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Short Pink - Alessandro Girotto Quartet

Teatro Studio Keiros Via Padova 38A, Roma, Italia
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Alessandro Girotto : Chitarra classica, acustica, elettrica, chitarra baritono
Erasmo Bencivenga : Pianoforte
Nicola Borrelli : Contrabbasso
Tommaso Tozzi : Batteria


Leggerezza, rapidità e delicatezza. Se le prime due sono ascrivibili alle proposte per il nuovo millennio che Italo Calvino suggeriva nelle sue Lezioni americane, é la terza, la delicatezza, la proposta alla contemporaneità che Alessandro Girotto suggerisce col suo nuovo album Short Pink, esponendosi, senza paura.

Chitarrista con una formazione che parte dal Conservatorio di Frosinone per passare alle lezioni col grande Pat Metheny, Girotto da anni ha fatto della sua carriera artistica un viaggio a cavallo tra la passione per la musica tradizionale, il suono contemporaneo e la disinibizione del jazz, creando progetti e album come Quasi Memorie (2000) con l'Ensemble In Bilico e Spartenza (2009) con i Sinenomine, portati live in giro per il mondo. Molti sono anche stati i viaggi accanto alle voci femminili di Pilar e Franca Masu, con le cui tourné internazionali ha diviso il palco con musicisti come Mark Harris, Fulvio Marras e Jean Louis Matinier.

Oggi, in tempi di resa e disincanto, Alessandro Girotto risponde alle sue esigenze espressive con un'azione concreta ed appassionata: chiama Erasmo Bencinvenga, Nicola Borrelli e Tommaso Tozzi, rispettivamente piano, basso e batteria del trio jazz Triology, gli fa ascoltare delle sue composizioni e dopo poche prove sono subito in studio. Ne esce fuori Short Pink, un album melodico e armonicamente ambizioso, con il calore e l'immediatezza di un'istantanea. Sette brani, sei di Girotto e uno di Borrelli, per una durata totale di poco più di cinquanta minuti, strutturati in una sequenza quasi narrativa, come un romanzo, come un film. L'apertura con Hotel Paradiso é l'inizio di un viaggio, dinamico e solare, con un riff di quelli che non ti si staccano più; con Labile il ritmo rimane teso ma il suono della chitarra si duplica; Red Cheeks é una romantica ninna nanna in forma di ballad, dalla melodia immediata; la title track Short Pink continua con un ritmo lento, le note si allungano e al tematismo della precedente aggiunge una scrittura più labirintica, inafferabile; con Provvisorio la chitarra ritorna sulla scia di Hotel Paradiso come in un concept, fino all'addio di Hipsos in cui il sound ritorna malinconico a ricomporre i pezzi di un sentimento forse solo sognato. Il finale é lasciato a The rest of your life scritta dal contrabbassista Borrelli, un' apertura alla vita, come i titoli di coda di un film che ci ha fatto perdere nelle sue emozioni.

Ma Short Pink ancor prima che a un significato s'abbandona all'emotività della musica. Jazz contaminato, melodico e comunicativo ma dalla struttura armonica complessa. Girotto con questo suo ultimo lavoro ha avuto il coraggio di manifestare le sue emozioni, senza l'esibizione delle tecnica, ma facendone uso nascosto, maturo. Le ha raccolte, le ha condivise con un gruppo di amici e le ha fatte diventare un disco, senza l'ansia di manifestarsi contemporaneo ma con la sensibilità di chi intensamente vive e suona, oggi.

www.alessandrogirotto.com

Veniteci a trovare
il 6 maggio 2014

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