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AltreScene "Performing Art Fest" 1° appuntamento con il Kunst-cirque di My! Laika il 2 maggio @ Zo

Zo Centro Culture Contemporanee Piazzale Asia, 6, Catania CT, Italia
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AltreScene "Performing Art Fest"
dal 2 al 16 maggio

Attraverso questo minifestival organizzato da Zo centro culture contemporanee nel mese di maggio, Altrescene suggerisce al pubblico un viaggio nel mondo e nei linguaggi delle performing arts e, spaziando dal circo contemporaneo alla danza alle contaminazioni con le arti visive, propone tre esperienze molto interessanti e coinvolgenti per il pubblico.
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Il 2 maggio apre la rassegna la compagnia "sub-europea" di circo contemporaneo My! Laika che unisce in scena quattro artisti provenienti da varie nazioni che condividono un senso dell'umorismo assurdo e dadaista, in un universo scenografico post-apocalittico. My! Laika presenta “Popcorn machine”, uno spettacolo inusuale e in cui in un paesaggio elettrico un futuro assurdo coesiste con un passato sconosciuto. Una serie continua di eventi indeterminati e conseguenze improbabili coinvolge tre carismatiche ragazze e un uomo, che muore di continuo, in situazioni estreme e assurde. Una tigre cade dal cielo, la fontana di Trevi si trasforma in un fungo atomico, Elvira vende l'apocalisse in promozione speciale. Un ventilatore accarezza un vulcano di Popcorn.
La metafora del Popcorn assume significato nella sua metamorfosi esplosiva. L'attenzione del pubblico si catalizza su dettagli scenici: una Barbie balla, la corda ruvida del trapezio segna il corpo di Elvira, un uomo muore... Il circo secondo My!Laika.


Il 15 e 16 maggio la compagnia Moto Mimetico propone il primo studio del provocatoria provocatoria pay perview performance "Grandi Speranze" in cui la coreografa Emma Scialfa svende danza e teatro e mette lo spettatore al centro della storia. L’acquirente, scegliendo tra allettantissimi “Menù” composti di svariati e appetitosi mix di azioni teatrali, gesti coreografici, immagini e pensieri, di fatto partecipa ad una vera e propria compravendita delle gesta dei performers.
Lo spettatore si riserva quindi il diritto di poter assistere allo show, ma se non comprerà, non vedrà..
Una piccola provocazione che vuole sensibilizzare il pubblico che, semplicemente guardando, sosterrà la difficile impresa di vivere la condizione di un professionista della danza di questi tempi.


Il 22 e il 23 maggio la performance "ANIMAL SPIRITS", secondo studio realizzato dagli studenti del Dipartimento di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania, nato nel laboratorio del Workshop tenuto da Daniela Orlando e Umberto Naso, dove la carta - e le sue infinite declinazioni - rimane il materiale sovrano di ricerca ed esplora il mondo animale ispirando forme e contenuti attraverso la favola forse, frammenti di storie e racconti, stralci di visioni, scherzi, sogni, suoni...


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venerdì 2 maggio 2014
h 21.00

MY!LAICA
Popcorn machine
..Il circo racconta. Il rischio è di capire tutto..

Una serie continua di eventi indeterminati e conseguenze improbabili coinvolge tre carismatiche ragazze e un uomo, che muore di continuo, in situazioni estreme e assurde. Una tigre cade dal cielo, la fontana di Trevi si trasforma in un fungo atomico, Elvira vende l'apocalisse in promozione speciale. La metafora del Popcorn assume significato nella sua metamorfosi esplosiva. L'attenzione del pubblico si catalizza su dettagli scenici: una Barbie balla, la corda ruvida del trapezio segna il corpo di Elvira, un uomo muore...
In un paesaggio elettrico un futuro assurdo coesiste con un passato sconosciuto. Un ventilatore accarezza un vulcano di Popcorn.
Il teatro si mescola al circo nella tecnica del “manoamano” che reinventata diventa “capelli-a-capelli”, nel trapezio vissuto come una esperienza sentimentale e in una bicicletta acrobatica sulla quale le gambe spettacolari di Paolino giocano alla roulette russa. Le note del violoncello si giustappongono ora al ritmo della macchina da cucire, ora a quello di una canzone d'amore siciliana, mentre a un preludio di Rachmaninoff si sommano i botti dei fuochi artificali.
Le situazioni estreme e le numerose tracce di umore “esotico” rivelano dei personaggi la loro intima natura che si mostra a volte crudele, sfiorando il sadismo e il masochismo, a volte misteriosa e conturbante. Sentimenti ambigui, riflessi di relazioni che sono altrettanto ambivalenti. Applausi, risate e brividi sia per pubblico che per gli attori: il circo secondo My!Laika.

Percorso artistico
My!Laika unisce in scena quattro artisti internazionali che condividono un senso d'umorismo assurdo e dadaista, in un universo scenografico post-apocalittico
Vincitori di « Jeunes Talents Cirque Europe » nel 2010 abbandonano il campo della ricerca del puro circo e si avventurano in direzione della performance e della musica, componendo un collage turbolento che non ha più legami con l'immagine abituale del clichè “circo”.
Con le loro tecniche (acrobazia, mano-a-mano, trapezio, giocoleria, bicicletta e apnea) al servizio di situazioni teatrali strane, tentano di provocare un caos di sentimenti sia per pubblico sia per loro stessi: il loro credo è far ridere quando si vorrebbe piangere. E viceversa.
Tutto ha influenza sulla loro creatività. Le loro fonti di ispirazione sono parimenti le discipline del circo classico, la danza e il rugby come la musica d'ascensore o il colore delle camicette di Angela Merkel. Grandi artisti come Kurt Schwitters, Jacky Chan, Samuel Beckett, Lady Di, Fryderyk Franciszek Chopin, Elvira Hancock e Frank Zappa ancora producono ispirazione per il loro lavoro artistico. Star Trek, Fellini, Los Ramones, Toni Bonetta... la lista delle muse è infinita.
Suonano musica dal vivo e praticano il loro Kunst-cirque in modo da trascinare il pubblico in una confusione di sentimenti, azioni e stimoli. Altresì gli artisti danno moltissimo valore all'alta qualità tecnica delle loro esibizioni: l'esperienza gli ha dimostrato che una persona che esegue un triplo salto mortale è preso molto sul serio dal pubblico che dunque può essere facilmente trasportato e convinto di qualunque cosa...
In “Popcorn machine», il carattere contemporaneamente “neo- futurista" e nonsense, è l'elemento unificatore tra il desiderio di esprimere scenicamente conflitti intimi e tecniche di circo attraverso la composizione di immagine impattanti.

Ingresso euro 13

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15 e 16 maggio 2014
h 21.00

MOTO MIMETICO
Grandi speranze
Svendiamo danza e teatro – a pay perview performance

Ideazione/Coreografie/testi/luci: Emma Scialfa
Con la partecipazione di: Orazio Alba
Interpreti Compagnia MM: Alice Billò, Alessandro Caruso, Mariella e Serena Cavalli, Simona Fichera, Melissa Gramaglia, Anna Lisa Leotta, Titti Mancuso, Marco Previtera
Musiche: AA.VV.
Comunicazione: Soul design
Ufficio Stampa. Newooma
Produzione: MotoMimetico 2014

Nelle GRANDI SPERANZE c’è testa, cuore, illusioni, fantasie, proiezioni che, come vere immagini ci muovono, ogni giorno, ora, istante, tracciando il nostro destino.
Ci muove l’urgenza di condividere un vissuto, quello di chi procede nel difficile quanto ineguagliabile cammino dell’arte della danza per dare un microfono all’invisibile, mente e parola all’arte coreutica, ragionamento e divertimento al pubblico.

Si mette in scena un manifesto di resistenza in favore di un’arte osservata con lo sguardo di chi la pratica, come di chi ama osservarla; una riflessione creativa sul quotidiano di un’armata danzante investita di amore e passione, coreuti che si confrontano con la loro vocazione, ma anche uno sguardo sulla danza di tutti coloro che la praticano, la amano, senza che questa diventi necessariamente una professione.

Recita il testo “Chi non paga non vedrà! Chi vedrà vivrà!.”

Lo spettatore diventa il centro della storia, ovvero l’acquirente in una compravendita delle gesta dei performers.
Scegliendo tra allettantissimi “Menù” composti di svariati e appetitosi mix di azioni teatrali, gesti coreografici, immagini e pensieri, lo spettatore si riserverà il diritto di poter assistere allo show, ma se non comprerà, non vedrà!
Una piccola ma divertente provocazione che vuole sensibilizzare chi guardando sosterrà questa difficile impresa, vivere la condizione di un professionista della danza, di questi tempi.

Danzare! Un rapporto empatico fra le persone.
Danzare! Un modo per essere silente e dirsi tutto.
Danzare! Un moto dell’anima, che coinvolge tutto il corpo con sensazioni fisiche; dolore, piacere, sospensione, coraggio, stimoli nervosi e sensoriali. Quando un lavoro fisico e di concentrazione ci spinge al di là di quello che percepiamo o verso quello che vorremmo essere, oppure ci ricongiunge con quello che siamo.
Danzare! La ricerca estetica costituita di spinte e di gravità, che ci riporta a ciò che siamo, qui e ora.
Danzare! Una passione per la quale vuoi uscire da dove ti trovi e andare incontro al tuo altrove.
Danzare! Non una tendenza, né una moda, ma quella a occhi chiusi da ubriaco o quella del bambino che eri che batteva il tempo ascoltando la radio.
Danzare! La musica col corpo. Lo spazio, il tempo.
Danzare! La vertigine del controllo e della sua perdita.
Danzare! Un’esortazione, un imperativo, un desiderio che nutre GRANDI SPERANZE...


Ingresso euro 7 + consumazione

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22 e 23 maggio 2014
h 21.00

Animal Spirits
a cura di Daniela Orlando e Umberto Naso
con la partecipazione degli studenti del Dipartimento di Scenografia dell'Accademia di Belle Arti di Catania


Secondo studio realizzato dagli studenti del Dipartimento di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Catania, nato nel laboratorio del Workshop tenuto da Daniela Orlando e Umberto Naso, dove la carta - e le sue infinite declinazioni -rimane il materiale sovrano di ricerca.

Il mondo animale con la sua inafferrabile multiformità ed energia ancora ispira forme e contenuti più che mai presenti nella sensibilità delle nuove generazioni: la favola forse, frammenti di storie e racconti, stralci di visioni, scherzi, sogni, suoni.
Una trama di idee e forme dove i giovani studenti seguono le tracce di un pensiero contemporaneo che riflette sul rapporto degli umani con tutti gli altri “animali non umani” e riconoscendo nell’animale una creatura autonoma, un essere dotato di quella finalità senza scopo che è la cifra della bellezza.

Ingresso euro 5

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Veniteci a trovare
il 2 maggio 2014

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