Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

MADRE spettacolo teatrale scritto e diretto da Azzurra De Gregorio

Teatro Cinema Fulvio Guglionesi Guglionesi CB, Italia
Google+

2-3 MAGGIO ORE 21.00, 4 MAGGIO ORE 18.00
TEATRO FULVIO, GUGLIONESI (CB)


Costumi Marina Miozza
Musiche Massimo Scamarcio
Scene Michelangelo Tomaro

Con Giulio Maroncelli, Rossella Massari, Arianna Ricciardi, Ilaria Barone, Luciana di Nardo

Produzione Frentania Teatri
Organizzazione Elisa Amoruso
Assistente alla regia Giandomenico Sale
Assistenza musicale Gianni Tamburelli
Tecnico di Scena Damiano Nicodemo

NOTE DI REGIA
Esiste un amore più grande di quello di e per una madre?
Quando diventiamo adulti, come viviamo il nostro distacco da lei?
Ma, soprattutto, cosa cerchiamo di lei in colui/colei che amiamo?
Queste, le domande da cui parte lo spettacolo. Queste, le basi che ne costituiscono la struttura essenziale.
L’opera, divisa in tre momenti principali (la nascita, il distacco, l’unione con un altro essere), è infatti incentrata sull’importanza che la figura materna ricopre all’interno dell’educazione sentimentale di un individuo e mette in evidenza il modo in cui questa è in grado di influenzare sia la scelta della persona amata che il suo rapporto con essa.
Quella che emergerà da questa opera sarà dunque la rappresentazione di una madre capace di assorbire su se stessa più ruoli contemporaneamente: santa,puttana, figlia, sposa, sorella, amante… In un ciclo continuo e complesso in cui alchimie, pulsioni, miti e desideri si mescolano fin quasi a confondersi tra loro, lasciando emergere dei ritratti di individui frammentati e decentrati, alle prese con rotture e legami indissolubili.
I due attori in scena, piuttosto che interpretare dei ‘personaggi’, mettono in luce la complessità e l’intercambiabilità dei ruoli (il figlio, la madre, l’amante, lo sposo…) che ci vengono tradizionalmente imposti al fine di cristallizzare e formalizzare la natura mutevole e spontanea di qualsiasi interazione tra individui. Essi ci parlano, come direbbe Elemire Zolla, dell’ ”umana nostalgia dell’interezza”, quella nostalgia che conduce alla brama e all’inseguimento di qualcosa da cui siamo stati irrimediabilmente divisi. Essi, in fondo, non sono che ‘macchine desideranti’, che sperimentano sulla loro pelle produzione continua di desiderio inconscio.
Questo lavoro è semplicemente un racconto di assenze, di vuoti e di mancanze, è un teatro d’incontri, di scontri e di separazioni.
La scenografia si costruisce progressivamente nel corso dello spettacolo, arricchendosi, di quadro in quadro, di numerosi elementi simbolici (il triangolo, l’uovo, il latte, il sangue, il serpente) che si predispongono ad essere combinati ed interpretati dal singolo spettatore in modo assolutamente personale.
La musica ricopre un ruolo centrale all’interno del lavoro poiché, oltre a stabilirne il ritmo, si compone progressivamente, combinando tra loro i suoni prodotti dai vari elementi che interagiscono sulla scena (attori, oggetti, scene etc.) ed interviene sulla percezione dello spettatore.


INFO E PRENOTAZIONI 389 4390397

www.azzurradegregorio.it

Veniteci a trovare
dal 2 al 4 maggio 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: