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"PIÙ A SUD" MUSICA E TEATRO DALLA SICILIA

La Cripta :: Teatro Cittadino Via Maqueda , Palermo, Italia
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Siamo lieti di invitarvi alla rassegna di teatro e musica della La Cripta :: Teatro Cittadino

"PIÙ A SUD" é una rassegna di Musica e Teatro che racchiude spettacoli di vario genere, ma tutti legati da un unico filo conduttore la Sicilia.
Abbiamo pensato di coinvolgere diversi artisti siciliani per proporre 15 giornate di spettacoli e concerti. Vi aspettiamo dal 23 maggio al 6 luglio La Cripta :: Teatro Cittadino.


APPUNTAMENTI TEATRO (ore 21.30)

23 MAGGIO
ROSA, LA CANTATRICE DEL SUD
con Laura Giordani e Mimmo Aiola
Rosa cantava la realtà, tra fame e violenza, la sua e quella di quanti, come lei, vissero drammi, tragici eventi, dolori, tormenti, abusi...
Rosa cantava la sua terra, una Sicilia esterofila, razzista, una "madre" che va contro i suoi stessi figli: "...Terra ca nun senti, terra ca nun teni cù voli partìri, e nenti cci duni ppi falli turnari..." Rosa cantava e canta tutt'oggi.
La modernità delle sue parole è spiazzante. Rosa canta l'amore, la dignità, la volontà, la disperazione, l'abuso, la violenza, l'impotenza ma anche la speranza e la forza. Memoria. Ecco cosa bisogna preservare, da cosa si deve imparare e da dove si deve ripartire. Rosa, siciliana per eccellenza.”
Lo spettacolo vuol riportare alla memoria del Popolo Siciliano quelle note, quelle parole, le nenie, le ninnenanne, i canti d'amore, i canti di protesta sociale, la nostra tradizione, i nostri costumi, i proverbi, le manie, i colori e i sapori e tanto altro di questa nostra terra di Sicilia.

30 MAGGIO
JOSEPHINE, GLI ORMONI E LA LIBERTA'
di e con Patrizia D’Antona
Lo spettacolo, che rispecchia l’idea del “one-women show”, ci porta per circa 50 minuti nel mondo iperrealistico di una donna contemporanea che ribalta l’abituale percezione negativa della menopausa, proclamando le bellezze e i vantaggi della vita adulta.
Passato il giovanile caos ormonale, una nuova visione della vita si presenta grazie al progressivo abbandono delle preoccupazioni legate alla riuscita della vita materiale e alla scoperta dei piaceri dell’esistenza, “altri” da quelli che ci impongono modelli “sessuati” dell’eterna giovinezza e prestanza fisica.
Con Joséphine, arrivano anche Nonna Gerlandina e Calloachiodo, due suoi supervisori, potenti alter-ego, che affettuosamente contestano lei e le sue teorie.
Tutto è condito da una delicata ironia, dal desiderio di smitizzare falsi totem contemporanei con leggerezza, in un incontro con il pubblico diretto e divertito, trattandosi di temi che inevitabilmente riguardano tutti.

6 GIUGNO
QUASI PARENTI
di e con Alessia Spatoliatore e Dario Frasca
Le storie uniscono la gente, ci fanno incontrare e cambiare, formano i nostri pensieri ed evolvono il nostro modo di amare. Così una bambina impara dal vecchio nonno che per amare, adesso, bisogna accettare e ringraziare il passato, perché ci ha insegnato ad essere ciò che siamo ed a capire cosa possiamo diventare. Si può vivere di rimpianti e paura nei confronti del tempo e della memoria, oppure avere il coraggio di amare per vivere con entusiasmo e curiosità.
Con una commedia brillante, i due personaggi ci raccontano e rivelano che in una casa, a lavoro così come in teatro, quando stiamo insieme ed amiamo, siamo quasi parenti.

13 GIUGNO
SIRINATA D'AMURI
con Alessia Spatoliatore, Giovanni Tuzza e Dario Frasca
Sirinata D'Amuri scritto e diretto da Alessia Spatoliatore con Giovanni Tuzza e Dario Frasca Una rivisitazione brillante e contemporanea della storia d’amore più conosciuta, l’amore impedito tra due giovani riscritto come una favola e una favola che diventa realtà. Due giovani condizionati dall’odio delle loro famiglie, questi adulti che sembrano non voler risolvere i conflitti sociali attraverso la tolleranza, la generosità d’animo e la maturità, così come le lotte familiari potrebbero essere sedate con la necessaria sensibilità e disponibilità umana. Una ragazza che non riesce a liberarsi da una situazione che la tiene imprigionata, vive come una bambola manovrata e condizionata dai genitori; il problema della non comunicazione tra genitori e figli, un amore che nasce per condannare gli eterni conflitti di potere, un amore che riuscirà a liberarla, un amore che va oltre le convenzioni, oltre le imposizioni e gli interessi di parte. . Una pièce segnata dal dolore, ma ricca di uno slancio vitale senza confronti.

21 GIUGNO
LE DONNE I CAVALIERI, GLI EQUIVOCI, GLI AMORI
di Maria Grazia Maltese con Clara De Rose e Arianna D'Arpa
Quali sono le caratteristiche che distinguono l’uomo dalla donna, oltre gli stereotipi? Qual era, nel medioevo, la sorte di una donna innamorata di un’altra fanciulla? Qual’è, oggi, il nostro rapporto con la sessualità e con la ricerca di un’identità chiara e definita? Questi i temi al centro di “Storie di donne, cavalieri, imbrogli d’amore”. Lo spettacolo vedrà in scena, le due attrici Clara de Rose e Arianna D’Arpa.
Uno spettacolo incentrato sull’equivoco, che attraversa il tema dell’ambiguità del genere e della preferenza sessuale utilizzando un linguaggio che mescola la tradizione dei pupi e del cunto alle tecniche del teatro comico e del mimo. Due attrici, una narratrice e 15 cavalieri erranti, narreranno l’amore di Fiordispina per Bradamante e la furbizia di Ricciardetto, la perenne fuga di Angelica dagli eserciti d’Africa e di Francia, la debolezza e la prepotenza dei cavalieri, i sogni delle principesse e delle guerriere e l’amore come lotta, fuga, riappacificazione e menzogna.

27 GIUGNO
FIMMINI con i KAIORDA
di Elisa Taormina
Questo spettacolo è un omaggio alla storia millenaria di Palermo osservata da un punto di vista particolare: quello delle sue donne. Palermo, e più in generale la Sicilia, sono infatti un caleidoscopio in cui infinite storie si compongono e si frammentano e particolarmente notevoli ci sono sembrate le vicende delle sue donne, che seguono ostinatamente l'essenza “femminea” di questa terra, ricca di intensi colori e di luce ma allo stesso tempo di anfratti bui e selvaggi. Una galleria di personaggi storici e tradizionali, che prende vita grazie al potere evocativo della musica e della danza. Le donne siciliane sono rappresentate, tra le altre, da Bianca di Navarra, dalla strega Caterina, dalla Lupa di Verga, tutte “femmine” con sentimenti chiari ma con evoluzioni oscure e spesso nefaste. Tra l'intrecciarsi di fatti di sangue di cui le donne sono protagoniste, vittime e carnefici, e la musica e la danza diventano il fell rouge” che intesse la tela di storie dai colori cangianti. Nello spettacolo i racconti si alternano con le canzoni del repertorio, sia popolare che originale - le danze e i movimenti coreografici sottolineano e accrescono la temperatura emotiva dello spettacolo.

3 LUGLIO
QUATTRU MURA
Scritto e diretto da Maurizio Bologna
Con Maurizio Bologna, Gaspare Sanzo, Salvo Cambria, Massimo D'Anna.
Si tratta di una piece tragicomica dove il sorriso fa presto a diventare amaro e l’alternanza delle emozioni attraverso il susseguirsi del lavoro non lascerà il pubblico senza una forte nota di riflessione. L’azione di “Quattru mura“ si svolge in un luogo particolarmente ostico ai buoni propositi, ma il tempo e la riflessione forse possono mutare anche gli immutabili. Da qui, la convivenza tragicomica di tre detenuti che in un primo momento daranno al pubblico l’impressione di vivere una realtà vera, naturale, senza nessuna alchimia aggiunta, ma nel corso dell’opera i protagonisti verranno investiti in modo magico dai loro stessi rimorsi, pensieri, timori e speranze. Affiorerà dai loro intimi sentimenti l’amore per la città perduta e tutta la tragedia che portano dentro, il rammarico è così forte che loro Palermo la riescono a portarla anche dentro quelle quattro mura, attraverso l’immaginazione, il sogno, i profumi. Proprio attraverso questi tre elementi lo spettacolo prenderà corpo, tessendo la trama e portando i protagonisti ad uno stallo totale quando il quarto personaggio prenderà totalmente la scena.

6 LUGLIO
MAL DI TEATRO
di e con Paride Cicirello
L'elaborato drammaturgico creato e condotto da Paride Cicirello, appositamente per la rassegna "Più a Sud", rappresenta il frutto di una crescita poetica attoriale ed umana che dopo una lontananza di sei anni, riavvicina l'artista alla sua terra madre.
L'attore attuerà, con spasmodico amore e analisi, una sua performance, facendo uso della lingua palermitana a servizio dell'arte scenica, la pièce si snoderà attraverso un lamento viscerale, necessario all'artista che ritrova la propria città.


APPUNTAMENTI MUSICA (ore 22.00)

24 MAGGIO
HEPTACHORD DUO

31 MAGGIO
PALERMO CENTRALE E LA MACCHINA DELLA MUSICA

7 GIUGNO
GIOVANNI DI GIANDOMENICO

14 GIUGNO
BANDA DI PALERMO

20 GIUGNO
DAVIDE DI ROSOLINI

28 GIUGNO
ACCADEMIA CORALE HENRY FARGE

5 LUGLIO
SONIKETE



CHI SIAMO:

“La Cripta :: Teatro Cittadino” è un gruppo di cittadini attivi che vuole ripristinare un posto di grande valore; Il nostro intento è quello di ridare vita al teatro “La Cripta”, tramite un percorso di attività atte a connettere realtà nell'ambito artistico-culturale-ricreativo. Questo luogo ci affascina molto, perché nonostante sia stato dimenticato per tanto tempo, porta con se i “segreti” di una Palermo antica. L'impegno manuale lo stiamo portando avanti con fatica, economicamente ci auto tassiamo e organizziamo eventi il cui scopo è reinvestire i contributi liberi dei cittadini per il restauro della struttura che al momento sotto le nostre cure e quelle di alcuni volontari sta lentamente iniziando a riprendere vita.

AIUTARCI É FACILE:

-Partecipa alle nostre attività.
-Non ci fare mancare mai i tuoi consigli e e le tue proposte.
-Sostienici economicamente lasciando un piccolo contributo all'ingresso.

"contributo all'ingresso di cinque euro che verranno reinvestiti per la ristrutturazione del teatro"

- - Durante le serate è possibile visitare il teatro e verificare l'avanzamento dei lavori riuscito grazie ai fondi raccolti precedentemente - -

Veniteci a trovare
dal 23 al 26 maggio 2014

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