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Il 25 maggio vota TSIPRAS e UN'ALTRA LIVORNO CON ANDREA RASPANTI

Livorno Livorno LI, Italia
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APPELLO AL VOTO PER TSIPRAS E UN’ALTRA LIVORNO PER ANDREA RASPANTI.

VOTARE ALLE EUROPEE DEL 25 MAGGIO L'ALTRA EUROPA.


Il parlamento europeo è totalmente condizionato dalla BCE e dal FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (che fa gli interessi dello 0,0001% della popolazione mondiale), poche migliaia di magnati, che vogliono mantenere il sistema finanziario capitalistico e le smisurate ricchezze della loro casta economica-affaristica-mafiosa, a costo di mandare in rovina interi paesi e popolazioni di gente che vive, ama, lavora.
Abbiamo pagato l'euro a prezzi spaventosi, col dimezzamento di pensioni e stipendi, e con la precarizzazione delle nuove generazioni, e ora ci chiedono di versare lacrime e sangue per i debiti fatti dall'allegra finanza dei prestiti agli speculatori e ai palazzinari.
NOI NON VOGLIAMO USCIRE DALL'EUROPA, visto il salatissimo biglietto d’ingresso già pagato. Siamo terribilmente indebitati perché abbiamo pagato dei tassi di interesse altissimi negli ultimi 30 anni. Basti pensare che la quantità totale di interessi pagati ammontino a 2.141 miliardi di euro, a fronte di un sorpasso di spese per servizi rispetto alle entrate nello stesso trentennio, di soli 140 miliardi. C’è da aggiungere poi che in questi anni si è registrato un risparmio totale di oltre 600 miliardi.
VOGLIAMO RINEGOZIARE IL DEBITO TAGLIANDO GLI INTERESSI NON USCIRE DALL'EUROPA. Serve un forte INVESTIMENTO PUBBLICO per rilanciare una nuova economia e risanare il nostro paese e le sue ricchezze, che sono i beni paesaggistici storici e artistici, per valorizzare la nostra produzione agricola. Bisogna selezionare le produzione industriali, modernizzare con nuove tecnologie energetiche creare città solidali.
INVESTIMENTO PUBBLICO che si ottiene abolendo il FISCAL COMPACT (che ci costerà 50 miliardi ogni anno) l’obbligo di bilancio in pareggio voluto da (PD-PDL) e riducendo le spese militato come gli F35 e gli impegni militari onerosi che la NATO ci impone.
I nostri parlamentari siederanno nel parlamento Europeo con il gruppo del GUE/NGL Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea / Sinistra verde nordica con Alexis Tsipras candidato alla Presidenza della Commissione Europea; una organizzazione in crescita, non solo in Grecia con SYRIZA, in tutta Europa, e che potrà egemonizzare la parte più sensibile della massa di euroscettici di sinistra che saranno eletti a Bruxelles. Con 5stelle il dialogo sarà certamente possibile.
In Italia la lista l’ALTRA EUROPA PER TSIPRAS ha unito molte delle organizzazioni politiche della sinistra italiana insieme con tutti i movimenti politico- sociali che hanno condotto le importanti battaglie sui beni comuni, e gli intellettuali più stimati e conosciuti del nostro paese.

Votala: rappresenta il futuro della sinistra

LA LISTA UN’ALTRA LIVORNO
PER ANDREA RASPANTI
Per costruire anche nel nostro territorio quel laboratorio di sinistra che già è nato in tanti comuni d'Italia (una Città in Comune) per dare un futuro alla SINISTRA EUROPEA ITALIANA è nata la lista UN'ALTRA LIVORNO, che si impegna ad andare OLTRE l'appuntamento elettorale nel comune di Livorno. Appuntamento che è la prima occasione importante a cui partecipiamo con alcuni irrinunciabili obbiettivi:
1) RINNOVARE LA SINISTRA, che deve essere capace di essere EUROPEA, perché senza un SALARIO MINIMO UGUALE in tutta l'Europa, e un reddito di cittadinanza come in Francia Germania e nord Europa, da estendere a tutti i paesi della CEI per i periodi di inoccupazione tra un lavoro e l'altro, NON CI SARA' NESSUNA RIPRESA ECONOMICA, nemmeno in Toscana e a Livorno.

2) promuovere una nuova POLITICA DEMOCRATICA FONDATA SULLA PARTECIPAZIONE, mettendo davvero in pratica le leggi mai applicate, partendo dall’attuazione delle chiarissime linee guida espresse dalla cittadinanza (IL NO ALLO SPOSTAMENTO DELL'OSPEDALE, ALLA DISCARICA A LIMONCINO, AL RIGASSIFICATORE) e impegnandoci per un BILANCIO SOCIALE PARTECIPATO, contro la pratica clientelare, fonte di ingiustizia e SPRECHI, E PER UNA URBANISTICA PARTECIPATA, per il prossimo PRG.

3) Questa tremenda crisi obbliga a ripensare il modello di sviluppo.
Bisogna creare buon lavoro, avviando grandi opere di risanamento ambientale, non più rinviabili per gli altissimi costi delle ricostruzioni per alluvioni terremoti etc. e della sanità per curare le malattie da inquinamento. Costruire corsi di aggiornamento con reali sbocchi di lavoro, e sperimentare in Toscana forme di reddito per disoccupati e inoccupati, con i risparmi ottenuti con i tagli alle spese clientelari e i fondi europei
4) la parola d’ordine della morosità incolpevole PERDI IL LAVORO PERDI LA CASA è ormai elemento unificante della lotta per il diritto alla casa.
Il Comune può:
• calmierare gli affitti, favorendo il canone concordato, attraverso la leva fiscale e agenzia per l’affitto.
• aggiungere finanziamenti ai bandi regionali per la prevenzione degli sfratti di morosità: risarcendo il proprietario in cambio di un nuovo contratto a canone più basso.
• progettare un piano casa comunale acquistando l’invenduto, fare Piani di Recupero Solidali, utilizzare le strutture pubbliche abbandonate, le ex caserme, ex strutture Asl e con la commissione territoriale graduare gli sfratti con forza pubblica.
5) Una città senza cinema,teatri, biblioteche, senza la cura necessaria alla conservazione dei beni storici artistici e culturali, è una città morta.
Bisogna ripubblicizzare i beni comuni, a cominciare dalla scuola e in particolare dall'università, il servaggio all'impresa significa cultura di regime, tagli intollerabili alla democrazia, significa uno stato autoritario.

SIAMO PERSONE DIVERSE CON UN SOGNO COMUNE
UN'ALTRA CITTA' PER TUTTI, UNA CITTA' BENE COMUNE

Veniteci a trovare
il 25 maggio 2014

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