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Fioriture. Incontro con Luisa Muraro e Clara Jourdan intorno al libro "Le amiche di Dio. Margherita

Biblioteca Comunale Sassari Sassari SS, Italia
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Per la rassegna "Fioriture. Soggettività impreviste"
incontro a Sassari con la filosofa e femminista Luisa Muraro, in occasione della nuova edizione del suo volume Le amiche di Dio. Margherita e le altre, a cura di Clara Jourdan, Orthotes Editrice, Napoli-Salerno 2014.
Saranno presenti Luisa Muraro e Clara Jourdan che dialogheranno con Monica Farnetti e Alessandra Pigliaru (collettiva_femminista).
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"Punto Libro" a cura del consorzio LibraiAlCentro.
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Il volume: Si tratta della nuova edizione, rivista e aggiornata, di un volume prezioso sulla mistica femminile europea come risorsa di libertà. Figura centrale è Margherita Porete, beghina durante il regno di Filippo il Bello e autrice di un testo straordinario dal titolo Lo specchio delle anime semplici. Scritto in francese, è un dialogo tra Anima, Amore e Ragione, tutte e tre personagge allegoriche femminili che mettono in scena alcune idee invise alla Chiesa del tempo - tra le quali spicca la scoperta di un passaggio diretto, chiamato anima annientata, tra l’essere finito e l’assoluto. Per questo motivo Porete viene accusata di eresia. Incarcerata per quasi due anni, non ha mai abiurato né concesso di interloquire con i propri inquisitori. Dopo ripetuti rifiuti viene bruciata sul rogo il primo giugno 1310 a Parigi, nella piazza di Grève. Nonostante tutto, Lo specchio delle anime semplici ha circolato in tutta Europa così come le sue idee di libertà che si rilevano di grande interesse politico, letterario e spirituale ancora oggi.
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Luisa Muraro ha studiato all’Università Cattolica di Milano e insegnato all’Università di Verona, dove nel 1984 ha dato vita con altre alla Comunità filosofica Diotima. È tra le fondatrici della Libreria delle donne di Milano (1975); qui nel 2007 ha aperto la «Scuola di scrittura pensante». La sua bibliografia comprende centinaia di titoli, alcuni tradotti in francese tedesco e spagnolo. Tra i libri ricordiamo La signora del gioco. La caccia alle streghe interpretata dalle sue vittime (1976, 2006); L’ordine simbolico della madre (1991, 2006); Il Dio delle donne (2003, 2012); Al mercato della felicità (2009); Tre lezioni sulla differenza sessuale (2011); Dio è violent (2012); Autorità (2013).
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Clara Jourdan si dedica a far circolare pensiero e pratiche politiche originali di donne, impegno iniziato con il libro Insieme contro. Esperienze di consultori femministi (1976). Fa parte delle redazioni della rivista Via Dogana e del sito www.libreriadelledonne.it. Di Luisa Muraro ha curato anche La folla nel cuore (2000), il volumetto biografico Luisa Muraro (Madrid 2006) e la Bibliografia (aggiornata ogni anno).
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Dalla quarta di copertina del volume:
«Questo libro nasce dall’impegno di conoscere e di far conoscere; il suo intento è di offrire qualcosa dei tesori della mistica europea, specialmente femminile, alla cultura di oggi, nel linguaggio della ricerca man mano che è stata comunicata a un pubblico appassionato della materia. I testi della mistica si possono leggere e studiare da più punti di vista, religioso, letterario, sociologico, psicoanalitico, filosofico… Ma non c’è comprensione adeguata della mistica femminile se non vediamo come quelle donne che chiamo le amiche di Dio, siano riuscite a fare della relazione con il loro amico la loro risorsa di libertà per un’avventura celeste e terrena insieme, umana e divina. Dio smise di parlare la lingua dei dotti per esprimersi con quella delle canzoni d’amore, della vita quotidiana, del lavoro: meglio sarebbe parlare, nel loro caso, di una teologia in lingua materna. La mistica mantiene la peculiarità di scienza divina ma il suo percorso prende impulso dalle vicissitudini di un’avventura amorosa in relazione con un altro da sé. È in questi termini che dobbiamo leggere gli scritti delle mistiche, come una filosofia pratica dell’amore libero e intelligente? E così interpretare anche la svolta del sec. XII-XIII, all’alba dell’Europa moderna? Rintracciando, nello spirito di libertà che percorre la storia europea, nel suo stesso inizio, un’intelligenza politica dell’amore?»

Veniteci a trovare
il 29 aprile 2014

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