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OBIETTIVO FOTOGRAFICO

TEATRO FRANCO PARENTI via Pier Lombardo 14, Milano, Italia
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OBIETTIVO FOTOGRAFICO

3 DOCUMENTARI su 3 CELEBRI FOTOGRAFI diventano l’occasione per 3 GRANDI INCONTRI su 3 diversi modi (e mondi) di intendere la fotografia: come artificio e immaginazione, come documento del reale, e come commercio e creazione del desiderio.

MERCOLEDI 30 APRILE ORE 19.30

Definito da alcuni il Kubrick della fotografia per la maniacalità e il controllo, paragonato da altri a David Lynch e Edward Hopper per l’inquietante iperrealismo delle sue composizioni, Gregory Crewdson è un geniale fotografo che impiega mesi e budget cinematografici per realizzare una singola fotografia, in cui tutto è ricostruito meticolosamente alla ricerca dell’istante perfetto. La fotografia come pura creazione, invenzione e artificio.

A seguire: incontro con il critico fotografico di Repubblica Roberto Mutti.

Il film:

L’ISTANTE PERFETTO: IL MONDO DI GREGORY CREWDSON
Regia: Ben Shapiro

Distribuzione: I Wonder Pictures | Unipol Biografilm Collection

Una sola immagine perfetta. E' la preda sfuggente di Gregory Crewdson, artista newyorkese famoso per allestire interi set cinematografici con maniacale precisione. Il suo tema sono gli ambienti e gli esterni della provincia americana, così apparentemente semplici e così densi di atmosfere e non detti. La sua estetica congiunge la capacità simbolica di Lynch e il genio descrittivo di Hopper. Questo film lo segue nel suo lavoro, il complicato allestimento che dà vita alle sue fotografie ad altissima definizione in cui i dettagli si moltiplicano, gli spazi si dilatano, e la complessità del reale si congela in quell’unico scatto che racconta, da solo, la storia tutta intera. Mentre la vita, finalmente, precipita nel sogno.

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MERCOLEDI 7 MAGGIO ORE 19.30

La folgorante carriera di Bert Stern, celebre fotografo di Vogue, divenuto famoso giovanissimo grazie a una campagna pubblicitaria della vodka, definito il primo “fotografo concettuale” per l’originalità del suo lavoro, e passato alla storia per l’ultimo servizio fotografico di Marilyn Monroe.

A seguire, incontro con Oliviero Toscani: quale miglior ospite per parlare della fotografia come generatrice di desideri e bisogni, abilissimo strumento commerciale, e specchio della nostra società?

Il film:

BERT STERN, L’UOMO CHE FOTOGRAFÒ MARILYN

Regia: Shannah Laumeister

Distribuzione: Officine Ubu | I Wonder Pictures | Unipol Biografilm Collection

Quella di Bert Stern è una storia non convenzionale, come non lo è la sua lunga e brillante carriera di fotografo.
L’improvviso successo a soli 25 anni grazie alla campagna pubblicitaria “più secco del secco” : una sola immagine e i guadagni del marchio Smirnoff incrementano considerevolmente, rendendo l’ America da lì in poi, un paese consumatore di Vodka.
Definito il primo “fotografo concettuale” per il talento creativo nel raccontare storie semplicemente attraverso uno scatto, Stern passa dall’ altra parte dell’ obiettivo, lasciandosi filmare da una delle sue tante muse, Shannah Laumeister.
Per la prima volta, racconta del successo e della sua vita non sempre facile e lo fa attraverso le fotografie che hanno consacrato modelle, musicisti, attori rendendoli indimenticabili nell’ immaginario collettivo; come indimenticabile è il servizio fotografico a Marilyn Monroe, l’ ultimo poco prima della scomparsa dell’ attrice. Un ritratto inedito della diva in cui emerge tutta l’ essenza dell’ arte di Stern: la fotografia come modo per riempire quello spazio tra persone, tra soggetto e artista che normalmente tiene distanti, ma nel quale può succedere qualsiasi cosa…

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MERCOLEDI 14 MAGGIO ORE 19.30

Perché un giovane uomo, amante della vita, dovrebbe rischiarla più e più volte per scattare una fotografia? Il giornalista Sebastian Junger racconta la vita e la passione del suo amico e collega Tim Hetherington, il fotografo inglese caduto nel 2011 in Libia, durante la guerra civile. La fotografia come reportage e documentazione del reale, fino alle sue estreme conseguenze.

A seguire, incontro con Alessandro Scotti.

Il film:

TIM HETHERINGTON: DALLA LINEA DEL FRONTE
Regia: Sebastian Junger

Distribuzione: Feltrinelli Real Cinema | I Wonder Pictures | Unipol Biografilm Collection

Per tutta la vita ha sfidato la morte con una macchina fotografica, per testimoniare guerre e conflitti. E' stato ucciso nel 2011 in Libia, raggiunto da un colpo di mortaio durante la rivolta civile che ha abbattuto il regime di Gheddafi. Tim Hetherington è stato uno dei fotografi di guerra più importanti di tutti i tempi. Il suo documentario Restrepo swgue la vita di una pattuglia americana in Afghanistan, cogliendone gli aspetti più umani e quotidiani. Hetherington ha raccontato il mondo e questo film, realizzato dall'amico e collega Junger, ci racconta di Hetherington. Attraverso i materiali d'archivio e i ricordi di chi gli è stato vicino ci permette di condividere la sua ostinata attenzione per le vittime e le ingiustizie.


Sala
Sala AcomeA

Prezzo
Biglietto > €6
Abbonamento rassegna Obiettivo Fotografico (3 film)> €15

Orari
ore 19.30

Veniteci a trovare
il 30 aprile 2014

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