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NADAR SOLO LIVE @ BLUBEMOLLE - SARNO (SA) // OPENING ACT : HANK // VENERDI 9 MAGGIO // INGRESSO GRA

Blubemolle Via II Traversa Matteotti , 13, Sarno SA, Italia
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NADAR SOLO :

Il trio torinese composto da Matteo De Simone (voce e basso), Federico Puttilli (chitarra) e Alessio Sanfilippo (batteria) sta vivendo una stagione importante, iniziata lo scorso febbraio con l'uscita dell'album "Diversamente, come?", trainato dal successo del singolo "Il vento" (feat. Il Teatro degli Orrori). Al disco, ben accolto dalla critica, è seguito un tour che li ha portati ad esibirsi in tutta Italia, mettendo in luce il talento di una delle live band più intense ed emozionanti dei nostri giorni.

A partire dal mini tour invernale con Pierpaolo Capovilla, passando per le date primaverili (tra cui spicca la memorabile esibizione al Primo Maggio di Taranto al fianco di Elio Germano, Michele Riondino, Fiorella Mannoia e molti altri) fino ai concerti estivi in apertura al Teatro degli Orrori e ai Tre Allegri Ragazzi Morti, la band ha dimostrato di saper coniugare poesia rock a esibizioni live potenti e mozzafiato, conquistando il pubblico live dopo live.

Il 9 novembre 2013 i Nadàr si sono esibiti a Torino in uno SPAZIO211 straripante e hanno registrato il concerto, per raccoglierne una parte in un EP.
7 brani, tra cui un inedito e due collaborazioni, che testimoniano la bravura e la passione live di una band che si sta imponendo all’attenzione di molti.


HANK :

Ci sono dei luoghi, delle esperienze, dei paesaggi che ti segnano talmente tanto, che influenzano la tua esistenza e il tuo modo di essere, da non poter più tornare indietro. Nel caso degli HANK tutte le cose citate poc’anzi si sono riversate in questi lunghi dieci anni nella musica. Una musica grezza, ridotta all’osso, piena di rabbia per una situazione dalla quale non si può più fuggire.
La realtà che ne fa da sfondo è quella della triste periferia salernitana, la periferia nord salernitana, la “terra di mezzo” tra le due provincie di Napoli e Salerno. Una realtà che aliena l’individuo negli strati più profondi dell’anima ma che porta ad un effetto catartico nel momento in cui si trasforma in arte e come in questo caso in musica. La rabbia, l’apatia, le cattive compagnie, le cosiddette “brutte storie” si trasformano in fiumi di coscienza abbracciati da chitarre distorte e tanto rumore.
Come già accennato prima gli HANK si formano nel novembre 2002 dall’incontro di tre vecchi amici i quali, dopo molte esperienze in altre band, decidono di riversare tutta la loro esperienza in un progetto che ormai vive da dieci anni, dieci anni fatti di sbronze, tanto live, poesia e musica rock.
La prima formazione vede Edoardo “Hank” Frigenti alla voce, Tommaso “supertommy” Siniscalchi al basso, Michele Lanzetta alla batteria e Fabio Notari alla chitarra.
Nel 2003 registrano il primo demo, autoprodotto, dal titolo “HANK” e si lanciano subito in un’intensa attività live. Suonano dappertutto in Campania: in club come il Thaddeus di Portici (NA), il Jail disco Klub di Napoli, l’Heineken di Fisciano (SA), il Tribù di Nocera Inf. (SA) e in rassegne e festival come Rock Targato Italia, S. Valentino in Rock, Fisciano Village etc.
Nel 2004 Michele e Fabio abbandonano la band.
Nel 2005 arrivano in finale al Basilicando Festival esibendosi al Villaggio Globale di Roma.
Nel 2006 entra momentaneamente nel gruppo Rosario Vastola alla batteria, col quale registrano un secondo demo dal titolo “Ridotti all’osso”. A questo punto il suono degli HANK matura, assumendo caratteristiche più grezze e minimaliste rispetto al precedente lavoro. Brani come Ke skianto! e Ridotti all’osso dal vivo trovano un buon riscontro da parte del pubblico che sembra divertirsi alle varie “caciare” della band. Seguono due anni d’intensa attività live in che culmina con la partecipazione allo Nziria Zoo III, e con la pubblicazione di un loro brano (L’immagine perfetta) sulla compilation del festival, distribuita su tutto il territorio regionale.
Nel 2008 entra a far parte della formazione un nuovo batterista, Mario Carillo. Il 5 luglio 2008 vengono premiati nella categoria - Musica e socialità - al festival nazionale delle Musiche di Provincia “Dietro la nuca della città” di Grumo Nevano (NA), aprendo il concerto ad Enzo Gragnaniello e partecipando anche questa volta alla compilation del festival col brano Ke skianto!, registrato live in occasione dell’evento. Tra gli ospiti: lo stesso Gragnaniello, Bisca, Zulù, Ciccio Merolla, ‘A67 e tanti altri…
Nel 2010 pubblicano il loro primo Ep dal titolo “Polvere”. Il suono s’arricchisce ulteriormente, la band matura, lo stile racchiude influenze garage, grunge, indie e sembra che la stampa e la critica finalmente riescano ad accorgersi di loro. Fioccano recensioni, ospitate radio ed esibizioni live.
Nel 2012 esce il loro primo album “L’aria è tesa”. Nove brani di puro rock commisti a poesia e tanta rabbia. Un sunto di questi lunghi dieci anni. Un’interpretazione onirica e visionaria della società e del mondo con i suoi cambiamenti, le sue tragedie…
Dopo vari dissidi interni nel 2013 Tommaso Siniscalchi abbandona la band e a sostituirlo ci pensa Revolver Mexico, che da una nuova linfa vitale ai brani...


"Pezzi potenti, amari, “cattivi” quanto le storie che raccontano. Politica, sesso, incertezze: la vita reale è contenuta nel disco, narrazioni dalla “città dei folli” (Saltinaria.it)

“L’aria è tesa” è il titolo del loro nuovo disco, un lavoro dalle tematiche forti e tremendamente attuali. Tensione nelle parole, tensione nell'atmosfera, tensione sonora o meglio, elettricità senza confini e distorsioni" (Pulashock.it)

"Hank, con questo “L’Aria E’ Tesa”, ci suonano uno stoner rock costantemente in bilico con l’alternative, presentandoci strutture che sono sempre interessanti e stimolanti nel riffing e nelle mutazioni " (spaziorock.it)

"Per capire l’Hank pensiero bisogna partire dagli ultimi secondi del cd autoprodotto “lìL’aria è tesa”, in cui il trio si diletta a suonare una canzone in stile “The Dubliners”, in piena spensieratezza dopo il brano “l’immagine perfetta”. Da qui emerge un dato fondamentale: suonano per divertire ma soprattutto per divertirsi." (Comitato verso il 19 luglio)

"Nove storie tra amori violenti, crisi psichiche, assenza di ideali, realtà in tutta la essenza. Essenza negativa, valori che vanno a farsi fregare, come mettere in musica una copia de “La Repubblica”." (Radionation)

"Un trio di pura potenza!" (Musikiamo)

"Le casse stereo emanano polvere e arrabbiatura, distorsioni e tanto, tantissimo sudore." (Loudvision)

"Un album che guarda dritto in faccia, senza mezzi termini e con poche pause di riflessione, come a volerne consolidare l’urgenza comunicativa.(Soundmagazine)

"Tanto sudore. Tanto sudore e passione. Tanto sudore, passione e bravura." (Ondaletrnativa)

“L’aria è tesa” non è un disco per deboli di cuore o per folkers, anzi." (espressonline)

"Gli Hank sono certamente una band non alla moda, in un momento in cui l’indie italiano reclama cantautori ed intellettuali" (Sound 36 music magazine)

"Un colpo veloce e potente, assestato con durezza. E’ energia, rabbia, inquietudine." (Artificiale webzine)






e-mail: hankdod@yahoo.it

web: www.facebook.com/3hank
www.myspace.com/hankridottiallosso

Veniteci a trovare
dal 9 al 10 maggio 2014

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