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I Mercoledì di Senso Plurimo - Dialogo con GIULIO DE MITRI

Cantieri Teatrali Koreja Via Guido Dorso, 70, Lecce LE, Italia
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Senso Plurimo.5
a cura di Marinilde Giannandrea

Mercoledì 16 aprile 2014, ore19
Giulio De Mitri dialoga con Roberto Lacarbonara

L’intera ricerca di Giulio De Mitri si imbatte nell’esplorazione di un idealismo memoriale dell’eternità che risale le rotte della civiltà mediterranea senza ignorarne il suo inesorabile declino ma anche senza sostare nella lacrimosa nostalgia della classicità. Così la bellezza, canone unico e dedizione ampissima dell’artista, resta ancorata alla domanda, incessante, di purezza.
Tra i maggiori esponenti della "light art" italiana, l’artista pugliese da sempre ragiona attorno ad una sorta di “personificazione del mare”, attraverso una continua, affinata dedizione volta a conferire all’orizzonte visivo una cristallizzazione, una forma essenziale.
“Ogni mio lavoro è un processo di elaborazione di simboli – afferma l’artista – che affluiscono alla millenaria storia dell’uomo, racchiudendo il valore immaginifico e archetipo, stigmatizzando il territorio, dimora ideale per la centralità dell’uomo, riallacciando, così, i fili di una cultura sconfinata”.
In questo esercizio critico del pensiero simbolico, l’intero impianto scenico delle sue installazioni sembra voler coniugare due aspetti essenziali della sensibilità umana: da un lato il pensiero primitivo, primario, arcaico, svolto lungo i refoli di una profonda esigenza spirituale, dall’altro il pensiero cosiddetto razionale, della coscienza o dell’uomo civilizzato e che trova la sua massima espressione nella tecnica. [R. Lacarbonara]

Veniteci a trovare
il 16 aprile 2014

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