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NIGHT IN BLUES - JOE GALULLO & MARCO AQUILI @ L'ANGOLETTO

Fabriano Fabriano AN, Italia
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In Italia molti suonano blues, ma ben pochi sono dei bluesmen. Joe Galullo è uno di questi. La sua carriera musicale inizia negli anni 60 all’età di 13 anni vincendo un concorso di voci nuove e di nuovi talenti , scoperto da Tony Dallara, impresario di Piccoli e Calcaterra Joe inizia a suonare nei Moods band dell’interland milanese .esibendosi nei locali allora più in voga in Lombardia come il Tricheco (MI) e Le Rotonde Di Garlasco (PV), dividendo il palco con i Bisonti, i Gleeman ed i New Dada, in piena scena beat italiana .Nel 71’ fino al 1980, Joe gira l’Europa, fermandosi a lungo ad Amsterdam e a Londra, dove si esibisce nelle strade e nelle stazioni della metropolitana. Si trasferisce poi a Bologna dove, seguendo percorsi separati, rappresenta insieme a Andy J. Forest e James Thompson per circa un decennio il movimento blues locale. Nel 1981 conosce Ermanno Costa con cui nasce una profonda amicizia e una collaborazione che sfocia nella produzione del suo primo disco realizzato con The Blues Messengers: ‘It’s My Life’ (1986 – Coast To Coast). Inizia così un periodo di concerti che lo portano sui più prestigiosi palchi italiani (Pistoia Blues Festival, Porretta Soul Festival, Bologna Blues Festival ed altri) e gli fanno riscuotere consenso e successo. Sul finire degli anni ottanta apre una parentesi rockabilly, fondando i Jack Daniels' Lovers, che abbandona presto per dedicarsi assieme a The Blues Messengers alla realizzazione del secondo disco, 'Blues Without Fronteers' (1990 - Green Line). Nel 1998 esce il cd 'Melody In The Blues', per l'etichetta BlueMelody da lui stesso fondata, dove il blues si incontra con la musica classica rappresentata dalla moglie Paulina Golas al violino. Nella primavera del 2004, dopo un lungo periodo di silenzio e vicissitudini personali, esce 'The Blues Is Back', ancora per BlueMelody, intriso di blues un vero ritorno alle origini, dove la musica di Joe si conferma un bel blues elettrico, tirato e instancabile, con uno stile chitarristico inconfondibile e una voce nera e piena di feeling, autentico marchio di fabbrica del disco, oltre al sound dell'affiatatissimo trio che lo affianca. Joe riappare quindi nell’estate dello stesso anno sul palco del Pistoia Blues festival, a distanza di vent’anni dalla prima esibizione, e torna a calcare i palchi dei più importanti festival e club italiani. Marchio di fabbrica del cd sono, inevitabilmente, l'inconfondibile chitarra e la voce, assolutamente 'nera', di Galullo ma anche il sound dell’affiatatissimo trio che lo accompagna, interamente marchigiano e composto da Marco Bellardinelli al basso, Alessio Raffaelli al piano e Piero Trotta alla batteria. Gli stessi musicisti affiancano Joe anche nell’ultima fatica discografica, ‘Have A Good Morning’, uscito a fine 2006 Nel 2012 pubblica My best blues vol. 1 per la "Blue Melody Records", spaziando dal blues al boogie alla soul ballad, e confermandosi come uno dei più puri, sinceri ed eclettici bluesman italiani.

Veniteci a trovare
il 25 aprile 2014

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