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INDUE JAZZ_2: LE TRAIN BLEU

Spazio Indue vicolo broglio 1 /F, Bologna, Italia
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Indue Jazz_2 è la seconda parte della rassegna di musica dal vivo che si snoda, a partire dal 16 gennaio 2014, tutti i giovedì con un percorso ampio contraddistinto dalla comune matrice jazz. Un contenitore aperto, non rigido, che contemperi giovani promesse con artisti già affermati, che spazi nell'ambito jazz nelle diverse contaminazioni stilistiche. Una rassegna che sia espressione delle peculiarità dello Spazio Indue, un luogo trasversale ed inclusivo, attento alla molteplicità dei fermenti culturali in essere, i quali devono trovare la possibilità di esprimersi senza necessariamente passare per le forche caudine della logica meramente commerciale. In questa rassegna vi è un unico filo conduttore che lega artisti di altissimo calibro, affermati a vario livello anche fuori dal recinto peninsulare, a giovani astri nascenti e a progetti di sperimentazione: la passione per la musica e per il jazz.

17 aprile: LE TRAIN BLUE

MARCO COPPI: Flauto
WALTER ZANETTI: Chitarra
TIZIANO BARBIERI: Contrabbasso

Il Trio prende il nome dal balletto “Le Train Bleu” op.84 le cui musiche furono composte da Darius Milahud, il soggetto scritto da Jean Cocteau, la scenografia di fondo costituita da un ingrandimento della tela di Pablo Picasso dal titolo “Deux Femme Courant Sur La Plage”da lui firmata. I costumi di scena furono realizzati dalla giovane Coco Chanel. La premiére avvenne il 20 giugno del 1924 al Théatre des Champs-Elysées di Parigi. Si tratta di un omaggio al fervido ambiente culturale e musicale parigino di quegli anni che tanto influenzò i percorsi della musica del novecento in più direzioni e che ancora oggi può essere considerato patrimonio a cui attingere per nuove creazioni.
Il Trio esegue musiche per lo più di propria composizione che traggono spunto dalla cultura musicale francese di inizio ‘900 in una visione di incontro tra “impressionismo” e pronunce jazzistiche e improvvisative.
Nelle musiche del Trio Le Train Bleu compaiono infatti citazioni da Erik Satie, Arthur Honegger, atmosfere riconducibili al mondo musicale di Debussy e alle poetiche sonore appartenenti a quel periodo musicale. Queste espressioni linguistiche vengono intrecciate ad alcuni aspetti della musica contemporanea con evidenti riferimenti alla tradizione jazzistica ed improvvisativa.
Oltre alle proprie composizioni, nel repertorio da concerto del Trio, possono essere presentati brani di Astor Piazzolla, Miles Davis, Ralph Towner, John Coltrane ed altri autori.
L’impatto con il pubblico, sia esso costituito da “esperti” ascoltatori o da generici amanti della musica, nei concerti dal vivo, è sempre di interesse e coinvolgimento per le particolari e variegate caratteristiche sonore, melodiche, ritmiche e per i colori dell’espressività, del virtuosismo e dell’originalità del Trio.

La musica improvvisata di derivazione jazzistica può avere a che fare con le trame sonore di autori del novecento francese come Debussy, Satie, Poulenc e Honneger? Sì secondo le composizioni di “Le Train Bleu”, Trio formato da Marco Coppi al flauto, Walter Zanetti alla chitarra e Tiziano Barbieri al contrabbasso. Tra musica scritta e sue varianti improvvisative questo originale e coinvolgente Trio prende spunto da trame “impressioniste” per cavalcare la cultura musicale del ‘900 proponendo composizioni moderne che incrociano classicità, jazz e altro ancora. Un paesaggio sonoro dove si incontrano Coltrane e Davis, Piazzola e Towner nonchè brani originali intriganti, espressive architetture armoniche e melodiche in cui il virtuosismo strumentale ha una ragione d’essere indispensabile e opportuna. I componenti del Trio hanno alle spalle una nutrita attività concertistica, studi accademici ed esperienze in campo jazzistico e contemporaneo.

La rassegna continua con:

24 Aprile – CAPASSO/SCARCIA/COPPOLA FEAT. FLAVIO BOLTRO
Flavio Boltro – Tromba
Antonio Capasso - Piano
Mirko Scarcia – Contrabbasso

INGRESSO GRATUITO CON TESSERA ARCI OBBLIGATORIA

Veniteci a trovare
il 17 aprile 2014

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