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12 APRILE: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA, AUTOBUS DA SIENA

Fontebecci Siena SI, Italia
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VERSO IL 12 APRILE: MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA!!!

L'emergenza casa nel nostro Paese è ora più che mai un problema a cui porre una risoluzione immediata. Se da anni si sollevava il problema delle famiglie che "non arrivano a fine mese", l'esplosione dei casi di morosità incolpevole e delle conseguenti richieste di sfratto ne è il risultato più brutale. Vi è un filo che collega in modo evidente il problema del lavoro precario e sottopagato o della disoccupazione e l'emergenza abitativa. Nei primi 6 mesi del 2013 si sono registrate 75 mila richieste di sfratto con forza pubblica, che si aggiungono alle 120 mila di tutto il 2012.
Le misure adottate dai diversi Governi che si sono succeduti non prendono in considerazione le reali necessità delle persone. I Decreti Legge disegnati ad hoc fino ad oggi non fanno altro che favorire la speculazione dei privati, lasciando solo briciole (38 milioni di euro l'anno per 650 mila famiglie in morosità, circa 60 euro a famiglia) a chi ne ha realmente bisogno.
Difatti il piano casa del Ministro Lupi, lungi dal risolvere il problema casa, si rivela un'operazione che non fa altro che attaccare il già precario e decadente patrimonio residenziale pubblico. Inoltre, è recente notizia la dichiarazione di incostituzionalità della legge 23/2011 che sferrava un duro colpo a chi speculava col canone nero e che garantiva ai cittadini maggiori diritti e un canone d'affitto a portata di famiglia. La dichiarazione di incostituzionalità è un attacco diretto contro una legge che favoriva le fasce sociali più deboli ed esposte alla crisi ed è per questo ingiustificabile. Con questa misura della Corte Costituzionale torneranno a fare profitto liberamente tutti quegli speculatori immobiliari che non solo resteranno d'ora in poi impuniti (non essendo più prevista alcuna normativa contro il canone nero), ma verranno addirittura risarciti con svariati milioni di euro per le "perdite" subite a vantaggio di quelle famiglie che avevano beneficiato della riduzione del canone. La conseguenza più diretta sarà evidentemente l'aumento esponenziale del numero di famiglie morose (i risarcimenti agli speculatori immobiliari verranno infatti dalle tasche degli inquilini che credevano di aver ottenuto giustizia).
Su Siena la morosità sta raggiungendo picchi elevati: circa 200 sfratti nei primi 6 mesi del 2013. Questo rende Siena, in rapporto con la popolazione, la seconda provincia Toscana per livello di morosità. Gli alloggi d'emergenza non sono più sufficienti e solo una famiglia su quattro riesce ad accedere alla casa popolare. Inoltre, essendo Siena una città universitaria, un problema come quello del canone nero si trasforma in una gigantesca macchina speculativa a danno della collettività, senza contare il caro affitti che porta Siena ad essere una delle città universitarie con gli affitti più alti in Italia.
Tutto ciò porta lentamente ad una riduzione del potere d'acquisto delle famiglie degli studenti che vedendo aumentate le proprie uscite non sempre riescono a sostenere la permanenza dei propri figli all'univeristà. E' paradossale che una città universitaria come Siena si ritrovi a non garantire il pieno diritto allo studio agli studenti che la vivono e la arricchiscono, ponendoli nelle condizioni di dover scegliere tra studiare e lavorare, o addirittura tornare nei propri luoghi di provenienza per le progressive difficoltà ad affrontare le spese d'affitto. Ecco come la questione abitativa si traduce anche nell'ennesima espulsione dai luoghi della formazione che le giovani generazioni subiscono quotidianamente.
Quale soluzione prospettano le varie amministrazioni e governi? Sembra che sia la riduzione di tassazione sul canone d'affitto. Così non si fa altro che aumentare le entrate dei padroni di case che poi tutto fanno tranne che ridurre gli affitti, mantenendo comunque i canoni all'altezza del valore di mercato. Come al solito si risolvono i problemi dal punto di vista dei più ricchi; e intanto chi oggi non ha un tetto continuerà a non averlo. L'unica soluzione realistica è questa: una politica per le fasce più deboli della popolazione, tramite una riduzione drastica dei tetti massimi d'affitto, una penalità fiscale sugli immobili sfitti e recupero del patrimonio pubblico in disuso o sottoposto a processo di alienazione, rottura con le politiche di austerity che bloccano i fondi pubblici destinandoli a banche e privati.
Queste sono le motivazioni che ci spingono a partecipare alla mobilitazione del 12 aprile a Roma che porterà in piazza il tema della precarietà e dell'abitare. Perchè questa giornata possa non rimanere un evento isolato e, anzi, fare da trampolino di lancio per continuare la lotta nei vari territori.

L'autobus partirà da Fontebecci (Siena) alle ore 9.30!
Il costo sarà di 12 euro.

Per info e prenotazioni:
Emanuele 3208491257
Marco 3339128985

Unione Inquilini Siena – LINK Siena – DAS_Dimensione Autonoma Studentesca

Veniteci a trovare
il 12 aprile 2014

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