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Il ritratto di Dorian Gray

Teatro Nino Manfredi Via dei Pallottini, 10, Lido di Ostia RM, Italia
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adattamento e regia di Simone Fioravanti
coreografie Morena De Angelis
musiche originali Claudio Ventrella
Con: Riccardo Barbera e un nutrito cast di attori e danzatori

Apparso nel 1890 e accolto dalla critica vittoriana con scandalo e furiose polemiche, Il ritratto di Dorian Gray è l’opera più famosa di O. Wilde e uno degli esempi più tipici del decadentismo estetizzante inglese. La vicenda del bellissimo Dorian che per la magia di un suo voto ottiene di rimanere giovane e intatto nonostante le dissolutezze cui si abbandona, mentre sarà il suo ritratto ad invecchiare, riassume in sé l’intera “filosofia” di Wilde: la ricerca della sensazione intensa e rara, la negazione di ogni credo o sentimento che limiti la facoltà di godere, la supremazia dell’artista sulle leggi morali e sulle convenzioni sociali.
Idee che Wilde praticò e pagò in prima persona volendo vivere la propria vita come un’opera d’arte e che hanno fatto di lui un simbolo capace di stimolo e di suggestione anche in un’epoca smaliziata come l’attuale. E qui sta forse l’essenza dell’ininterrotta fortuna di Wilde: aver saputo difendere, attraverso la grazia scherzosa e paradossale del suo inimitabile stile, i valori dell’arte, della cultura e in definitiva della persona umana contro ogni moralismo utilitario e falsamente progressista.

Un teatro d’attore chiaro e diretto, un nutrito cast di interpreti e danzatori esalterà il testo anche attraverso l’utilizzo di altri linguaggi scenici: luci e musiche faranno da “cornice” ad uno spettacolo dalle diverse sfumature di colore che commuoverà emozionerà e, perché no, farà riflettere.

Veniteci a trovare
il 25 aprile 2014

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