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Gli Ebrei Sono Matti

Teatro Kopó Via Vestricio Spurinna,47/49, Roma, Italia
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Ingresso € 10,00
Se Acquisti on Line lo spettacolo, se prenoti tramite la nostra App ( cerca Teatro Kopo su Play e App Store) o tramite Whatsapp e/o Telegram al 373 8720558 il Teatro Kopó ti offre l'aperitivo prima dello spettacolo.


Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio in una clinica vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua città e dai discorsi del Duce, da lui tanto amati. ! Ferruccio ebreo romano costretto a fuggire per l’ennesima volta, viene ricoverato in un manicomio vicino al confine, sotto un altro nome: Angelo. Il professore che dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei più innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere più se stesso da tempo. ! Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicità della situazione.

Note Di Regia
Lo spettacolo si ispira ad un evento veramente accaduto: nella casa di cura per malattie mentali “Villa Turina Amione”, l’allora direttore, il professor Carlo Angela, padre del noto presentatore televisivo, offrì rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti. ! Per raccontare la patologia di Enrico, un tipo di demenza romanzata con tratti autistici, verranno utilizzate alcune particolari maschere realizzate in gioventù da Julie Taymor, regista di Titus e di Frida. !! Si ringraziano Marina Antonucci per la gentile concessione delle maschere utilizzate e Susan El Sawi per la gentile collaborazione.

Nelle vicinanze del Teatro i nostri soci potranno parcheggiare l'auto anche in un parcheggio al coperto in Via Scribonio Curione, 41 (due ore 2€ anziché 3€, dall'ora successiva la tariffa sarà di 1€/h

Veniteci a trovare
dal 9 al 11 maggio 2014

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