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Hannah Arendt

Teatro Verdi Forlimpopoli Piazza Fratti 7, Forlimpopoli FC, Italia
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Martedì 8 aprile 2014 l’Istituto Gramsci di Forlì, in collaborazione con il Teatro Verdi di Forlimpopoli, presenta il film Hannah Arendt della regista Margarethe von Trotta.


Il film ripercorre parte della vita della filosofa, in particolare gli anni che vanno dal 1961 al 1964 in cui Arendt assiste, a Gerusalemme, al processo contro il nazista Adolf Eichmann.

Arendt è determinata a riferire del processo: da una parte, trova l’appoggio di William Shawn, il direttore della rivista The New Yorker per cui lavora; dall’altra, la perplessità del marito Heinrich Blücher preoccupato per le emozioni che potrebbero assalirla durante il processo.
Una volta a Gerusalemme, Arendt scopre qualcosa che la sconvolgerà: Eichmann è un uomo “normale”, anzi forse addirittura mediocre e la sua immagine non corrisponde affatto a quella di un mostro i cui ordini hanno portato alla morte migliaia e migliaia di persone.

Arendt torna a New York e si dedica anima e corpo alla stesura del reportage “La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme ” che, una volta pubblicato sul The New Yorker, provocherà uno ampia dscussione e polemica internazionale.

Si tratta di una storia difficile da rielabolare a livello cinematografico. La scelta della regista è stata quella di accostare, intrecciare, fondere la vita quotidiana e l’umanità di Arendt con le sfere del pensiero filosofico. Nel film si cerca di descrivere la riflessione arendtiana sul totalitarismo ma ciò va in tensione con quanto Arendt scopre: quelli che dovrebbero essere i gerarchi del male si presentano come cittadini comuni che non riflettono sul contenuto delle regole ma le applicano incondizionatamente.

Il vero antidoto al male non è più il mero possesso di un buon sistema di valori ma è invece l’uso del pensiero, il giudizio su se stessi come incapacità di vivere dopo aver commesso un’atrocità.

Veniteci a trovare
il 8 aprile 2014

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