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"LARSEN LAB"-Laboratorio teatrale aperto -

Kraken Teatro Via Del Canaletto 327 Migliarina, La Spezia SP, Italia
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a cura di Matteo Lanfranchi

L’effetto Larsen è il rumore che si sviluppa quando i suoni emessi da un altoparlante ritornano ad essere captati con sufficiente potenza di innesco da un microfono che li rimanda al medesimo altoparlante. L’effetto si innesca quando il microfono capta dall’altoparlante una frequenza, che viene amplificata e riprodotta a sua volta con ampiezza crescente, virtualmente illimitata.
Se l’attore (o il danzatore) è il microfono, l’altoparlante è tutto ciò che lo circonda. Scopo del laboratorio è rendersi disponibili a questo processo, puntando l’attenzione sullo spazio, sul corpo e sull’ascolto. Il Larsen Lab ha al suo attivo diversi incontri,durante i quali sono stati affrontati vari aspetti della composizione teatrale.
Il principio è semplice: si condividono uno spazio e un progetto per il tempo del laboratorio. Per progetto si intende la realizzazione di una composizione
scenica comune fondata sulle regole che ci si è dati all’iniziodell’incontro. Ad esempio si possono stabilire modalità di movimento del corpo, tragitti geometrici, tempi di entrata,interventi sui corpi altrui, durata, spazio. Piccoli paletti, limiti per non debordare nella confusione. Quando necessario,all’interno del laboratorio vengono ritagliati momenti di indagine specifica, di “esercizio” per chiarire un principio che si utilizzerà durante la composizione.
Il laboratorio non ha intenti pedagogici o produttivi; il desiderio è quello di organizzare un luogo di incontro e allenamento, dove sia possibile confrontarsi e fare proposte sul processo di ricerca da innescare per ciascun incontro; di creare la possibilità di praticare il teatro senza pressioni produttive o ansie da prestazione, il lusso di un tempo dedicato alla pura ricerca. Un luogo d’incontro, un posto sicuro in cui mettere in discussione le proprie sicurezze.
Il tentativo è quello di concentrarsi su tutto ciò che è esterno a sé, per liberare il campo da psicologismi e per provare ad incontrare un percorso creativo che prenda ispirazione da altri linguaggi: coreografia, danza, pittura, musica, suono, immagine,scultura, fisica, matematica. L’unico requisito per poter partecipare è la disponibilità. La creazione di questo campo d’indagine semplice, pulito ma non sterile, permette un’indagine limpida, che evidenzia e evita gli stereotipi. Si collabora alla realizzazione di un progetto comune in continuo divenire:inafferrabile, effimero, irriproducibile. Come tutte le cose belle.

Matteo Lanfranchi, attore diplomato presso la Paolo Grassi di Milano, fonda "EFFETTO LARSEN" nel 2007 allo scopo di promuovere progetti di ricerca sui linguaggi performativi, in particolare il teatro in tutte le
sue forme.Tra le prime iniziative di Effetto Larsen c’è stata l'organizzazione del laboratorio itinerante di ricerca Larsen Lab:privo di intenti pedagogici o produttivi, consiste nell’organizzazione di un luogo di incontro e allenamento, dove sia possibile confrontarsi e fare proposte sul processo di ricerca da innescare per ciascun incontro.

Dal punto di vista produttivo invece il primo spettacolo è Dukkha – azione privata, pezzo per attore solo, prima
tappa di una ricerca che ha come oggetto la sofferenza e le sue origini: scoprire quali situazioni generano sofferenza, farne una semplice mappa, tentare di farne una trasposizione in linguaggio performativo. Lo spettacolo è sostenuto dal GAI - Giovani Artisti Italiani all'interno del progetto Movin'Up e ottiene l'appoggio per andare in tournée all'estero. Nel 2008 vince la menzione speciale al concorso UpNea - Festival SUburbia.
Nel giugno 2007 realizza D.VERSO, progetto multimediale sulla diversità presentato al Teatro Verdi di Milano all’interno della Settimana della Salute del Comune di Milano, ente che ne ha anche sostenuto la produzione.
Nel 2008 crea per il festival Danae di Milano TUO/OUT, intervento performativo urbano presentato sulla banchina del tram davanti al teatro Litta, vincendo nel 2009 il primo premio al concorso di drammaturgia urbana Borgo Teatro di Bologna.
Sempre nel 2008 realizza Lo sguardo di Amleto, secondo premio al Festival Internazionale di Regia. Lo spettacolodebutta poi al Teatro della Contraddizione di Milano nel 2010.
Nel 2009 vince la Biennale Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo - Skopje 2009 con la performance
Aggregazione, seconda parte del progetto Dukkha.
Nel 2010 sviluppa la terza e ultima parte del progetto Dukkha, Elogio del disagio - ovvero il fallimento
dell'azione, e la performance urbana di massa STORMO, entrambi prodotti dal Danae festival di Milano.
Nel 2011 collabora con l'Accademia di Belle Arti di Brera alla realizzazione di Undergound Trip, progetto per la prima performance urbana nella storia della Metropolitana Milanese, realizzando laboratori per gli studenti e conducendo i movimenti corali e individuali.
Nel 2011 vince il Premio Scrittura di Scena Lia Lapini con Innerscapes. Lo spettacolo viene prodotto e sostenuto
da Teatro Inverso (BS), CSS – Teatro Stabile d'Innovazione del FVG (UD), Danae Festival – Progetto Ares (MI),Festival Voci di Fonte (SI).
Nel 2013, anche come risposta politica alla situazione culturale nazionale, sviluppa il progetto STORMO nella sua nuova forma: STORMO rEVOLUTION. Progetto completamente indipendente, riceve in pochi mesi moltissima attenzione da parte di teatri, università, festival e scuole di teatro.

http://www.iltamburodikattrin.com/interviste/2012/intervista-effetto-larsen/

www.effetolarsen.it

Nel 2013 viene scelto per interpretare Yuri Esposito nel film di Alessio Fava presentato alla 70. Mostra del cinema di Venezia dove riscuote grande successo di critica.


Kraken Teatro è lieta di poter ospitare il Larsen Lab a La Spezia con tre incontri che saranno condotti da Matteo Lanfranchi. I partecipanti avranno modo di lavorare a stretto contatto con lui condividendo per tre giorni un luogo di allenamento, apertura,ascolto in un percorso creativo unico e irripetibile.
Il laboratorio si terrà nei seguenti giorni e orari:
VENERDI' 9 MAGGIO: DALLE 19.00 ALLE 23.00
SABATO 10 MAGGIO: DALLE 14.00 ALLE 19.00
DOMENICA 11 MAGGIO: DALLE 14.00 ALLE 19.00
Il costo a persona è di 80 euro.
Il laboratorio partirà al raggiungimento minimo di 8/10 partecipanti. Per informazioni e iscrizioni
Sara 349 4248924
mail krakentratro@gmail.com
KRAKEN TEATRO
VIA DEL CANALETTO 327 MIGLIARINA (SP

Veniteci a trovare
dal 9 al 11 maggio 2014

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