Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

Stage di danza e cabaret tradizionale a Bolomakote (Bobo Dioulasso)

Bobo Dioulasso, Burkina Faso Bobo-Dioulasso, Burkina Faso
Google+

Il cabaret rappresenta in Burkina Faso il luogo di ritrovo più diffuso e popolare frequentato dalla gente, sia nelle città che nei villaggi. Nel cabaret si può degustare una squisita bevanda a base di miglio poco alcolica denominata “Dolò” prodotta artigianalmente nelle corti dalle donne ed ascoltare la musica tradizionale dal vivo. Qui si esibiscono vari artisti ciclicamente per tutta la giornata, dall’alba fino al tramonto. Le persone possono bere il “Dolò, ascoltare la musica, ballare oppure mangiare i piatti tipici che vengono preparati e venduti dalle donne delle corti vicine.
Il cabaret rappresenta il cuore degli usi e costumi burkinabè ed è un luogo di incontri e di scambi dove si può assistere a scene di vita quotidiana. Non si può dire di essere stati in Burkina se non si è entrati almeno una volta al cabaret. Tra l’altro nei cabaret si sono formati i più grandi artisti del Burkina Faso (i Farafina, Adama Dramè, Les freres Coulibaly) ed è facile incontrare musicisti o ballerini famosi.
Proprio perché la musica suonata nei cabaret rappresenta la radice della cultura popolare del Burkina Faso, particolarmente nella provincia di Bobo Dioulasso, proponiamo uno stage relativo a questa tradizione che si terrà nel quartiere di Bolomakote, cuore pulsante e centro dell’espressione artistica burkinabè.
Lo stage prevede l’approfondimento degli strumenti normalmente utilizzati dalle orchestre che si esibiscono nei cabaret: balafon, bara, djembe, doundoun, l’apprendimento dei canti popolari e la danza. E’ prevista inoltre l’esibizione dei partecipanti direttamente nei cabaret più famosi.
Lo stage prevede anche delle lezioni con i griot del villaggio Sambla di Karangasso e l'incontro con la cultura animista dei cacciatori.

L'INSEGNANTE ED ORGANIZZATORE DEL VIAGGIO

ABDOULLAY TRAORE: percussionista di etnia Sambla. Si è formato nel quartiere Bolomakotè, ed ha iniziato all’età di 6 anni a studiare i ritmi, i suoni ed i canti della musica tradizionale del suo paese, A 15 anni è entrato nel gruppo Yelemba Farafina di Bobo Dioulasso, partecipando a diverse competizioni nazionali organizzate tutti gli anni in Burkina Faso in occasione della settimana della cultura nazionale Burkinabè e vincendo più volte il primo posto. Con questa troupe ha inciso un CD come solista di doundoun. A 17 è entrato a far parte del gruppo musicale Sababougnouma di Bobo Dioulasso sempre come polistrumentista. Con questa formazione ha partecipato ad una tournè in Francia ed alla registrazione di 2 CD. Divenuto cantautore e compositore a 20 anni forma il gruppo Kandià con il quale partecipa ad una tournè in Italia nel 2001. Nel 2002 entra a far parte del gruppo MiriyaBah sempre di Bobo Dioulasso come compositore e polistrumentista e partecipa ad un’altra tournè italiana. Nello stesso anno si trasferisce a Milano e fonda l’Associazione Culturale Arci SINITAH. Inoltre da ottobre 2006 collabora con l’Orchesta di Via Padova con la quale ha inciso due album: “Tunjia” nel 2008 e “Stanotte!” nel 2011. Nel 2014 uscirà il terzo album "Welcome".
E’ stato protagonista della video installazione “Ablo” prodotta dalla Fondazione Sandretto Rebaudengo di Torino e della mostra fotografica di Lorenzo Pesce per ATM Milano.
Collabora attivamente con l’ANPI sez.di Crescenzago dal 2007.

Lo stage si svolgerà in collaborazione con gli artisti di Bolomakotè: balafonisti, percussionisti e danzatori.


PROGRAMMA DELLO STAGE

QUANDO

dal 20 dicembre 2014 al 3 gennaio 2015

Lezioni di percussioni o Balafon: 4 ore al giorno per 10 giorni
Lezioni di danza: 3 ore al giorno per 10 giorni


GITE ED ESCURSIONI

Durante i week end sono previste escursioni presso Dafra (Bobo Dioulasso), alle cascate Banforà, e al parco naturale della Guinguette.
Inoltre per Natale si trascorreranno 2 giorni nel villaggio di etnia Sambla di Karangasso per lo stage con i griot Sambla.
Inoltre sarà possibile esibirsi nei cabaret tradizionali dei quartieri di Bolomakotè e Sarfalao.
Sarà nostra cura accompagnarvi ad eventuali feste tradizionali (come matrimoni e battesimi), se dovesse presentarsi l’occasione, sia nella città di Bobo Dioulasso che nei villaggi limitrofi.

COSTI (LA QUOTA COMPRENDE)

Partecipazione agli stage di musica e danza: 600 Euro
Quota per accompagnatori (chi non partecipa agli stage) 350 Euro
Nella quota sono compresi:
• stage;
• vitto (colazione e pranzo) e alloggio;
• escursioni;
Sono esclusi:
• bevande;
• biglietto aereo;
• trasferimento da e per l’aeroporto;
• assicurazione sanitaria;
• tutto ciò che non è espressamente specificato in ciò che la quota di partecipazione comprende.

ISCRIZIONI

L’iscrizione deve avvenire entro il 1° ottobre 2014 attraverso il versamento del 50% della quota di partecipazione (300 euro) tramite bonifico bancario.
Il saldo dovrà essere effettuato entro il 15 novembre 2014.

In caso di rinuncia l’anticipo non sarà restituito.


INFORMAZIONI GENERALI

Burkina Faso significa “paese degli uomini integri” e chiunque abbia avuto l’occasione di viaggiare in quel magico posto ha potuto constatare la reale corrispondenza di questa definizione. Le tradizioni si sono conservate nonostante il trascorrere del tempo e nonostante il contatto sempre più crescente con i paesi occidentali. I rituali, i costumi e gli usi arrivati dall’antichità fino ai giorni nostri sono ancora molto vivi e praticati, specialmente nei villaggi. Particolarmente è l’impiego degli strumenti musicali tradizionali che accompagna qualsiasi evento della vita quotidiana, in quanto gli strumenti sono ritenuti i mezzi per comunicare con un’altra dimensione. Inoltre, secondo la tradizione Burkinabè, gli strumenti musicali “parlano” e comunicano le volontà degli spiriti ancestrali.

PER PARTIRE

L’unica vaccinazione obbligatoria per il Burkina Faso è quella per la Febbre Gialla. Consigliamo tuttavia di rivolgersi alla propria ASL di appartenenza e chiedere quali sono gli altri vaccini consigliati. Sicuramente è necessario premunirsi contro la malaria. Chiedere al proprio medico di base quali medicinali è meglio portare con se (es. antibiotici, creme a base di cortisone per punture di insetti, ecc.). Le vaccinazioni vanno fatte almeno un mese prima di partire.

E’ consigliato portarsi vestiti comodi (meglio se di colore chiaro, in quanto respingono le zanzare). Per la sera, dato che dicembre/gennaio è la stagione secca e fredda, si consiglia di portarsi qualcosa di pesante (maglione o giubbotto) ed un sacco a pelo per coprirsi di notte. Durante le escursioni è consigliato portarsi delle scarpe chiuse.

Nei mercati e nei supermercati si trova qualunque cosa, pertanto è a vostra discrezione decidere cosa portare con voi in valigia.

E’ necessario avere il Visto di ingresso per il Burkina Faso da richiedere all’Ambasciata del Burkina Faso – Via XX Settembre 86 – 00198 ROMA – Tel. Tél. + 39 06 42010611 - Fax +39 06 48903514 – Email: ambabf.roma@tin.it.

Veniteci a trovare
il 20 dicembre 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: