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KOSMONAUTEN @ SPAZIO INDUE_COLLETTIVO BASSESFERE

Spazio Indue vicolo broglio 1 /F, Bologna, Italia
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“KOSMONAUTEN @ SPAZIO INDUE”

Giovedì 8 (workshops) -
Venerdì 9 (workshops+MRAFI+Collettivo Bassesfere) - Sabato 10 (workshops+Cristian Calcagnile+saggi dei workshops+Radicali incontri nello spazio)

Il Collettivo Bassesfere nasce nel 1993 a Bologna per iniziativa di un
gruppo di musicisti provenienti da tutta Italia uniti dall'interesse per la
musica di ricerca.
I principali riferimenti di Bassesfere si trovano nel jazz meno convenzionale, nella musica improvvisata, nel rock e nella contaminazione di questi linguaggi con esperienze popolari e colte.
I musicisti di Bassesfere singolarmente si sono avvalsi della collaborazione di artisti che messi insieme coprono un perimetro enorme, se non esaustivo, della musica creativa. Da Anthony Braxton a Lester Bowie, Steve Lacy, David Murray, William Parker, John Zorn, Louis Sclavis fino a un rapporto diretto e privilegiato con la scena olandese.
Questo percorso non ha mai impedito al collettivo di continuare ad operare come realtà "territoriale", attraverso un estenuante lavoro con la comunità musicale e non solo della città di Bologna.

Il cd "Senza Alibi" pubblicato dal Collettivo nell’ ottobre 2012 è il risultato di un lungo lavoro di gestazione, composizione, elaborazione collettiva sfociato in tre concerti live da cui sono tratti i materiali musicali selezionati per il cd.

La tre giorni presso lo Spazio In Due sarà caratterizzata da una varietà di eventi, dalla dimensione intima del solo a quella massiva del collettivo, due workshop e una serata di incontri musicali con i musicisti della scena creativa non solo locale. L’intenzione è quella di creare un contenitore che catalizzi le realtà musicali affini attive in città in un luogo di scambio e di formazione; un incontro con un pubblico giovane e curioso non composto solo da addetti ai lavori; un avvenimento che sia un luogo di produzione e di crescita collettiva oltre che una rassegna di concerti.

L’obiettivo dei workshop è quello di fornire un occasione per la formazione della ricca e stratificata scena musicale cittadina avvalendosi del contributo di due membri del collettivo, Antonio Borghini e Vincenzo Vasi. Borghini vive a Berlino dal 2009 collaborando stabilmente con Alexander Von Schlippenbach, Toby Delius, Axel Dörner, Olaf Rupp, Gunther "Baby" Sommer, Rudi Mahall, Achim Kaufmann, Christian Lillinger e Matthias Schubert.
Vincenzo Vasi è attivo come polistrumentista in ambiti artistici trasversali che spaziano dall’elettronica al rock, dalla sperimentazione al pop mantenendo sempre la propria unica cifra stilistica. Da anni si è affermato come specialista del theremin a livello internazionale come dicono le sue collaborazioni da Mike Patton, Tristan Honsinger fino a John Zorn e Vinicio Capossela.


WORKSHOPS

ME/WE - La nostra musica
8-9-10 maggio ore 17-20

Condotto da Antonio Borghini

“Questo workshop è un'indagine sul collettivo. Il processo attraverso cui questa indagine si sviluppa è la creazione nell'arco di tre incontri di una forma-concerto che verrà poi presentata in pubblico. Tutto il materiale che costruiremo durante il workshop nascerà dalle nostre idee e si definirà in base alla nostra capacità di comunicarle, strutturarle e memorizzarle. Frammenti musicali, testi, movimenti o immagini devono essere inventati durante il periodo di lavoro insieme, e ogni membro del gruppo ha la possibilità di organizzare il collettivo in base alla propria idea, e il collettivo di elaborarla. Io metterò a disposizione quanto imparato in questi anni di lavoro sulla musica e sui possibili funzionamenti di un collettivo.
Il workshop è aperto a chiunque sia interessato a condividere le proprie idee con passione, pazienza e libertà.” (A. Borghini)

Workshop di Theremin
8-9-10 maggio ore 17-20

Condotto da Vincenzo Vasi

“Carissime e carissimi thereministi, possessori di theremin, semplici appassionati desiderosi di saperne di più sullo strumento, approfondire la tecnica, impararne i trucchi e infine suonare in un' orchestra di soli theremin.
Il laboratorio è aperto a tutti i musicisti, danzatori, video artisti, acrobati, attori e chiunque lavori tra teatro, musica, danza, cinema, arti visive.
Il Laboratorio sarà così strutturato:
1° giorno - riunione conoscitiva, presentazione dello strumento e istruzioni sul suo funzionamento. Posizionamento thereministi nello spazio adibito.
Piccoli test sonori di ogni singolo e di gruppo così da conoscere ogni partecipante e le sue potenzialità e aver modo di confrontarsi con gli altri.
introduzione alla tecnica e impostazione dello strumento, con esercizi su scale, staccato, vibrato, glissato, nota tenuta, rapporto corpo, orecchio, strumento ed equilibrio dei tre elementi
2° giorno Ripasso del lavoro fatto il giorno prima e introduzione ai tre percorsi:
A) Theremin ed effettistica - i partecipanti potranno conoscere e provare ogni effetto sonoro che il theremin può produrre, con e senza additivi elettronici (chi possiede e / o usa abitualmente effetti elettronici è invitato a portarne con sé)
B) Theremin ritmo e melodia - si studieranno una o più melodie a seconda della difficoltà di apprendimento del gruppo e si lavorerà sul ritmo: dal theremin-solo, alla somma strutturata di più theremin, fino a tentare poliritmie.
C) Theremin e musica di insieme - sarà un primo approccio al lavoro che si svolgerà in maniera completa il giorno successivo, si formeranno sottogruppi, in trio, duo e piccole esibizioni in solo.
3° giorno -
Preparazione del saggio che si terrà in serata e sarà così strutturato:
1 - Canone relativo - brano di mia composizione per più theremin della durata variabile dai 10 ai 20 min.
Verranno distribuite partiture grafiche e fornite indicazioni. Sotto la mia direzione.
2 - Esempio di musica d'insieme - a seconda di come si sia evoluta la giornata precedente si giocherà ad una conductions in cui il gruppo suonerà in diverse combinazioni numeriche e stilistiche.
3 - Cover - si cercherà di suonare insieme una cover. Questo naturalmente è per me auspicabile, ma non posso assicurarlo, dipende come andrà il laboratorio e se ci sono stati progressi effettivi almeno in una parte del gruppo.
In serata – saggio ( orario da definirsi )
*Il programma non è definitivo ed è soggetto a variazioni
Il numero massimo di iscritti è di 10 thereministi possessori di theremin + 10 auditori.Stiamo anche valutando di tenere con noi qualche strumento in eccedenza nel caso partecipassero più persone senza theremin.
un abbraccio elettrico” (V. Vasi)

PROGRAMMA DEI WORKSHOPS E DEI CONCERTI:

Giovedì 8 maggio

Ore 17-20 WORKSHOPS

Venerdì 9 maggio

Ore 17-20 WORKSHOPS

Ore 22 MRAFI
Il processo attraverso il quale ci piace costruire percorsi musicali è l’improvvisazione.
Le composizioni sono usate nel flusso improvvisativo per suggerire a questo strade diverse, ma nello stesso tempo l’improvvisazione determina cambiamenti – anche strutturali – alle singole composizioni; queste non sono che mattoni da usare per l’architettura complessiva, mai determinata a priori.
Edoardo Marraffa sassofoni, composizioni
Pasquale Mirra vibrafono
Antonio Borghini contrabbasso
Cristiano Calcagnile batteria
Discografia
La terra di giubba, raitrade 03, 2006
Desertificati, le arti malandrine 2009
dalla recensione di G. Cane di Desertificati per Il Manifesto 20/02/10:
"Dodici paginette, una più divertente dell'altra da un quartetto di altissima qualità tecnica e humouristica. Il vertice è forse Chi sei, evidente ammicco a Monk sottolineato da Pasquale Mirra col suo vibrafono. Marraffa suona i sassofoni con la prepotenza di una lingua di ghiaccio che scavi una vallata ad U."

Ore 23
COLLETTIVO BASSESFERE

Edoardo Marraffa - Sax tenore
Beppe Scardino - Sax baritono, clarinetto basso
Piero Bittolo Bon – Sax alto e baritono, clarinetto basso
Pasquale Mirra -vibrafono
Alberto Capelli - Chitarra
Vincenzo Vasi - Theremin, elettronica, voce
Fabrizio Puglisi - Pianoforte, synth ARP Odyssey
Antonio Borghini - Contrabbasso
Lullo Mosso - Voce, basso el.
Cristian Calcagnile – Batteria, glockenspiel

Dalla recensione del cd “Senza Alibi” di Luigi Sforza per allaboutjazz.com

“In questo loro ultimo disco - dal titolo molto significativo, Senza Alibi appunto - il Collettivo dà prova di essere una collaudata macchina sonora che possiede sia la spazialità del suono di un'orchestra che il dinamismo espressivo di un combo. Il miracolo riesce perché i musicisti coinvolti nel progetto hanno una visione adogmatica del jazz e non si lasciano ingabbiare in logiche di genere.

Attenzione però a non confonderlo per un gruppo di free jazz o per un collettivo di musica creativa ed improvvisata europea né tantomeno per dei post coltraniani o neo zorniani o addirittura per radicali duri e puri, men che meno per visionari bop o folkloristi immaginari che cercano nella tradizione europea, alta o bassa che sia, il fondamento della loro arte. Il collettivo Bassesfere offre con disincanto e ironia una forma aggiornata di jazz in cui rientra tutto, la storia musicale afroamericana, il teatro canzone, la musica contemporanea, la ricerca, l'elettronica e naturalmente l'avanguardia.
Nella loro idea di musica non è assente la forma, anzi, essi partono dalla forma per poi disgregarla, riprenderla e, infine, utilizzarne delle parti per rimodularle in combinazioni sonore nuove e futuribili. Somigliano a degli atletici cosmonauti che prima di affrontare lo spazio e nuovi territori prendono la rincorsa nel passato”

http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=8662

Sabato 10 maggio

Ore 17-20 WORKSHOPS
Ore 22 CRISTIAN CALCAGNILE SOLO ELETTROACUSTICO

Cristian Calcagnile – batteria, elettronica

Da circa un anno lavoro alla mia prima produzione discografica in solo:
ST()MA. Scaturito da una profonda esigenza espressiva questo lavoro a programma, ha sostanzialmente segnato un punto di svolta a questa perpetua ricerca fissando un risultato tangibile e costituente per tutto il lavoro a venire.
Il suo sviluppo cinematografico, infine, ha fatto di ST()MA un’opera completa
e inedita nel suo genere.
Presto sarà disponibile nelle versioni audio e video. Come spesso succede, però, con i lavori, nel momento stesso in cui si rendono palesi al pubblico, per l’artista, risultano essere superati e le esigenze espressive spingono già verso nuovi orizzonti.
In qualche modo, è questo il caso!
(C.Calcagnile)

Ore 23
SAGGI DEI WORKSHOP SUL THEREMIN e “ME-WE, la nostra musica”

Ore 23.30
RADICALI INCONTRI NELLO SPAZIO

Dal groove all'assenza di gravità con i membri del collettivo, i partecipanti ai workshop e i musicisti della scena locale.

Veniteci a trovare
dal 8 al 11 maggio 2014

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