Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

EPSILON INDI - concerto, mostre, performances, poesie /17 aprile ore 19,30 VISIVA

Visiva - La città dell'immagine Via Assisi 117, Roma, Italia
Google+

VISIVA è lieta di invitarvi al Live Set Acustico degli Epsilon Indi, giovedì 17 aprile alle ore 21. Dalle 19,30 invece, mostre, performances, reading poetici e aperitivo.

Tra i flussi artistici di Visiva- La Città dell’Immagine, la factory- band romana spaziante tra cascate di sound neoprogressive rinvigorite da correnti electro-space, vi getterà nella più sconfinata sperimentazione sensoriale riproponendo dal vivo il repertorio dell’ultimo album, “Wherein We Are Water”.

Perché per dirla con parole loro, «“Dove Noi Siamo Acqua” rappresenta dove noi ci sentiamo, dove ci riconosciamo come l’acqua nel nostro intimo, come e quando ci esprimiamo come l’acqua nella nostra vita».
Immergetevi nella profondità stilistica della loro soave e ariosa ars, adagiatevi tra scenografiche onde di cuscini, riscaldatevi tra lumi di candele che irraggeranno ogni singola melodia, ogni singola nota di questo visionario spettacolo-concerto.

E per addentrarvi ancor meglio nel climax, varcate le porte della Città dell’Immagine dalle ore 19,30 per nuotare in ogni angolo dell’acquatica mostra fotografica.

PROGRAMMA:
19,30/ Apertura MOSTRE ed aperitivo

20,30/READING POETICO con le poetesse Nina Maroccolo, Cinzia Marulli Ramadori, Tiziana Marini a cura di @Donatella Giancaspero

21/ CONCERTO Epsilon Indi

Durante la serata, inoltre, VISIVA invita tutti i soci a partecipare al Contest Fotografico volto a creare “la cascata visionaria”, che resterà in esposizione a VISIVA sino al 22 Aprile 2014. Per il vincitore, una copia originale dell’album del gruppo.

Al seguente link tutte le info:
http://www.visiva.info/jm/fotografia/40-eventi-in-corso/contest-artistico-acqua



Le storie sono acque […] Un uomo è un bacino di raccolta.
Erri De Luca

*Ingresso libero con consumazione obbligatoria 5 euro compreso di un flûte di prosecco o vino.

*Ingresso libero con consumazione obbligatoria 10 euro compreso di buffet.

Ingresso riservato ai soci. La tessera è gratuita.


************************************************************************
Epsilon indi live project

Nel 2014 gli Epsilon Indi si trovano ad esplorare quelle che sono per loro nuove modalità esecutive
fondate sull’immediatezza e la genuinità espressiva, mettendo in discussione i cliché nei quali
spesso ci si trova imprigionati.
È un nuovo progetto live che, abbracciato da alcuni dei membri storici del gruppo, mira alla
ricerca e alla messa a punto, anche nella scelta degli spazi dove esibirsi, di una performance dal
sapore semplice, intimo ed essenziale, messa insieme perlopiù con pianoforte, chitarre e voci e
ambientazioni elettroniche.
L’esperimento è in divenire, e per sua natura viene presentato all’ascoltatore ogni volta con piccole
ma fondamentali sfumature, dando spazio a molteplici combinazioni strutturali e visive, avvalendosi, dove possibile e appropriato, della collaborazione della performer Annarita Corsi, un altro membro storico della band.
line up
Sergio De Vito tastiere e campioni
Alex Romagnoli voce
Simone Bertugno tastiere chitarre voce
Alessandro Bruno chitarre e voce
Annarita Corsi performer

Per informazioni:
Sergio De Vito 338/5943007 - Alessandro Bruno: 339/1215493 - epsilonindi.mail@gmail.com
BitBazar - Rita Giacalone 06/39737052
www.epsilonindi.it
E per i meno resistenti e i più curiosi:
https://www.facebook.com/sergioservizio?fref=ts

www.epsilonindi.it

Epsilon Indi
WHEREIN WE ARE WATER
BitBazar / Audioglobe

L’album. L’ottavo lavoro degli Epsilon Indi è stato pubblicato su etichetta BitBazar, distribuito da Audioglobe a fine 2012.
L’elemento attorno al quale è costituito “Wherein We Are Water” è l’acqua, così attuale anche nei suoi risvolti geopolitici.
L'acqua non ha forma, ma assume la forma di ciò che la contiene; questo aspetto le conferisce libertà di azione o meglio
libertà di essere: non ne cambia la natura, in quanto la sua essenza rimane intatta pur cambiando fisionomia. L’acqua, poi,
fluisce in superficie come in profondità, non si arresta mai. Questo le conferisce potenza, nel suo duplice aspetto: può
essere l'onda che travolge come la goccia che corrode la roccia, cosicché la sua energia può essere espressa sia nell'agire
che nel perseverare. Nelle “pieghe” dell’album troviamo questa stessa adattabilità. Musicalmente ci troviamo infatti davanti
ad un lavoro fluido, pieno di chiaroscuri e di colpi di scena. Le canzoni hanno la loro libertà di azione mutando stile lungo
tutto il disco. Oltretutto - novità significativa per il gruppo - i testi sono in inglese, strumento al servizio delle linee
melodiche e ritmiche. E sono proprio questi gli elementi sui quali anche dal vivo viene posta la maggiore attenzione, più
che in passato quando il loro live era caratterizzato dalla forma "concerto-spettacolo".

In questo lavoro i colori musicali di riferimento per le nuove composizioni di Epsilon Indi potrebbero essere collocati tra
Brian Eno e The Cure passando per Rachel Unthank e Divine Comedy, ma qualcuno potrebbe ritrovarvi gli stravaganti e
ricchissimi arrangiamenti di Sufjan Stevens. Questo lavoro risulta così pieno di sfaccettature e riflessi che collocarlo in un
genere sarebbe forse forviante: la musica ed il linguaggio per immagini degli Epsilon Indi sono semplicemente la musica ed i
segni del nostro tempo, amati, digeriti, assimilati e rielaborati a tal punto da diventare altro.
Conclusione. In conclusione dire “Dove Noi Siamo Acqua” rappresenta dove noi ci sentiamo, dove ci riconosciamo
come l'acqua nel nostro intimo, come e quando ci esprimiamo come l'acqua nella nostra vita.
Tracklist
Il disco si apre con “Dawn”, manifesto dell’intero lavoro, un brano che parte in un atmosfera un po’ cupa che si dissolve
grazie al crescendo finale, aprendo la strada alla strumentale “La Fenice”, ddalla melodia accattivante, immersa in un
situazione di semplice schiettezza. Forse si tratta di un pezzo fuori dal coro in questo disco, ma non essere prevedibili è da
sempre una peculiarità degli Epsilon Indi. “Shine” è il primo singolo estratto da “Wherein We Are Water”, supportato dal
video - realizzato dagli stessi Epsilon Indi - incentrato sul tormentato volto di Alex Romagnoli, la voce di molti brani del Il brano volge al termine
con un cambio di situazione, tipico della formazione romana, e prepara alla marziale andatura che contraddistingue “Rainy
Day”. Le lunghe liriche di Simone Bertugno vengono interpretate quasi “teatralmente” dalla sua voce profonda.
Ancora un cambio di atmosfera per far spazio ad un brano leggero, quasi evanescente come “Unreal”, che si presta
felicemente alle fantasticherie divertite della band.
Giungiamo così al secondo episodio strumentale del lavoro, “Blinking Hands”, un brano che ci porta su territori esplorati
dagli Epsilon in passato. La parte centrale, con il dialogo tra le mani e il basso di Antonio Leoni, ci culla sulla superficie di
quell’acqua che viene evocata in tutto il lavoro. Si nota anche la presenza alle tastiere di Armando Rossetti.
“We are Water” è il brano che da’ il titolo all’album, una ballata struggente e romantica, semplice nella sua elaborata
delicatezza: è il brano che prepara il finale, tutto in crescendo, del disco.

Il trittico conclusivo si apre con un terzo strumentale “Ocean Lullaby”, lungo, tormentato, pieno di cambi e di colpi di
scena, un brano che potrebbe essere l’ideale colonna sonora per un racconto teatrale o una pièce di danza. Qui la
vicinanza quasi trentennale tra Antonio Leoni e Sergio De Vito offre un esempio di come un brano possa evolversi
in maniera impalpabile. Arriva quel fulmine a ciel sereno che è “Blurred Soul”, una scossa d’energia, oltre ad un
esperimento compiuto mettendo le parole al “frullatore” da Alessandro Bruno, il tutto magistralmente sostenuto dalla
ritmica incalzante di Antonio Leoni al basso e di Giulio Caneponi alla batteria. Questo brano secco e duro ci traghetta verso il finale “The Rainbow’s End” in un crescendo emozionale struggente e tragico. Io. Il cerco si chiude dopo un’ora di ascolto serrato.

EPSILON INDI:
Alessandro Romagnoli: voce
Stefania Anzelotti: voce
Sergio De Vito: piano, tastiere, campioni
Simone Bertugno: piano, chitarre
Alessando Bruno: chitarre
Antonio Leoni: basso, chitarre
Isabella Branco: violoncello
Elena de Stabile: violino
Giulio Caneponi: batteria, percussioni
POI Piccola Orchestrina Invisibile diretta da Sergio De Vito e Simone Bertugno


BITBAZAR
Srl-­‐ Coordinamento:
Rita Giacalone
-­‐ Tel.
06.39737052
rita@bitbazar.com
Distribuzione: AUDIOGLOBE Srl–Tel.055/328011
-­‐ www.audioglobe.it


BIOGRAFIA

Gli Epsilon Indi nascono artisticamente a Roma nel 1987 dalla fusione tra una compagnia di teatro-danza e un gruppo
musicale. La commistione delle arti è nel DNA della formazione, ed è quest’attitudine a portarli in maniera naturale a
dedicarsi non solo alla realizzazione di album e concerti - che ne sono rappresentazione multimediale - ma anche alla
sonorizzazione di pièce teatrali, spettacoli di danza, film per il cinema, cortometraggi, documentari.
Gli Epsilon Indi non sono mai stati una band nel senso classico del termine. Il gruppo può essere considerato come una
factory, un posto immaginario dove il lavoro del singolo - compositore, musicista, danzatore, regista, attore, pittore,
scultore, scenografo, grafico... un artista, insomma, con uno spiccato interesse per la sperimentazione e la ricerca musicale
e visiva - trova sempre una collocazione ed il riscontro in un progetto comune.
La formazione ha attraversato questi ultimi anni, così difficili per la cultura in Italia, portando avanti innumerevoli progetti. In
questo percorso, “Wherein We Are Water” segna non tanto un punto d’arrivo quanto l’ennesima svolta artistica nella
storia di un gruppo “culto” che, silenziosamente ma in maniera efficace, traccia il proprio segno nel panorama musicale, e
non solo italiano.

Gli Epsilon Indi avevano col tempo sempre più affinato il loro stile di concerto-spettacolo, riuscendo a creare una “scatola
dei sogni” che prende vita sera dopo sera, coinvolgendo ed emozionando lo spettatore nelle loro esibizioni nei romani
Teatro Vittoria, Teatro dei Satiri, Teatro Furio Camillo, Casa del Jazz, Alpheus, Villa Ada, Teatro al Parco, come pure al
Teatro Romano di Ostia Antica e Palazzo Giustiniani Odescalchi a Bassano Romano.
Nel lungo lasso di tempo trascorso tra l’ultimo “Crystal Soup” del ’99, hanno visto la luce numerose colonne sonore per
spettacoli di teatro-danza, documentari e partecipazioni a compilation per associazioni no profit. L’ultimo, in ordine di
tempo, è stata la partecipazione alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2010 con “PER QUESTI
STRETTI MORIRE”, il docufilm di Isabella Sandri e Giuseppe Gaudino, la cui colonna sonora è stata favorevolmente accolta
alla critica specializzata, e che ha segnato il sodalizio con l’etichetta BitBazar.


DISCOGRAFIA


• “A DISTANT RETURN” 2CD, Angel Records 1992;
• “A SUD DEL CUORE” Tape, Epsilon 1993;
• “THE STOLEN SILENCE” CD, Epsilon 1994;
• “TRA TERRA E MARE” CD, Epsilon 1997, per la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia;
• “GAUNDRI MUSIC” CD, Epsilon 1998;
• “CRYSTAL SOUP” CD+DVD, Il Manifesto/Epsilon 1999;
• Brani “Il Pensatoio” e “L’Angelo” con Luigi Lo Cascio per il progetto e CD “MA NON C’È NESSUN BIONDO”,
Materiali Sonori 2006;
• “PER QUESTI STRETTI MORIRE” CD, BitBazar 2010 per la 67° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
• “WHEREIN WE ARE WATER” CD, BitBazar/Epsilon Indi 2012

VIDEOCLIP


• "FOR THE LAST TIME" tratto dall'album "The Stolen Silence" - regia e produzione di Isabella Sandri per
Gaundri Film;
• “SHINE” tratto dall’album “Wherein We Are Water”, 2012 - regia Sergio De Vito.
• “UNREAL” tratto dall’album “Wherein We Are Water”, 2012 - regia Sergio De Vito.

Veniteci a trovare
dal 17 al 22 aprile 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: