Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

"The Barefoot Princess" Oriental Bellydance

Cialuna - libri eventi e gusto Via Nazareth, 34, Barletta BT, Italia
Google+

L'associazione culturale liberincipit, in collaborazione con "Se non ora quando" di Barletta e l'Osservatorio Giulia e Rossella presenta:
"The Barefoot Princess" Oriental Bellydance, un film di Samantha Cito e Simona Cocozza. L'evento, con ingresso libero fino ad esaurimento dei posti, è in programma sabato 3 Maggio 2014 alle ore 19,30 nella libreria Cialuna libri eventi gusto in via Nazareth 34 a Barletta.La proiezione sarà seguita da un incontro con le autrici a cura di Giuliana Damato.

Il documentario The Barefoot Princess racconta il paradigma universale del viaggio personale alla ricerca di sé stessi. A simboleggiare questo percorso, il viaggio reale e metaforico di una donna che ha affrontato alcuni dei conflitti che dimorano nel profondo dell'animo umano, attraversando Asia, Africa ed Europa per più di mezzo secolo. Grazie all'arte della danza è riuscita a ritrovare sé stessa, conquistando così la vera libertà. Protagonista del documentario è l’artista Kamellia, la prima donna Estremorientale a praticare la danza del ventre, nella seconda metà del '900. Diventò una vera leggenda proprio nei Paesi Arabi, dove la stampa l'incoronò “Principessa della Danza Orientale”. Ormai Kamellia vive a Parigi e, dopo 40 anni di straordinaria carriera, intraprende un viaggio alla riscoperta delle proprie origini, in Corea ed in Giappone. Lo fa in occasione del suo 60° compleanno che, nella cultura giapponese, è un evento unico dal grande significato simbolico. Un amaro quanto necessario viaggio nel passato la porterá a dare il nome giusto a ciò che da adolescente la spinse alla fuga: discriminazione razziale ed emarginazione femminile. Riposizionati tutti i tasselli del proprio passato, finalmente Kamellia fa ritorno in Europa. È pronta a dedicarsi alla sua nuova missione: trasmettere le proprie esperienze, professionali e personali, a chi, dopo di lei, s'immergerà nella danza: l'arte che le ha permesso di riappropriarsi del suo equilibrio interiore.

SAMANTHA CITO Nata in Puglia nel 1979, ha condotto i suoi studi universitari a Bologna, dove si è laureata in Storia e Critica del Cinema al DAMS presso la facoltà di Lettere e Filosofia. Si è poi specializzata in Regia e Produzione Cinematografica e Televisiva a Barcellona, dove ha frequentato un Master universitario ufficiale presso la facoltà di Comunicazione Blanquerna dell'Università Ramon Lull. Ha iniziato a lavorare nell'industria cinematografica nel 1999 come assistente di produzione e poi assistente alla regia. Dal 2003 ha lavorato come aiuto regista su set di lungometraggi cinematografici, sit-com, fiction televisive, e nel 2008 è entrata a far parte della Giallomare Film in qualità di produttore esecutivo, partecipando attivamente a tutti i suoi progetti di esito. In Spagna ha collaborato tra il 2011 e il 2012 con Focus Audiovisuals e BCN Sports Film Festival. Regista e sceneggiatrice, ha scritto e diretto spot e cortometraggi presentati a festival nazionali e internazionali. Tra i principali successi come autrice quello del cortometraggio in 35mm “Il dio della pioggia”, in collaborazione con il regista A. d'Aragona, in selezione ufficiale nel 2004 alla 61' Mostra d'arte cinematografica di Venezia, e vincitore del New York Short Film Festival. Nel 2013 produce e dirige il documentario "The Barefoot Princess" insieme a Simona Cocozza.

SIMONA COCOZZA Nata a Napoli nel 1976, lavora nell'audiovisivo da oltre 13 anni. Laureata in Storia e Critica del Cinema al DAMS presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna, dopo anni di esperienza sui set cinematografici nel reparto regia come segretaria di edizione, nel 2003 esordisce come autrice con il cortometraggio “Fresca di Bucato”. L'opera viene selezionata in Italia ed all'estero in vari Festival, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2007 fonda a Roma la Giallomare Film, una produzione cinematografica indipendente con cui realizza un centinaio di prodotti audiovisivi, vantando prestigiose collaborazioni (Greenpeace, RAI, Repubblica.it, Amnesty Int., LAV, Change.org, Istituto Italiano per il Credito Sportivo, FIDAS, Lega Ambiente, ecc.) Parallelamente all'attività di video reporter, continua a realizzare progetti autoriali, firmando ad oggi 3 lungometraggi documentari e 7 cortometraggi di fiction presentati in oltre 200 Festival in tutto il mondo, ottenendo 13 premi nazionali ed internazionali. Nel 2010 l'Italian Film & Art Festival di Seoul, il primo Festival di cinema italiano contemporaneo in Corea, ha presentato 10 dei suoi lavori. Attualmente impegnata nelle riprese di “Sconosciuti” una striscia documentaria quotidiana per RAI3 (share tra il 4 e il 6%) ha girato anche alcuni episodi della versione italiana della docufiction “16 & pregnant”, record assoluto di ascolti su MTV Italia, col titolo “Sedici anni e incinta”.

Veniteci a trovare
il 3 maggio 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: