresso, per difendersi dall’occhio secco.

ll libro:
Domanda al vento che passa. Malocchio e guaritori tradizionali. Ed. Pentàgora, Genova, 2013
Fra tutte le superstizioni il malocchio, nelle sue diverse sfaccettature dal fascino alla iettatura, è la credenza tuttora più radicata, forse perché ispirata da un sentimento inconsciamente presente in ogni uomo: l’invidia. Come riconoscere lo iettatore, come si trasmette il malocchio, quali sono i soggetti più colpiti, come ci si protegge? Quale dinamica psicologica, quale concatenazione di eventi casuali innesca questo corto circuito negativo tra la vittima e il supposto portatore di un potere malvagio, le cui fragili motivazioni poggiano sull’irrazionalità? Il libro esplora questo lato oscuro della mente umana, alimentato dalla cultura del sospetto, dà voce a chi ha vissuto questa angoscia, spiega il ricorso a talismani, amuleti, brevi e perché si ricorra a determinati oggetti e ci si affidi a gesti come mostrare le corna . Tante anche le sorprese, come la sopravvivenza nella montagna ligure di guaritori tradizionali, dalla vita sofferta e intensa, i cui antichi rituali di esorcismo e terapia magica si sono tramandati fino ai nostri giorni, sopravvivendo al rogo delle streghe. Tra questi vi è il rito del pentolino, condannato dagli inquisitori, che un filo invisibile lega alle ricerche più avanzate delle università americane sui microchips.
All’interno del testo i riferimenti e i collegamenti spaziano dalla Liguria alla Sardegna al Friuli, dall’Africa al Tibet. Si parla anche di case e oggetti maledetti, non solo liguri. Vicende spesso incredibili.

L'autore: Paolo Giardelli
Antropologo di campo, studioso delle tradizioni e delle società rurali, è impegnato in tematiche ambientali e sociali. L’incontro e il dialogo con culture e genti diverse lo ha arricchito di una memoria imprestata da divulgare, affinché non vada perduta. È autore di libri e filmati, che hanno ottenuto importanti riconoscimenti, oltre ad una vasta pubblicistica di divulgazione e scientifica, in Italia e all’estero:


Il moderatore: Giovanni Choukhadarian scrive su Il Foglio.

I musicisti:
I Paperback feat Live at BBC, Rock 'n' roll Mersey beat band cioè Paolo "Bass" Giancarlo "Drums" Andrea "Lead Guitar" Roberto "Rhythm Guitar " interpretano in modo eccellente la musica Beatlesiana e dintorni. I Fab Four sono la colonna sonora della loro gioventù passata e presente.

Il perchè:
La differenza è strumento logico di conoscenza e responsabilità condivisa.
Da un progetto e da sinergie condivise, la scuola di formazione: Oltreunpo’ Teatro e l’Ambulatorio d’Arte Van-Ghé danno vita insieme, da questa stagione, alle serate teatrali, musicali e poetiche in cui l'azione artistica e creativa si manifesta anche come elemento fondante del pensiero e delle relazioni, attraverso la condivisione e la trasversalità delle proposte.

dove e come: OLTREUNPO TEATRO VAN GHE'
Via Bastia, 15 - Milano
Metropolitana: linea gialla Crocetta, Linea urbana 24, filovia 90/91
apertura spazio 19.45
L’accesso alle iniziative culturali è riservato ai soci; la tessera associativa ha validità annuale.
ingresso: € 2,00 tessera associativa + € 7,00 erogazione liberale, comprensiva dell'aperitivo
i ragazzi fino ai 14 anni entrano gratis
Consigliata iscrizione e prenotazione online • www.oltreunpo.it • www.van-ghe.it
CONTATTI:
info@oltreunpo.it • info@van-ghe.it • tel. 02.97164435 • cell. 328.8387575
Per partecipare alla serata compila il modulo di iscrizione. Ricordati che è necessario essere associati a Van-Ghè.

Veniteci a trovare
il 13 aprile 2014

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