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Lost in Veneto

Padova
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Martedì 18 giugno 2013 alle ore 21.00 all'interno dello Sherwood Festival presso il park nord dello stadio Euganeo di Padova vi attende 'Lost in Veneto', il nuovo spettacolo di Carlotto e Contarini.

Lost in Veneto è uno spettacolo che indaga il tema dello spaesamento e propone una riflessione sul senso delle radici, dell’appartenenza, dell’identità: a partire dal Veneto e da alcune sue storie.
 
Il tormento interiore di un veneto “spaesato”: questo è lo spunto da cui prende la sua genesi “Lost in Veneto”. E lo spaesamento è la condizione autentica non solo dell’attore, ma anche dei musicisti presenti con lui in scena.

Tutto ha inizio nelle parole dell’Amleto di Shakespeare, ma più precisamente nella loro poetica traduzione in vicentino di Luigi Meneghello. Il sentimento di spaesamento, di disorientamento del giovane Principe “trapiantato” in lingua veneta ri-suona – ed è proprio il caso di dirlo - in modo del tutto nuovo nel cuore e nelle viscere del protagonista, tanto da fargli sentire la propria condizione e quella del danese vicine, molto simili.

Tra le storie che si raccontano quella di un veneto di ieri, migrante per miseria, che ci evoca i migranti di oggi, arrivati in questa terra ora non più povera. E poi ci sono le storie del presente, di chi si sente fortemente ancorato al suo “qui e ora”, la figura di un “veneto-tipo” dotato di notevole pragmatismo, né leghista né non leghista…: di quel “centro” che lascia le mani libere per frequentare sia la moderazione che il cinismo estremista, in nome della modernità e dell’interpretazione “pratica” dell’attualità. E poi il racconto di una rivoluzione tentata, i cui “patrioti” goffamente perdono e - anche loro - si perdono.
 
Il senso di spaesamento del protagonista via via aumenta, i tentativi di orientarsi falliscono. Ma a soccorrerlo, come all’inizio, è Meneghello, e con lui le parole di un altro grande Maestro veneto: frammenti di poesie, parole sparse di Andrea Zanzotto.

Veniteci a trovare
il 18 giugno 2013

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