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Inverno rosso di Luca Rinarelli - Presentazione al Circolo dei Lettori-Torino

Circolo dei lettori Torino, Italia
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Martedì 15 aprile ore 21.00 - Circolo dei lettori

Luca Rinarelli accompagnato da Enrico Pandiani, Francesco Forlani e da Colombi Tiziano, presenterà il suo ultimo romanzo noir Inverno rosso edito da Eris Edizioni. Letture a cura di Emanuele Buganza accompagnato dalla chitarra elettrica di Andrea Quaglino.

«In una Torino simile a Berlino, con le stesse nebbie e la neve che copre anche i pensieri peggiori, dove il muro non divide l’est dall’ovest ma piuttosto il benessere dal malessere, Luca Rinarelli ambienta una storia secca e gelata come la vodka che beve il suo protagonista.»
Enrico Pandiani dalla prefazione al libro

Pochi anni separano Torino, ex città industriale, dai fasti delle Olimpiadi Invernali del 2006. Nel 2009, a seguito della crisi economica, la città si trova a dover fare i conti con il desiderio di smarcarsi dal suo passato industriale e l’impossibilità di creare nuove fonti di reddito. La riqualificazione edilizia incompiuta lascia più cicatrici aperte che ricchezza, e i divari fra ricchi e poveri iniziano ad aumentare esponenzialmente.
A partire da questo spaccato di realtà, purtroppo ancora attualissimo, Luca Rinarelli, autore di punta della scuola noir torinese, costruisce gli atti criminosi del suo ultimo romanzo, Inverno Rosso.
Per le vie della metropoli senza colore, tra periferie fatiscenti e quartieri post industriali, numerosi clochard vengono uccisi da un misterioso assassino nel totale silenzio di istituzioni e forze dell’ordine. Solo chi conosce quell’altra città, fatta di angoli bui e sotterranei deserti, si accorge che qualcosa non va. Werner, un misterioso immigrato della Germania Est che per le strade di Torino ci ha vissuto, sa che non può essere il freddo invernale, anche se insolitamente intenso, a causare queste morti. Quei barboni li conosceva, erano suoi amici, e ora vuole sapere chi si nasconde dietro i loro omicidi.
È un uomo duro, un solitario, con un passato di cui non va fiero e che continua a tormentarlo. Nei suoi occhi glaciali ci sono storie di morte, di sopraffazioni: tutta la tragedia della Germania Est. E ora, in una città straniera, la meno italiana d’Italia come dice lui stesso, il passato sembra ritornare per chiudere i conti e per imporgli una sorta di redenzione. La sua nemesi si aggira per Torino, sfidandolo e costringendolo a confrontarsi con i lati oscuri e colpevoli da cui ha cercato disperatamente di fuggire.
Sullo sfondo di una città coperta dalla neve e con un fascino austero, Werner, in cerca di giustizia e verità, si ritroverà al centro di una ragnatela fittissima di intrighi, tra lobbies di potere e interessi occulti. È Torino stessa infatti, in piena crisi economica e sociale, ma crocevia di poteri internazionali, a essere la vera protagonista di Inverno Rosso, un noir a tutti gli effetti metropolitano. Dalle sue vie più degradate ai palazzi sfarzosi del centro storico, Luca Rinarelli fa emergere un affresco graffiante delle diverse anime che popolano le strade cittadine. E apre uno squarcio inquietante che non può non portare il lettore a riflettere su cosa si nasconda realmente dietro l’immagine patinata della metropoli moderna.


Luca Rinarelli è nato nel 1975 a Torino, strana città in cui si ostina a vivere.
Storia del Novecento, fotografia e cinema le passioni di sempre.
Si è occupato per anni di persone senza fissa dimora.
Ha pubblicato i romanzi In perfetto orario (Robin 2009) e La gabbia dei matti (Agenzia X 2011).
È uno degli autori della biografia Dalla parte degli ultimi, (Edizioni Gruppo Abele).
Ha pubblicato in e-book il racconto H, selezionato dal concorso Corpifreddi.
I suoi racconti sono stati pubblicati in varie antologie come Un giorno a Torino - Calibro 9 (Novecento media).
Inverno rosso è il suo terzo romanzo.

Marco Martz è un “disegnante”. Ha collaborato al progetto The Magdalena Projet e con Teatro Lila come bozzettista di scena.
Si concentra su temi sociali e li racconta tramite le tavole di un fumetto sulla rivista Polvere.
A oggi mostra le sue opere in diverse personali: al Museo diffuso della Resistenza e all’associazione Bin11 di Torino.
Collabora con diversi artisti alla creazione di cortometraggi animati e opere in 3D.
www.lagalleriadimartz.blogspot.it

Enrico Pandiani è nato a Torino nel 1956. La sua carriera di narratore è cominciata scrivendo e disegnando storie a fumetti, pubblicate sul Mago di Mondadori e sulla rivista Orient Express. Da sempre attratto dalla letteratura di genere poliziesco, nel 2009 esordisce con il primo romanzo, Les italiens (instar libri), e ottiene un ottimo successo di critica e di pubblico, che accostano l'autore ai grandi del noir. Il secondo romanzo della serie, Troppo piombo (instar libri), esce nel 2010 e il terzo, Lezioni di tenebra nel 2011. Esce nel gennaio 2012 per la casa editrice Rizzoli la quarta indagine de Les Italiens, «Pessime scuse per un massacro».
Con La donna di troppo, del 2013, Pandiani inaugura le indagini della detective privata Zara Bosdaves, donna ruvida e passionale in una Torino che l'autore disegna seducente e crudele.

Francesco Forlani è nato a Caserta nel 1967. Tra il 1995 ed il 2000 è stato direttore artistico del magazine Paso Doble a Parigi. Rientrato in Italia, tra il 2004 ed il 2012 è stato direttore della rinata rivista Sud collaborando con Antonio Ghirelli, Marco De Luca, Sylvano Bussotti, Ennio Cavalli, Aldo Clementi, Biagio Cepollaro, Alain Danielou, Erri De Luca, Petr Král, Milan Kundera, Jean-Claude Izzo, Silvio Perrella, Felice Piemontese, Roberto Saviano, Tiziano Scarpa, Wu Ming. Contemporaneamente, è diventato membro del comitato di redazione di Nazione Indiana.
Nel 2011 ha pubblicato il romanzo Chiunque cerca chiunque in tiratura limitata di 200 copie.
Nel 2013 ha pubblicato per Laterza, Parigi, senza passare dal via, in cui ha ripreso il tema del viaggio urbano in una Parigi le cui vie si intrecciano, tra imprevisti e probabilità, come caselle del Monopoli.

Tiziano Colombi, due lauree. Ha bazzicato case editrici, istituzioni culturali e redazioni.
Poi ha deciso di fare da solo.
Cura e organizza un paio di rassegne in giro per Torino: Lo Scrittore in/cassa e Italia Connection.
Per scrivere deve lavorare.
Collabora o ha collaborato con: Il Giornale del Piemonte, Lunanuova, Tribù, wumingfoundation, Nazione Indiana, Effettonotteonline, Fùtbologia., Il Post e Q Code Magazine. Libribus è la sua rubrica su L’Indice dei libri del mese. Quel che sa l’ha appreso sui mezzi pubblici, lontano da casa.
Il suo (inutile) blog è occhiopesto.com.

Veniteci a trovare
il 15 aprile 2014

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