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S.O.S. CINEMA presenta <<QUANDO SEI NATO NON PUOI PIù NASCONDERTI>>

Social Open Space Via Dei Mugnai 34, Castellammare di Stabia NA, Italia
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Una famiglia bresciana benestante, non particolarmente chiusa alla realtà dei migranti (il padre del protagonista infatti è il proprietario di una fabbrica dove lavorano extracomunitari con i quali ha un rapporto amichevole) ma in realtà lontana dai problemi sociali dell'emigrazione, viene sconvolta da quello che succede al figlio dodicenne Sandro: durante una crociera in barca con il padre, Sandro cade in mare e viene raccolto da un barcone di immigrati clandestini. Corre il rischio di essere identificato dagli scafisti come un ricco italiano e quindi di essere sequestrato per un riscatto. Sarà il clandestino rumeno Radu a salvarlo facendolo passare per un orfano kurdo. Sandro deve cavarsela con le sue forze in una realtà a lui sconosciuta, in una situazione molto diversa da quella in cui abitualmente vive.

Questa disavventura si risolverà felicemente per Sandro, che ritorna sano e salvo dalla sua famiglia e ormai più maturo per l'esperienza che ha vissuto. Ha avuto modo di vedere le disperate condizioni dei clandestini, le morti in mare di coloro che non hanno resistito alle privazioni della lunga navigazione, la crudeltà e il cinismo degli scafisti senza scrupoli che spesso abbandonano in mare i migranti e le dure condizioni dei centri di accoglienza.

Sandro vuole a tutti i costi aiutare l'immigrato rumeno Radu, che lo aveva salvato e protetto quando erano sul barcone, e sua sorella, Alina. Ciò pone l’obbligo morale ai genitori di Sandro di avvicinarsi ad un mondo fino ad ora mai considerato e, per ringraziare i due fratelli rumeni per l'aiuto che hanno dato al loro figlio, vorrebbero accoglierli nella loro famiglia adottandoli. Ma i due sono clandestini e da un'analisi al polso risulta che Radu è maggiorenne e ha avuto problemi con la giustizia rumena: legalmente dovrebbe essere rimpatriato. I due ragazzi decidono di scappare a Brescia dove nel frattempo sono ritornati Sandro e i suoi genitori.

Sandro è affezionato particolarmente ad Alina. Quando lei e suo fratello si presentano in tarda serata a casa di Sandro, sia quest'ultimo che i suoi genitori li accolgono benevolmente. Il padre di Sandro, però, dice ai due che li ospiterà solo per quella notte, poiché essi sono clandestini. Mentre Sandro e i suoi genitori dormono, Radu e Alina rubano soldi e gioielli e scappano via.

Sandro inizialmente è molto deluso dal comportamento veramente inaspettato dei due rumeni, ma dopo qualche giorno, riflettendo, capisce, al contrario dei genitori molto superficiali, che vi erano problemi non facili da risolvere. Così, dopo una telefonata d'aiuto ricevuta da Milano da parte di Alina, decide di cercarla senza avvertire i genitori. Troverà Alina in un grande edificio abbandonato (nella realtà un ex consorzio agrario dei primi del Novecento a Brescia) dove vive la varia umanità dei clandestini. Scoprirà che Radu non è il fratello di Alina ma il suo protettore che la costringe a prostituirsi.

Il film si conclude con Sandro che invita Alina a tornare con lui, ma rimane sospesa la risposta di lei (anche se le immagini finali lasciano intuire che la ragazza forse accetterà).

Veniteci a trovare
il 13 aprile 2014

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