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Monocle – portrait de S. von Harden

Galleria Toledo - materiali contemporanei Via Concezione a Montecalvario, 34, Napoli, Italia
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Lo spettacolo per le sua speciale messa in scena in quanto Opera Museale sarà anticipato da incontri, perfomance ed installazioni presso Museo Madre Napoli, Caffè Letterario Liberty, Institut Français de Naples.

drammaturgia e regia Stéphane Ghislain Roussel traduzione di Sven Christian Siegmund con Luc Schiltz musiche Viktor Ilieff interpreti (musiche registrate) Julie Läderach (violoncello) Amaëlle Broussard (sassofono) Yoshiko Tominaga (pianoforte) Jeanne Moreau (canzone indiana)

Sylvia von Harden : ” Così lei vorrebbe dipingere i miei occhi senza luce, il mio naso gobbuto, le mie labbra sottili, lei vorrebbe dipingere le mie mani da strega, le mie gambe rinsecchite, i miei enormi piedi, capaci tuttalpiù di spaventare, ma non di certo di ringioviare nessuno?”

Otto Dix : “Descrizione perfetta! questi tratti riuniti insieme daranno il disegno di un’epoca in cui ciò che conta di una donna non è la sua bellezza ma la sua emanazione psichica . “

Monocle, ritratto di S. von Harden prende come ispirazione il famoso dipinto “Ritratto della giornalista Sylvia von Harden” , del pittore tedesco Otto Dix nel 1926. questo tipo di pittura -affascinante tanto per la sua fattura che per l’atmosfera sulfurea che emerge dal modello androgino , nonchè dalla freddezza del personaggio, tipica della Nuova oggettività – segna il fenomeno della ” nuova donna ” o ” donna moderna ” caratterizzata dal taglio alla garçonne, dal monocolo e dalla sigaretta. Partendo dalle pose per l’artista, il testo – inizialmente centrato sui fatti o testimonianze d’epoca – prende la forma di un monologo unico che ci immerge nell’ universo privato della famosa giornalista . Grazie all’effetto reso dai sottotitoli franco-tedeschi, il riferimento al cinema muto diviene esplicito, e permette alla presentazione scenica di giocare tra registri della pittura da cavalletto, dei tableau vivant e del teatro parlato.

Dal Centre Pompidou a Galleria Toledo - dal 15 al 20| aprile|2014
Luc Schiltz nel ruolo di Sylvia von Harden posa davanti il Ritratto della giornalista di Otto Dix (1926), Museo nazionale d'Arte Moderna - Centro Georges Pompidou, Paris.
Foto Philippe Gallowich Compagnia Stephane Ghislain Roussel & Philippe Gallowich.
lo spettacolo per le sua speciale messa in scena in quanto Opera Museale sarà anticipato da incontri, perfomance ed installazioni presso Museo Madre Napoli, Caffè Letterario Liberty, Institut Français de Naples.

Veniteci a trovare
dal 15 al 20 aprile 2014

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