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FREE MARIJUANA, NESSUN PASSO INDIETRO! 25 Aprile 2014

Palestro M1 Milano, Italia
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25 APRILE 2014
CARRO ANTIPROIBIZIONISTA
*NESSUN PASSO INDIETRO*
Autodeterminazione, Autoproduzione

il 25 aprile come ogni anno ci troveremo in piazza per ricordare la liberazione del popolo italiano dall'oppressione del nazifascismo, un giorno fondamentale da ricordare in memoria di tutti i resistenti partigiani che hanno lottato e dato la propria vita per riconquistare le libertà fondamentali che durante la dittatura fascista vennero negate.

Ancora oggi in Italia e in Europa, grazie a trent'anni di neoliberismo che ci ha tolto welfare, diritti e libertà imponendoci individualismo e competizione sociale, alcuni gruppi neonazifascisti, camuffandosi dietro parole e slogan di facile presa su una popolazione afflitta dalla crisi, cercano di dirottare la rabbia e lo scontento verso l'Europa della BCE, nonostante poi siano tutti in corsa ad accapparrarsi voti in vista delle prossime elezioni europee, con una spaventosa alleanza tra i peggiori partiti della destra più estrema e pericolosa in Europa. Dai nostrani casapound e forza nuova a jobbik ad alba dorata ecc, si tratta di gruppi che si rifanno alla Germania di Hitler protagonisti infatti di aggressioni a migranti, attivisti, omosessuali e ogni altra forma di differenza. In Italia come nel resto d'Europa stanno cercando di sviluppare una rete all'interno dei nostri quartieri facendo leva su ignoranza e scontento popolare. Si tratta di veri e propri picchiatori che si camuffano da movimenti sociali, disseminando odio, paura e violenza, dichiarandosi contro il sistema quando invece ne sono un ingranaggio ben oliato, servi di un sistema che funziona sulla guerra tra poveri per distogliere l'attenzione dai soprusi dei potenti, cosi da potersi tenere stretti poltrone e privilegi. I rigurgiti nazionalisti e la crisi neoliberista infatti percorrono la stessa strada, portandoci indietro a un passato di negazione di diritti e libertà globali. Il governo Renzi vende i suoi cavalli di battaglia, piano casa e job act, come due decreti che ci aiuteranno a uscire dalla crisi, quando invece ci nega i diritti fondamentali come quello della casa, del reddito per tutti, e di una scuola pubblica e di qualità.

Scendete in piazza il 25 aprile nel 2014 per ricordare l'anniversario della liberazione: oggi più che mai lottare per libertà e autodeterminazione è essenziale.

La cancellazione del diritto all'aborto nella spagna del PP è solo uno degli esempi di quello che oggi accade in Europa, mentre qui in Italia gruppi ultracattolici chiedono l'abrogazione della legge 194 che tutela il diritto ad abortire. Fatti che minano il diritto all'autodeterminazione e alla libertà di scelta sui nostri corpi, riportando alla memoria il fantasma di una passato che sembrava cancellato dalla storia. In Italia, un altro esempio lampante sono leggi come la Bossi-Fini o la Fini-Giovanardi, quest'ultima abolita dalla corte costituzionale ma rimasta in vigore per anni, riempiendo le carceri di innocenti consumatori e creando una vera piaga sociale e rintroducendo la vecchia legge la Jervolino-Vassalli, sì meno "pesante" in termini di ammende e pene ma pur sempre proibizionista e lasciando ancora in piedi il Dipartimento Politiche Antidroga, nemico numero uno della legalizzazione e di politiche ragionevoli in materia di sostanze. Un sistema che non fa altro che alimentare le narcomafie, eliminando la differenza tra le sostanze, diffondendo ignoranza sugli effetti che ogni singola sostanza ha sul nostro corpo, invece che adottare politiche di informazione e di riduzione del danno, togliendoci cosi la libertà di scelta. Risposte concrete esistono e alcuni governi, sotto la spinta popolare, hanno risposto al fallimento del proibizionismo legalizzando l'autoproduzione e l'uso a scopo medico, creando leggi e regolamentazioni precise con il fine di tutelare i consumatori, che non possono essere considerati dei criminali, e combattere il narcotraffico.
Autodeterminati-autoproduci!

VI ASPETTIAMO IN PIAZZA PER FAR SENTIRE LE NOSTRE VOCI

MASSIVE CULTURE, CS CANTIERE

Eventi di avvicinamento:
Venerdì 18 Aprile
"Nessun passo indietro, Corpi liberi contro il proibizionismo"
Incontro con i compagni del CSOA Gabrio, Torino

Veniteci a trovare
il 25 aprile 2014

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