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ATOM FOR ISLAND... un "floydiano" solstizio d'estate sul Lago Trasimeno

Isola Maggiore Isola Maggiore, Tuoro Sul Trasimeno PG, Italia
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L’evoluzione di Atom in Rome è ATOM FOR ISLAND: 21 giugno 2014, Isola Maggiore… nel solstizio d’estate alla ricerca dell’arte “pinkfloydiana” sul Lago Trasimeno (Perugia) con il festival “MUSIC FOR SUNSET… Concerto per coro (Mavra), gruppo rock (Floydiana, guidati da Davide Pistoni), ottoni (Floyd Brass Ensemble), violoncello (Anonymous) e testi recitati (Luca Velletri) per uno spettacolo,diretto da Piero Gallo, che ripropone e celebra, tra i tanti classici, il capolavoro psichedelico-sinfonico dei Pink Floyd… “Atom Heart Mother”… www.musicforsunset.it - media partner: SUONO, rivista di alta fedeltà e musica...
IL FESTIVAL È GRATUITO - servizio traghetti assicurato anche dopo la fine degli eventi...
Non capita spesso di trovarsi in mezzo a qualsiasi lago per un Festival di sonorizzazione ambientale al tramonto come Music for Sunset, dove l'atmosfera è magica come i festival degli anni '70 e il paesaggio di una bellezza magica e struggente...
Dal 19-22 giugno 2014, Isola Maggiore del Trasimeno (frazione di Tuoro con 18 residenti, Perugia) per la quarta volta ospiterà questo miracolo, voluto da Sergio Piazzoli, ideatore e anima del festival, deus ex machina anche del leggendario Rockin’ Umbria (uno degli appuntamenti più importanti della musica “diversa” in Europa, che tra il 1984 e il 2006 ha ospitato Robert Wyatt, Caravan, Amon Duul II, REM, David Byrne, Siouxsie & The Banshees, David Sylvian e tanti altri).
Così afferma Piazzoli: “Amo l’Isola Maggiore, dove ho preso casa e dove ho bonificato la discarica nel mio cortile trasformandola in un palcoscenico per il festival. Come Brian Eno sonorizzava gli interni Music for Sunset sonorizza gli esterni. La rappresentazione di ATOM FOR ISLAND, equamente diviso tra suoni floydiani, elementi classici e di musica contemporanea rappresenta degnamente il festival proprio col suo concerto più importante… e molte sorprese sono allo studio proprio per quella serata”.
Nel programma 2014, ancora in via di definizione, ci saranno i concerti di Hans-Joachim Roedelius (icona della musica elettronica tedesca… Cluster, Harmonia), Roberto Cacciapaglia, ORB e la prima di Atom for Island (sabato 21 giugno), evento dedicato ai Pink Floyd in un allestimento “ambientale” senza paragoni. 55 artisti (Coro Mavra, Floyd Brass Ensemble, violoncello, Floydiana - guidati da Davide Pistoni -, Piero Gallo alla direzione) proporranno più di 2 ore di repertorio floydiano, compresa la celeberrima suite Atom Heart Mother. Palco straordinario sarà la Lingua dei Cigli, una striscia di terra larga pochi metri, dove l’arte si sposerà magicamente con la natura. Il concerto inizierà alle 20 con un sentito omaggio a Francesco Di Giacomo, indimenticabile voce del Banco del Mutuo Soccorso, e l’arrangiamento, tra rock e musica classica, di 750.000 anni fa… l’amore? Nessun palco a coprire il sole, che tramonterà dietro i musicisti, solo l’acqua del lago intorno a fare da scenografia. Inizio ore 20, termine ore 22:30. Il festival è gratuito, serve solo acquistare il biglietto dei traghetti, gli orari saranno tarati in base agli spettacoli per permettere il normale deflusso del pubblico. In Music for Sunset la natura diventa parte attiva delle performance musicali, letterarie, delle animazioni acquatiche e delle installazioni d’illuminotecnica… nella suggestione del tramonto del sole e del sorgere della luna sul lago, nel fascino della penombra, nel sollievo della brezza serale e nella magia delle note, delle parole e delle visioni… dal rapporto d’uso dell’arte sui luoghi si passa all’armonizzazione dell’esperienza artistica con il contesto naturale.

ATOM FOR ISLAND – alla ricerca del pianeta Pink Floyd
… quando il rock incontra la musica classica per sperimentare una nuova dimensione Pinkfloydiana… è ATOM FOR ISLAND… per chi pensa che la musica sia ancora esigenza primaria della propria vita…
Concerto per coro, gruppo rock, ottoni, violoncello e testi recitati per uno spettacolo che ripropone e celebra, tra i tanti classici, il capolavoro psichedelico-sinfonico dei Pink Floyd… “Atom Heart Mother”…
Quasi tre ore di musica, compreso l’omaggio iniziale a Francesco “Big” Di Giacomo, per questo straordinario spettacolo.

La Musica di “ATOM FOR ISLAND”
La suite “Atom Heart Mother”, cuore pulsante del concerto, sarà eseguita con la partitura originale dell’artista sperimentale Ron Geesin (unico compositore esterno ad apparire in un disco dei Pink Floyd, periodo Waters, sino a Bob Ezrin con “The Trial” su “The Wall” del 1979), fornita direttamente al M° Piero Gallo. La forza evocativa dei quasi 25 minuti di questa suite, manifesto del rock sinfonico di tutti i tempi, sarà resa al massimo dal forte impatto emotivo suscitato dall’impattp emotivo del Coro Mavra (ormai veterano del suono “Atom”), dalla forza esecutiva della nuova sezione d’ottoni Floy Brass Ensemble (formata per l’occasione da esperti musicisti di provenienza classica ma ormai inseriti nel mondo del rock, esperienze al seguito di artisti come Elisa e Laura Pausini), dalla forza espressiva dei Floydiana, vero e proprio supergruppo… il violoncello, elemento distintivo della suite pinkfloydiana e che arriva direttamente al cuore, sarà ricoperto di volta in volta da un grande artista, quasi mai lo stesso e per questo motivo racchiuso scherzosamente sotto lo pseudonimo di “Anonymous”, tutti con un solo nome, come succede in rete, sotto la maschera di Anonymous un medesimo approccio.
Più di 50 artisti all’opera per rappresentare al meglio uno straordinario viaggio artistico, che inizia temporalmente nel 1968... infatti il primo brano rappresentato è “Set Controls for the Heart of the Sun” d “A Saucerful of Secrets”, secondo album dei Pink Floyd, che proprio in quell’anno sancì l’allontanamento di Syd Barrett. Gli album floydiani, simboleggianti le tappe del nostro viaggio, sono quelli che sintetizzano al meglio le complicate sfaccettature del rock degli anni 70, ancora vivissimo anche in questo nuovo secolo… e altre pagine immense da “More”, “The Dark Side of the Moon”, “Wish You Were Here”, “Animals”, “The Wall”…
Questo nuovo “ATOM FOR ISLAND” è sempre più dedicato alla contaminazione tra l’identità rock della band britannica e la musica classica. D’altronde sono universi, non solo sonori, paralleli, persino sovrapposti in alcuni momenti, che vivono della magia di musiche curiose e che si contaminano pur mantenendo la propria identità. Molte volte questa scintilla non scocca… l’esempio perfetto è il Festival di Sanremo, dove l’orchestra diventa solo un pretesto per eseguire in modo apparentemente più nobile troppe canzoni insieme. Non esiste nessuna connessione reale e tutto rimane a livello superficiale.
I Pink Floyd, grazie ai loro quasi infiniti classici e alle molte perle nascoste, scatenano la tempesta nel mare magnum delle nostre emozioni, oggi come ieri. Riescono a collegare i silenzi tra le note con l’armonia del suono (non la melodia bensì l’armonia, quel quid particolare che mette tutte le cose al punto giusto), così riconoscibile in tutte le fasi della loro carriera. Non suonano a 300 km orari, nonostante il batterista Nick Mason sia un appassionato di corse automobilistiche e Ferrari… non ne hanno bisogno… gli basta sollecitare le corde dell’anima, quelle che quando vibrano rendono più vulnerabili le persone. In questo modo riescono a scoprire in ognuno di noi territori sconosciuti a molti altri artisti, sia pure eccellenti. “ATOM FOR ISLAND” è, prima di tutto, un atto d’amore verso questa musica immortale, dove non si deposita la polvere delle stagioni, anzi l’inarrestabile scansione temporale sembra donare nuova vita e infinite chiavi di lettura alle sempre attuali pulsioni sonore floydiane. Un mondo in chiaroscuro… dove i colori non sono mai accesi e chiassosi senza motivo, solo per colpire l’ascoltatore in modo banalmente epidermico… dove le composizioni sono raffinate e passionali al tempo stesso… esplorano i percorsi tra musica classica, psichedelia, canzone d’autore, musical e rock… dove il sezionamento del pentagramma moderno fa capire che le pause sono importanti quanto le note… dove tutto è giocato sul contrasto, sull’alternanza di suono e silenzio, pieno e vuoto… dove le luci giocano con le ombre… dove le infinite sfumature del grigio (delicato, romantico anche un po’ decadente) sono rese nella più completa e complessa totalità.

lnterpreti di ATOM FOR ISLAND

Direzione artistica: Guido Bellachioma
Piero Gallo: direttore
Floydiana
1) Davide Pistoni tastiere, voce (Claudio Baglioni, Zucchero, Enzo Avitabile, Michelle Hunziker, Renzo Arbore, Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Gianni Morandi )
2) Luca Velletri voce (Pilato in "Jesus Christ Superstar", Juan Peron in "Evita", Frollo in "Notre Dame De Paris", Jon Anderson & Vangelis, Phil Collins, The Voice)
3) Phill Salera chitarre (Zucchero, Rettore, Renato Zero, Giorgia, Patty Pravo)
4) Fabio Servilio chitarre, voce (Jerry Marotta, Rachel Z e David Rhodes della band di Peter Gabriel, Gatto Panceri)
5) Carlo Maria Micheli sassofono, ewi e flauto (Bruno Biriaco del Perigeo, Tullio De Piscopo, Billy Cobham, Vittorio Nocenzi del Banco del Mutuo Soccorso, etc)
6) Nicola Casali basso (Ginger Baker dei Cream, Alex Britti, Michael Bolton)
7) Francesco Isola batteria (Debbie Bonham, Andrea Braido, Massimo Ranieri, Luca Barbarossa)
8) Katia Caposotto voce solista in "The Great Gig in The Sky" (Gazebo)

Anonymous: violoncello

Floyd Brass Ensemble
Trombe 3 – Corni 3 – tromboni 3 – tuba 1


SOPRANI
Raffaella Barbacini
Rosanna Burchietti
Manuela Cicerchia
Alessandra Critelli
Grazia Di Bartolomeo
Nicoletta Ferraris
Rachele Fresu
Patrizia Lombrici
Giulia Pomponi
Teresa Pugliese
Paola Spinelli

CONTRALTI
Germana Burchietti
Stefania Fidani
Laura Fiorentini
Carla Forgillo
Giampaola Laudano
Cecilia Leccese
Mariella Lo Nigro
Barbara Pallucchini
Daria Ronconi
Susanna Serafini Peres

TENORI
Alessandro Beligi
Giuseppe Catania
Fabio Colucci
Andrea Di Mario
Renzo Mammetti
Delfo Paone

BASSI
Fabio Carrieri
Mariano Di Tanno
Nicola Lugeri
Andrea Scorsolini
Francesco Tedesco
Massimo Varricchio

Veniteci a trovare
il 21 giugno 2014

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