Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

IL 23 Maggio al New Around Midnight Jazz club di Napoli concerto Umberto Guarino 5tet con:(In Ordine

Newaround Midnightjazzclub Via Bonito, 32, Napoli, Italia
Google+

Il 23 Maggio evento Jazz per la prima Volta al New Around Midnight Umberto Guarino 5 tet con: Presentazione in Ordine Foto...

Umberto Guarino , batterista storico del panorama jazzistico napoletano, alla luce degli anni dedicati ad un attento studio ed approfondimento dei linguaggi del Jazz , della “ World Music ” e della musica etnica , rinnova il suo percorso musicale in un progetto che, partendo dalla storia del jazz, si apre alla contaminazione sonora in un percorso che fa da ponte tra il passato ed il futuro. Per questo motivo, dopo anni di successi individuali, protagonisti di percorsi artistici molto differenti che li hanno portati a riconoscimenti nazionali ed internazionali, Umberto Guarino decide di riunire gli artisti più importanti del panorama jazzistico napoletano per un incontro che celebra la musica , la loro carriera artistica e la loro amicizia . Dalla tradizione jazzistica americana, in un percorso sonoro che passa attraverso le loro composizioni, dove il " marchio " della tradizione partenopea è ben udibile e magistralmente rappresentato, l'ensemble vuole raccontare una storia, la storia del jazz visto con gli occhi del sud, la storia di un'amicizia vissuta sulle note della passione. Un evento unico ed imperdibile!
Nato a Napoli nel 1954 , eredita la passione per la batteria dal padre Vincenzo, batterista di professione. Comincia giovanissimo la sua attività musicale, suonando con gruppi rock di fama nazionale: i “TOPS ”, “ Ulla Hop ” e con l’allora famoso duo “ Franco IV e Franco I ”. A 17 anni comincia a studiare la b atteria con i maestri Walter Scotti, Antonio Golino e Gianni Nicotra. Si iscrive, intanto, al Conservatorio di Napoli “San Pietro a Majella” e studia percussioni con Antonio Buonuomo. Entra a far parte del gruppo “Tempo di Percussione ” con il quale partecipa a numerosi concerti di musica classica e contemporanea. Suona, come percussionista, alla RAI di Napoli e al Teatro San Carlo.
Nel frattempo scopre e si appassiona alla musica jazz. Intraprende così il suo nuovo percorso musicale col gruppo “ Jazz Proposta ”, insieme a Franco De Crescenzo e Rino Zurzolo. Insieme realizzano una fusione tra il jazz e la musica partenopea e partecipano a numerose rassegne e festivals jazz. In seguito forma il gruppo “ Jazz Mediteranée ” con il quale realizza un CD con la partecipazione del sassofonista statunitense Bob Berg. Con la Splash Records registra il CD “ Domestic Stadards ” prodotto dal Club Lennie Tristano, una interpretazione jazz di brani di autori italiani. Da freelance, suona con numerosi jazzisti di fama nazionale e internazionale: Guido Di Leone, G. Cibarelli, Roberto Ottaviano, fratelli Deidda , Naco, Pietro Condorelli, Marco Sannini, Daniele Sepe, Endi Elmer, Roberto Ciotti, Rosey Dortwud , Bob Berg, Joe Pass , Antonio Onorato, Antonio Balsamo, Maurizio Giammarco, Larry Nocella , Gianni Basso, Giorgio Gaslini, Antonio Scarano, Marco Zurzolo, Nini Ruben , Mike Melillo, Romano Mussolini, Toni Scott , Renato D’Aiello, Gerry Rigts, Giulio Camarga, Fabio Forte, Maria Pia De Vito, James Senese, Roberto De Simone , Scannapieco, Giovanni Amato, Franco Coppola, Tochino Orte, Gorge Morell, Zap Mama.
Partecipa a numerosi festival jazz: Siena Jazz; Umbria Jazz ; Enna Jazz; Bari Jazz Festival; Messina Jazz Festival; Campania Jazz Festival; Mara Jazz; Castelbuono Jazz Festival; Enzimi (Roma); Università La Sapienza; Pescara Jazz Festival; Santa Maria de Feira (Portogallo); Megafaune (Grenoble – Francia); Festival Jazz “Four Roses” (Roma). Ma la sua passione per la musica non resta confinata nei limiti dello strumentismo, ma spazia nell’ attività compositiva . Comincia a scrivere le sue prime composizioni jazz ed in seguito, firma le musiche per diversi spettacoli te- atrali, tra cui: Heine (Una favola invernale di Antonio Neiwiller); Piedigrotta Cangiullo (Cangiullo); Piedigrotta Viviani (Viviani); Natura morta; Zero (A. Fiore); Scugnizzo d’Oriente (T. Taiuti); Colonna Sonora del film “Pianese Nunzio” (A. Capuano). Inoltre partecipa come musicista allo spettacolo teatrale “Carmina Vivianea” di Roberto De Simone .
Terzo interesse, ma non per questo di minore importanza e al quale ha dedicato molti anni della sua vita, è l’ insegnamento , che ha intrapreso sempre con tanta passione e serietà. Numerose sono state le scuole che si sono avvalse della sua collaborazione e professionalità: Scuola Popolare di Musica di Montesanto (Dipartimento di Musica Jazz); Giacomo Puccini (Dipartimento di Musica Jazz); Calderone (Dipartimento di Musica Jazz); Music-Lab – La Cicala (Dipartimento di Musica Jazz); Alessandro Scarlatti (Dipartimento di Musica Jazz); Andj (Dipartimento di Musica Jazz); Pentagramma (Dipartimento di Musica Jazz); Musicisti Associati Da alcuni anni, ancora una volta, il suo percorso musicale si rinnova in un attento studio di linguaggi della “ World Music ” e della musica etnica. Collabora, dal 1995 con il cantante napoletano Enzo Gragnaniello , con il quale ha partecipato a varie tournée in Italia e all’estero, tra cui: “Balia”, “Alberi”, “Neapolis Mantra” (con J. Senese e T. Esposito).


Marco Zurzolo
Marco Zurzolo è sassofonista, compositore , direttore ed arrangiatore della sua formazione. Diplomato in Flauto al Conservatorio di Musica di Napoli ha da subito affiancato alla sua preparazione classica la cultura jazz attraverso lo studio del sassofono, divenuto in seguito suo strumento principale, e diplomandosi anche in Arrangiamento Jazz e conseguendo il diploma accademico di II livello in Saxofono Jazz. Zurzolo si occupa da oltre dieci anni di progetti musicali basati sulla contaminazione artistico-musicale .
Ha collaborato con molti artisti italiani ed internazionali, fra cui: Archie Shepp , Chet Baker, Gil Goldstein, Joe Lovano, Airto Lidsay, Omar Sosa, Roul de Sousa, Pietro Tonolo, Kocani Orkestar, Billy Preston, Bryan Ferry, Renaud Garcia Fons, Richard Galliano , Rita Marley, Stefano Bollano, Solomon Burkes, Van Morrison , Don Moye and Art Ensemble of Chicago, Mike Minieri, Enrico Pierannunzi , Marc Johnson (che ha collaborato al suo CD “Sette e mezzo”). Ensemble Vocale di Napoli, Dir. Coro Antonio Spagnolo: Officium Defunctorum, Cristobal de Morales, arr. per Coro e Sax Soprano solista.
Dal 1995 ha iniziato la sua attività compositiva . Da allora ha pubblicato 12 CD di sue composizioni originali, distribuiti attualmente in Europa ed in Canada. Ha inoltre composto numerose colonne sonore per il cinema, il teatro e la televisione. Per le sue composizioni ha vinto prestigiosi premi, fra cui “ Il premio qualità ” del Ministero della Cultura. Il percorso musicale di Zurzolo lo ha condotto in questi anni ad una produzione artistica veramente nuova che sta affascinando un pubblico internazionale . La sua originalità ed allo stesso tempo la sua riconoscibilità, lo ha portato ad essere presente nei più importanti festival internazionali. Marco Zurzolo è stato infatti invitato con il suo progetto, ed ha partecipato con grande successo ai più importanti festival internazionali , fra cui si citano: Umbria Jazz , Perugia (Italia), Festival International de Jazz de Montreal (Canada - segnalato nella classifica dei migliori concerti dai critici del giornale “The Gazette” di Montreal), Opera House, Cairo e Biblioteca Alessandrina, Alessandria (Egitto),Gipfel du Jazz, Freiburg (Germania), INNtoene Festival Jazz am Bauernhof, Diersbach (Austria - ospite Roul de Souza), Festival Pomigliano Jazz (ospite Don Moye - Pomigliano, Italia), Fête de la Musique, Parigi (France) Jazz in Parco, Nocera SA (Itali - Marco Zurzolo Ensenble con Art Ensemble of Chicago), Festival de Quebec (Canada), Stanser Musiktage, Stans (Svizzera), Moods, Zurig (Svizzera), Settimana della Cultura Italiana, Belgrado (Yugoslavia), 3rd Euro Jazz Festival , Atene (Grecia), Settimana della Cultura Italiana, Londra (UK), Concerto Galleria Principe di Napoli (Italia) (ospite Mike Minieri), Ischia Jazz Weekend (sotto la direzione artistica di Umbria Jazz), (Italia), Umbria Jazz Melbourne (Australia), Blue Note, New York (USA), Blue Note, Milano (Italia), Bayamo (Cuba), IIC Buenos Aires (Argentina), San Paulo (Brasile), Charleston SC USA, Euro Jazz Festival Mexico City (Messico), Guatemala City (Guatemala), Sevilla (Spagna), Monterrey (Messico), Val Paradiso (Chile)

Antonio Onorato
Antonio Onorato , classe 1964, ha una carriera artistica ventennale di grande rilievo nel mondo del Jazz; è uno dei pochi jazzisti italiani che ha tenuto un proprio concerto al Blue Note di New York, tempio storico del jazz internazionale. Musicista eclettico e studioso di etnomusicologia , la sua ricerca si basa sulla fusione degli stilemi armonico-melodici del linguaggio della sua cultura di origine, quella napoletana , con la musica afro-americana , medio-orientale e brasiliana che lo hanno portato ad individuare un linguaggio del tutto personale. 22 sono gli album pubblicati e in Angelus, Cd nato nel 2012, si nota un Onorato sempre meno legato ai virtuosismi chitarristici, che lo ricordano facilmente nel corso dei suoi 20 anni di carriera, ma più ispirato e desideroso di melodie composte per chitarra a fiato e orchestra certamente più adatte per colonne sonore. Onorato, ad ogni modo resta sempre "coccolato" dal circuito jazzistico che lo considera - come dice la più autorevole critica- un vero guitar hero dallo stile oramai riconoscibilissimo.
La sua esperienza musicale lo vede affacciarsi anche nell'ambito della World Music e ne sono testimoni alcuni dei suoi lavori discografici, come "Native Spirits" - incluso nel doppio CD Emmanuel del 2009 - con il batterista della ECM Paolo Vinaccia e "Mater Lucania", cd registrato nel 2012.
Tra i suoi album, ve ne sono alcuni di contaminazione con la cultura africana : The soul breath (2001) e Quatro linguas uma alma (2006); altri con la cultura brasiliana : Un grande abbraccio (2000), Tudo Azul(2007) e From Napoli to Belo Horizonte (2013); ancora con la cultura medio-orientale : Sotto il cielo di Baghdad; con la cultura dei Nativi americani : South winds e Native Spirits.
Nel 2010 festeggia 20 anni di carriera discografica e per l'occasione la sua etichetta gli rende omaggio con una Greatest Hits. Frequenta giovanissimo numerosi workshop tenuti da chitarristi di fama mondiale come Jim Hall , Mick Goodrick, e John Scofield che gli dirà: “ Mi sarebbe piaciuto suonare la chitarra a 20 anni come la suoni tu ”.
Progetti e collaborazioni artistiche con il chitarrista brasiliano Toninho Horta , il M°Franco Cerri, Eddy Palermo , Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, l’attore Enzo Decaro, Enzo Gragnaniello, Roberto Murolo . Nel corso del 2012, 2013 e 2014 è stato Special Guest in alcuni concerti di Pino Daniele .
Numerose le partecipazioni come solista a festival nazionali e internazionali accanto ad artisti come John Scofield, Jan Garbarek , Charlie Haden, Steve Grossman, John McLaughlin, Pat Metheny , Tito Puente, Toots Thielemans, Tuck & Patti , Gary Burton, Bob Geldof, Rita Marley, George Benson .
Ricordiamo che è l'unico musici- sta al mondo a cui gli è ricono- sciuto l' utilizzo professionale della Breath Guitar Yamaha G 10 (o chitarra a fiato)


Piero De Asmundis
Studia pianoforte e composizione , ma da subito si interessa anche ad altri generi musicali sviluppando elasticità nel passare dal jazz al rock, dalla musica etnica alla dance. Nel campo della Musica leggera ha collaborato con Nino Buonocore , Tullio De Piscopo, Toni Esposito , Nino D’Angelo, mentre nel campo rock/alternative con Bisca , 666, Capone . Nel jazz/etno ha collaborato con numerosi artisti della scena campana, nazio- nale ed internazionale; in particolare: Daniele Sepe , Antonio Onorato, Marco Zurzolo, Mariapia De Vito , Archie Sheep , Famoudou Don Moye, Pietrarsa , Marcello Colasurdo, Josè Seves . Molte le collaborazioni teatrali tra cui Leopoldo Mastelloni, Lina Sastri e Pina Cipriani.
Dal 1990 affianca all’attività di musicista, quella di fonico programmatore e arrangiatore , collaborando con strutture quali Radio Kiss Kiss e Flyng Records e, dal 1997 come responsabile dello studio di registrazione “ Musicisti Associati ”. Due le produzioni discografiche a proprio nome: nel 1995 registra per l’etichetta di Roma Vigiesse con il “ South Pole Ballett ”, trio classico (musiche di de Asmundis, Jarrett, Defalla), e nel 2003 con il nome di produzione ALKEMX realizza il cd “ Magma ” per l’etichetta Undiscovered.
Collaborazioni in colonne sonore: “Amnesia ” di G. Salvatores , “Il Resto di niente ” di A. De Lillo , “Nebbie e Delitti ” e “Something Good ” di L. Barbareschi

Dario Franco
Inizia le proprie esperienze musicali nell’ambito fusion-music con il quartetto Hydra seguite da tournees europee ed internazionali effettuate con i gruppi “Guarattelle ” e “Masaniello ” in un territorio folk-world music .
Si inoltra nella progressive-music con il team Ciak (LP “In questa notte d’Europa”, 45”Lady lady”). Collabora nel frattempo con svariate realtà del jazz campano : Francesco D’Errico, Enzo Nini, Antonio Onorato (CD ”Gaga”, ”Volo d’angelo”, ”Southwinds”), Daniele Sepe (CD “Malamusica”, ”Art ensemble of Soccavo”, ”Vite perdite”, ”Lavorare stanca”, ”Viaggi fuori dai paraggi”, ”Truffe e other sturiellett’”) e di musica moderno-contemporanea : Antonello Paliotti (CD “Condannati a vagare sui mari”), Roberto De Simone (Populorum Progressio teatro Mercadante).
Ha collaborato infine con Enzo Gragnaniello (CD “Balia, “Best of..”,”Quanto mi costa”), Gianni Lamagna (CD “Le forme incantate”,”Un principe chiamato Totò”), Giancarlo Perna (CD “Da sud a nord”, “Transumanze”), Brunella Selo (CD “ISO”, ”Appassiunata”, “Io sono Ulisse”), Ciccio Merolla (CD “Kokoro”), Francesco La Barbera (CD “Le isole dell’estate”), Fabiana Martone (CD “Flowers”).
Continua a prestare la propria opera in realtà sonore le più variegate, nel tentativo di soddisfare la onnivora curiosità musicale che lo contraddistingue.

Veniteci a trovare
dal 23 al 24 maggio 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: