Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

La compagnia teatrale I POLICANDRI presenta A'MERICA

Teatro Cielo d'Alcamo Via Commendatore Navarra 5, Alcamo TP, Italia
Google+

Dopo il 'tutto esaurito' al teatro l'Idea di Sambuca e al teatro Montevergini di Palermo, la compagnia teatrale contemporanea I POLICANDRI torna al teatro di Alcamo con A'MERICA.

Per informazioni e prenotazioni:
Tel: 327 7123545
mail: ufficiostampaipolicandri@outlook.it

Un paesino della Sicilia verso la fine degli anni ’30, Un emigrato è tornato dopo tanti anni al suo paese. Viene accolto a casa della sorella dalle tre nipoti e convince suo malgrado Paolo il nipote maschio a emigrare anche lui seguendo lo zio in America alla fine della sua vacanza. Paolo infatti resta invaghito dai racconti fatti al bar di Pietro da suo zio. Ma la notizia scatena il lutto delle tre sorelle femmine, tutte e tre illibate, che vedono l’unico uomo di casa allontanarsi e lasciarle sole, zitelle e con la madre costretta a letto. Il lutto però non durerà a lungo, la visita del maestro Sanfilippo, che tutte e tre le sorelle vedono come possibile marito riporterà un po di tranquillità e di gaiezza. Spettacolo brillante, contemporaneo, divertente ma non comico, alterna momenti di riflessione come le mareggiate che affrontano i migranti durante il loro viaggio, o i racconti degli stessi migranti che spiegano in modo crudo i motivi della loro improrogabile partenza, o ancora la lettura fuori campo di lettere realmente scritte da migranti alle famiglie rimaste in Sicilia, alterna si diceva a momenti brillanti di grande ritmo e movimento come il ritorno a casa di Paolo, accolto, lavato, e sfamato dalle sorelle o la visita del maestro Sanfilippo, o ancora una indiavolata mosca cieca che coinvolge gli attori ed’è immagine dell’Italia confusa e drammaticamente sull’orlo di un conflitto di proporzioni mondiali.
Fino a un momento poetico come le riflessioni delle sorelle, di Paolo e suo zio e di Pietro e del maestro Sanfilippo che con toni estremamente surreali si interrogano su quanto sta loro accadendo.
Undici attori coinvolti, Testo nato dall’improvvisazione degli attori durante il montaggio dello spettacolo con la tecnica dell’autore attore, liberamente ispirato ad un racconto breve di Serafina Spatafora “La mia America”, e curato dal regista Maurizio Carlo Luigi Vitale. Una tecnica di creazione del testo questa, utilizzata tra gli altri da Emma Dante.
Un atto unico di Teatro Contemporaneo, recitato in modo forte mai realista un modello recitativo che affonda le proprie radici nel Teatro di Perriera.
Le lettere dei migranti sono tratte dal libro“Orizzonti lontani” di Salvatore Maurici
Atto unico di 80 min.

Veniteci a trovare
il 3 maggio 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: