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Raffaello e la leggenda della Fornarina - Il Musical

Teatro Salone Margherita Via Due Macelli, 75, Roma, Italia
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Libretto e Musiche GIANCARLO ACQUISTI
con BRUNELLA PLATANIA (Fornarina) - ENRICO D’AMORE (Raffaello) - MINO CAPRIO (Shoping) e con la partecipazione di
SIMONE SIBILLANO (Tommaso - Chigi) - LUCIANA TURINA (Imperia)
e con LORENZO TOGNOCCHI (Mario) - VALENTINA GULLACE (Lucrezia) - ANDREA RIZZOLI (Giacinto Luzi) - DANIELE DEROGATIS (Er Chiodo)
Corpo di Ballo
SERENA MASTROSIMONE - ROSY MESSINA - BEATRICE ZANCANARO - MARCO ANGELETTI - FRANCESCO CONSIGLIO - DANNY ZAZZINI
Ensemble
ARIANNA MILANI - GIORGIA BELLOMO - GIADA LOMBARDO - LORENZO PELLE - MASSIMILIANO LOMBARDI - NICO DI CRESCENZO
Dottori e Guardie
PIERLUIGI SORTENI - DANILO TURNATURI, MATTEO CANESIN
Liriche GIANCARLO e ALESSANDRO ACQUISTI
Costumi SIMONETTA GREGORI - Scenografie GIANLUCA AMODIO
Orchestrazioni
GIANCARLO ACQUISTI -ROBERTO TUCCIARELLI - GIOVANNI MARIA LORI
Immagini Visuali GIANCARLO GROSSO
Versione Inglese ALESSANDRO ACQUISTI Interventi MATTHEW FFORDE
Organizzazione Generale
PIERLUIGI SORTENI - CARMEN MATRUNOLA - TIZIANA ARGENTI
Ufficio Stampa MARIA LAURA PLATANIA
Assistente alle Coreografie SERENA MASTROSIMONE - MARCO ANGELETTI
Assistente alla Regia GINO MATRUNOLA
Regia e Coreografie MARCELLO SINDICI

"Un grande Musical per la città di Roma!

E’ la storia d’amore più famosa di Roma: Raffaello il “genio adolescente” e lei Margherita, la figlia di un Fornaio. Sensualità, carnalità e quella soffusa spiritualità che fa di Raffaello un artista unico, capace di incantare la città con la grazia e perfezione dei suoi dipinti, e di Roma la città “materna e puttanesca” che governa e incanta il mondo. Oggi come ieri, come sempre. Roma città di amori eterni, di passioni forti come certi temporali estivi, pregne come il rosso dei suoi sognanti tramonti, misteriosa e di sotterraneo respiro in continua evocazione del tempo.

E lui Raffaello, genio che si mescola e confonde col popolo fino a diventarne una sola carne, a confondersi e perdersi nelle delicate trame amorose della sapiente “Fornarina” de Trastevere.

Roma è tante cose, ma Trastevere è il suo cuore pulsante, è lì che Raffaello e la Fornarina vissero la loro appassionata storia d’amore.

A Villa Farnesina sono gli affreschi di Raffaello commissionati dal banchiere romano Agostino Chigi è il giallo dei limoni, l’inebriante profumo delle zagare a rievocare, reincarnando nei volti di altri giovani e appassionati amanti.

Da lì Raffaello attraversata, Porta Settimiana arrivava a casa della Fornarina, là era la finestra che la vedeva – la vede?- in trepida attesa del suo amante. Sindrome di Stendhal il dipinto di lei velata, il desiderio di un amante di fermare il tempo dell’amata.

E se la musica è linguaggio universale la leggenda di Fornarina non poteva se non essere così reinterpretata.


Dal 1 maggio 2014 al Teatro SALONE MARGHERITA
(Bagaglino) - Via Due Macelli 75 – Roma
Spettacoli: Lunedì – Giovedì – Domenica ore 20:30

Brevi cenni storici sul SALONE MARGHERITA

Il Teatro Salone Margherita nacque nel 1898 nel cuore di Roma; il nome Margherita era un chiaro omaggio a Margherita di Savoia, moglie del re Umberto I.Vi venivano rappresentati tutti gli spettacoli tipici del varietà ma in modo da ostentare sempre lusso e ricercatezza. Negli anni ’10 nel cartellone del teatro comparivano i migliori comici e le più ricercate sciantose dell’epoca ed, in tutto il secolo trascorso, è sempre rimasto un teatro di genere “musicale” legato alla rivista, al varietà e all'operetta.

LA TRAMA DELLO SPETTACOLO

È un giornalista dei nostri giorni - uno scrittore fallito, con fama di perdigiorno e attaccabrighe a ricostruire la storia, una storia in cui leggenda, realtà e fantasia popolare si intrecciano in un groviglio inestricabile. La sensazione che ci siano stati trapassi di anime da un corpo all' altro…metempsicosi? reincarnazione?… è più che palpabile. Lui, Shoping, stava cercando una storia vera, ricca di passione, amore, scandali…Ne aveva bisogno per riscattarsi. E, tra una sbornia e l'altra, l'ha trovata in Trastevere.

La storia
Nell’antico Rione di Trastevere, al n° 20 di Via di Santa Dorotea, vicino Porta Settimiana, c'è una modesta abitazione dove intorno ai primi anni del 1500 ha vissuto Margherita Luzi, conosciuta da tutti con il sopranome di Fornarina in quanto figlia del fornaio del rione. Fornarina - donna bellissima e, si dice, di temperamento piuttosto... vivace - fu l’ispiratrice e la modella di numerosi quadri di Raffaello. Il grande Pittore ne era innamoratissimo e preso a tal punto da trascurare gli importanti lavori in cui era impegnato. La storia d’amore tra Raffaello e Fornarina fu ardente ma breve e si concluse tragicamente: Raffaello muore improvvisamente, a soli 37 anni, proprio nel letto di Fornarina. Le cronache dell’epoca non chiariscono bene le cause del decesso. Fornarina, sconvolta si ritirerà nel Convento delle Suore di S.Apollonia dove trascorrerà il resto della sua vita. Della avvenente modella non si saprà più nulla.

La leggenda
Shoping raccoglie una leggenda, trasferita di bocca in bocca dai vecchi del Rione Trastevere, secondo cui, alla morte di Fornarina, si sia riunito un tribunale di defunti per giudicarla. Erano presenti le anime dei suoi cari, degli amici, degli abitanti del rione e dell’ amato Raffaello. Purtroppo per Fornarina il tribunale è presieduto dal ricco e potente banchiere Agostino Chigi, un suo precedente amante, che nutre per lei un profondo rancore: la giudicherà responsabile della morte di Raffaello e la condannerà ad una dura pena: dovrà scontare le sue colpe vagando per le stanze che hanno visto concludersi tragicamente la breve vita del Pittore, fino al giorno in cui una sua discendente non la riscatterà con un grande atto d’amore. Passeranno quasi trecento anni prima che questa discendente, la giovane Lucrezia Luzi, con un grande, terribile atto d’amore, possa riscattarla. Attraverso il racconto dello scrittore prenderanno vita i personaggi del '500; alcuni li incontreremo nuovamente - metempsicosi? reincarnazione ? - nell' '800; conosceremo Mario, il giovane yankee innamorato di Lucrezia; l'arrogante, affascinante Tommaso discendente della famiglia dei Chigi, Imperia una saltimbanco eternamente etilica, papà Giacinto Luzi autoproclamatosi "Il re della ciriola". Fornarina, ricorderà momenti della propria vita, la triste vicenda di Lucrezia, del suo sacrificio ... e nel finale rivelerà il mistero della morte di Raffaello.

Spettacoli
Lunedì, giovedì e domenica alle 20:30

Prezzi
1° sett. Platea (fila A-H) - € 39,00
1° sett. Platea (fila I-U) - € 33,00
1° sett. Platea (fila V-Y) e Galleria - € 25,00
Palchi - € 18,00

Veniteci a trovare
dal 1 al 31 maggio 2014

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