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BJARNE BARE. OUTBOARD SWADDLE (STUDIES FROM VENICE)

Fondazione Bevilacqua La Masa Palazzetto Tito - Dorsoduro, 2826, Venezia, Italia
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Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Venezia
9-18 maggio 2014
Inaugurazione 8 maggio

BJARNE BARE.
OUTBOARD SWADDLE
(STUDIES FROM VENICE)
Indagare Venezia come una realtà in costante tensione tra nostalgia e modernità: questo è il senso della ricerca condotta dall'artista norvegese d'adozione Bjarne Bare (1985, Poznan). La mostra Outboard Swaddle (Studies from Venice) nasce come risultato della residenza di tre mesi nata collaborazione tra la Fondazione Bevilacqua La Masa e l'Office for Contemporary Art Norway di Oslo, che consentirà anche nel 2015 ad un artista norvegese di trascorrere un periodo a Venezia.

La mostra propone, tramite serie fotografiche di grande formato affiancate da altre di dimensioni minori, una visione disincantata di Venezia.
Gli scatti dell'artista ritraggono diversi motori navali, e in particolare la pratica, diffusa a Venezia, di ricoprirli con dei teli; Bare riesce a catturarne il lato ironico e al contempo spettrale, quasi a suggerire un tentativo di celarne l’intrinseca e inequivocabile componente meccanica e di modernità. Come “mummie” del contemporaneo, i motori sembrano riemergere da un’atmosfera onirica e senza tempo che riesce a racchiudere in sé il mistero di lagune immerse nelle brume e in una liquidità salmastra, quasi raffigurando fantasmi di un moderno vacuum. La selezione proposta individua nei motori gli attori principali della scena: coperti e costretti in corde, che richiamano quasi un lato più perverso e voyeuristico dell’immagine, al limite delle tecniche di annodamento del bondage. In questo processo, l’artista riesce a realizzare degli scatti dal tempismo perfetto, dimostrando la sua maestria nel comporre scene che rinviino sempre ad un senso di mutamento e straniamento che investe la città: guizzi d’acqua, ombre e geometrie sfuggenti ad uno sguardo distratto, che focalizzano l’obiettivo sull’aspirazione umana alla modernità in perenne lotta con una visione nostalgica del presente tendente a soffermarsi sui suoi aspetti storico artistici.
Distaccandosi dall'immagine fotografica più diffusa di Venezia, volta a riprenderne gli aspetti più magnificenti e pittoreschi, Bare propone uno studio in grado di cogliere le contraddizioni indotte dall'avvento della modernità nel vissuto quotidiano della città.

Durante la residenza a Venezia, Bjarne Bare ha vissuto e lavorato a stretto contatto con gli artisti degli Atelier Bevilacqua La Masa ed è stato coinvolto nelle attività del programma degli studi d'artista quali incontri, mostre e studio visit con curatori italiani e stranieri. La mostra è realizzata con il sostegno del Norwegian Photographic Fund.

Bjarne Bare
Nato nel 1985 a Poznan, Poland, vive e lavora ad Oslo, Norvegia. Si laurea nel 2013 presso l'Accademia di Belle Arti di Oslo. Nel 2009 fonda il progetto artist-run MELK, ad Oslo, nell'ambito del quale ha organizzato e curato oltre trenta mostre con artisti emergenti, portando in rilievo la nuova fotografia scandinava. Le sue opere e le sue pubblicazioni sono state presentate in diverse sedi, tra le quali: Henie Onstad Kunstsenter, Bærum, Norvegia; Kunsthalle Wien, Vienna, Austria; Galerie Dieschönestadt, Halle, Germania; Viktor Wynd Fine Art, Londra, Regno Unito e Kunstnernes Hus, Oslo, Norvegia. Nel 2011 pubblica il suo primo volume, Hose Variations, Studies from Los Angeles and elsewhere (Cornerkiosk press, Oslo), seguito nel 2012 dal progetto di collaborazione Entering a Site of Production – MoDERNISM MACHINE (Henie Onstad Kunstsenter, Høvikodden).
www.barebjarne.no

Office for Contemporary Art Norway
L'OCA Norway è una fondazione creata dal Ministero per la Cultura Norvegese e il Ministero Affari Esteri nell'autunno 2001 con l'obiettivo di sviluppare collaborazioni in ambito culturale tra la Norvegia e la scena artistica internazionale. La fondazione ambisce a diventare uno degli organi centrali nel dibattito sull'arte contemporanea, attraverso iniziative quali mostre, seminari, pubblicazioni e sostegno ad artisti norvegesi in Norvegia e all'estero.


BJARNE BARE.
OUTBOARD SWADDLE
(STUDIES FROM VENICE)


Investigating Venice as a reality constantly in the balance between nostalgia and modernity: this is the sense underpinning the research carried out by the Norwegian artist Bjarne Bare (b. 1985, Poznan, Poland). The exhibition Outboard Swaddle (Studies from Venice) is the result of a three-month residency staged as a collaboration between the Fondazione Bevilacqua La Masa and the Office for Contemporary Art Norway in Oslo, which foresees the presence of a Norwegian artist for a period in Venice also in 2015.

Through the use of large-format photographic series, accompanied by other smaller-sized images, the exhibition presents a somewhat disenchanted vision of Venice. The artist’s shots feature various outboard boat motors, and in particular the commonplace practice in Venice to cover them with protective sheeting. Bare manages to capture the ironic and at the same time spectral side of them, hinting at the attempt to conceal their intrinsic and unequivocally modern mechanical component. Like contemporary ‘mummies’, the engines seem to re-emerge from a timeless, dream-like atmosphere which envelops the mystery of the lagoon, immersed in the mists and a salty wateriness, as if depicting phantoms caught in a modern vacuum. The selection of images on show presents the motors as the leading protagonists of the scene: covered over and bound up with cords, almost evoking a more perverse and voyeuristic side to the image, bordering on bondage. In this process, the artist comes up with perfectly timed shots, showing his mastery in composing scenes that constantly refer back to that sense of mutation and estrangement which enshrouds the city: shimmers on the water, shadows and geometric shapes that appear only fleetingly to the distracted gaze, focusing on the human aspiration to modernity, constantly fighting against a nostalgic vision of the present which tends to focus all too much on its historical-artistic aspects. Thus by shifting away from the most common photographic imagery of Venice, forever intent on playing up the most magnificent and picturesque aspects, Bare puts forward a study capable of grasping the contradictions brought about by the advent of modernity in the everyday life of the city.

During his residency in Venice, Bjarne Bare lived and worked in close contact with the artists of the Atelier Bevilacqua La Masa, and was involved in the activities of the atelier study programme, such as the meetings, exhibitions and studio visits by both Italian and foreign curators. The exhibition is held with the support of the Norwegian Photographic Fund.

Bjarne Bare
Born in 1985 in Poznan, Poland, he lives and works in Oslo, Norway. He graduated in 2013 from the Academy of Fine Arts of Oslo. In 2009 he founded the artist-run project MELK, in Oslo, as part of which he has organised and curated more than 30 exhibitions with emerging artists, bringing to light new trends in Scandinavian photography. His works and publications have been presented in numerous venues, including the Henie Onstad Kunstsenter, Bærum, Norway; the Kunsthalle Wien, Vienna, Austria; the Galerie Dieschönestadt, Halle, Germany; Viktor Wynd Fine Art, London, United Kingdom, and Kunstnernes Hus, Oslo, Norway. In 2011 he published his first book, Hose Variations, Studies from Los Angeles and elsewhere (Cornerkiosk Press, Oslo), followed in 2012 by the collaboration project Entering a Site of Production – MoDERNISM MACHINE (Henie Onstad Kunstsenter, Bærum).
www.barebjarne.no

Office for Contemporary Art Norway
The OCA Norway is a foundation created by the Norwegian Ministries of Culture and of Foreign Affairs in Autumn 2001 with the aim of developing collaboration projects in the cultural field between Norway and the international arts scene. The foundation aims to become one of the main organs in the contemporary arts debate through initiatives such as exhibitions, seminars, publications, as well as by providing support to Norwegian artists both in Norway and abroad.

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il 8 maggio 2014

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