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A.T.I.R. / CARMELO RIFICI > YERMA

Via contrà barche, 53, Vicenza - Teatro Astra contrà barche, 53, Vicenza VI, Italia
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tratto dall'opera teatrale di Federico Garcia Lorca

con Mariangela Granelli, Maria Pilar Pérez Aspa e Francesco Villano
adattamento e regia di Carmelo Rifici
scene e costumi Margherita Baldoni
musiche di Daniele D'Angelo
luci Alessandro Verazzi
assistente alla regia Agostino Riola
tecnici Giulia Pastore e Giuliana Rinzi
in collaborazione con La Corte Ospitale, E45 Napoli Fringe Festival, Proxima Res e NEXT - LABORATORIO DELLE IDEE - REGIONE LOMBARDIA

Nello spagnolo corrente,"yerma" è un aggettivo che si usa per definire la terra e significa “arido, secco, inutile”. Ed è anche il nome che García Lorca scelse per la protagonista femminile di questo testo: una donna sposata con un uomo che non è quello che lei desidera veramente e che è stato scelto per lei dal padre. Ciononostante Yerma accetta di buon grado la sua condizione, sottomettendosi alle rigide regole sociali della Spagna degli anni ‘30. Vorrebbe dei figli, che suo marito però non vuole o non può darle. E così l’accettazione si trasforma in un dolore che ha il sapore del sopruso. “Io so che ho sete e non ho libertà”, dirà Yerma.

Alla domanda perché scegliesse soprattutto donne come protagoniste dei suoi testi, García Lorca rispondeva “perché le donne sono più passionali, più umane, più vegetali”. Tutto il teatro di Lorca ruota attorno a donne che diventano simboli: così è anche per Yerma, simbolo dell’incapacità di generare. Ma il dramma della sterilità diventa qui soprattutto il dramma della scelta: se cercare altrove la realizzazione del suo desiderio o restare fedele al marito, a qualunque costo.
Ed è proprio nella scelta che risiedono la bruciante contemporaneità di questo testo e l’urgenza della compagnia di metterlo in scena. A dettare la decisione di affidare la direzione ad un artista esterno, l’affinità delle scelte artistiche e poetiche del pluripremiato regista napoletano – già allievo di Luca Ronconi - con le atmosfere del testo e la volontà di dare, in un momento di forte individualismo sociale, un segno di trasversalità.

Biglietti
intero € 13 | ridotto € 11
diritto di prevendita € 1,50
ridotto gruppi (min. 10 persone) € 10 | ridotto scuole superiori € 5,50

Info e prenotazioni
Ufficio Teatro Astra
Contrà Barche 55
telefono 0444 323725, mail info@teatroastra.it
www.teatroastra.it

Veniteci a trovare
il 11 aprile 2014

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