Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

Presentazione de "La poesia del lavoro" Rivista "Semicerchio"

Libreria Popolare Di Via Tadino Via Tadino 18, Milano, Italia
Google+

Presentiamo il volume doppio della rivista semestrale Semicerchio, Rivista di poesia comparata dedicato al tema "La poesia del lavoro".

Con interventi critici di Niccolò Scaffai, Andrea Sirotti e Fabio Zinelli.

Letture poetiche di inediti da parte di Alessandro Broggi, Franco Buffoni, Andrea Inglese, Giancarlo Majorino ed Edoardo Zuccato.

Coordina Paolo Zublena.


Giovedì 17 aprile, ore 18.

-----------------------------------------

La letteratura parla sempre più insistentemente di lavoro. Come tema e come condizione. Perché è sempre più vicina alla realtà e non da ultimo anche perché gli scrittori esordienti vivono con urgenza il problema dell’evanescenza del posto di lavoro e come situazione ordinaria il precariato. Sul piano dell’espressione, la crescita dei linguaggi speciali oltre il confine di specializzazioni tecniche sempre più condivise (l’informatica, la lingua della comunicazione e della finanza) investe la lingua che parliamo legandola alla lingua del terziario, attraversa la lingua della pubblicità e preme sulla lingua della creazione. La tensione tra cose (merci) e linguaggio è ancora più forte nelle arti visive che non mancano di influenzare la letteratura.
All’incrocio dei linguaggi la poesia dimostra di muoversi con particolare agilità e di essere anche abbastanza affilata per entrare nei codici linguistici che esprimono i rapporti di potere nel mondo del lavoro. Esplora linguaggi e condizioni del lavoro il nuovo numero della rivista di poesia comparata «Semicerchio», intitolato appunto alla Poesia del lavoro. Una comunità globale di poeti ci dice cos’è il lavoro: ci sono poeti che hanno fatto la fabbrica quando c’erano le fabbriche (Philip Levine, Lutz Seidel, Fabio Franzin). Saggi e soprattutto tanti testi portano il lettore dal deserto di Detroit ai diversi cuori linguistici dell’Europa (Germania lato ex-DDR con Volker Braun, Repubblica Ceca dall’epoca socialista al poi, Francia, Spagna), all’Ispanoamerica, agli USA (Philip Levine, Komunyakaa, Jorie Graham), al Sud-Africa black, alla Cina della poetessa Zheng Xiaoqiong. Uno spazio importante è riservato alla poesia dei migranti, i «precari del verso», e un piccolo spazio anche alla voce del nemico – se non del lavoro, dei lavoratori – qui nei panni del tory Philip Larkin («I want to see them starving, the so called working class»).
Il numero comprende inoltre una raccolta di inediti di ventinove poeti italiani che hanno accolto l’invito a scrivere sul lavoro: Mariano Bàino, Elisa Biagini, Vito Bonito, Alessandro Broggi, Franco Buffoni, Alessandra Carnaroli, Luciano Cecchinel, Alessandro De Francesco, Fabio Franzin, Gabriele Frasca, Giovanna Frene, Nicola Gardini, Marco Giovenale, Franca Grisoni, Andrea Inglese, Jolanda Insana, Giancarlo Majorino, Franca Mancinelli, Giulio Marzaioli, Giovanni Nadiani, Laura Pugno, Fabio Pusterla, Massimo Sannelli, Flavio Santi, Luigi Socci, Italo Testa, Gian Mario Villalta, Lello Voce, Edoardo Zuccato.

Veniteci a trovare
il 17 aprile 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: