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"A che serve essere vivi. Tutto il teatro vol.1" di Giuseppe Fava a cura di Massimiliano Scuriatti

Salone Internazionale del Libro di Torino Via Nizza 294, Torino, Italia
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Sabato 10 Maggio, alle ore 17.00, c/o lo Stand della Regione Sicilia (S13, Pad. 3) nell’ambito del XXVII Salone Internazione del Libro di Torino, verrà presentato il volume A che serve essere vivi. Tutto il Teatro, vol.1, di Giuseppe Fava (Edizioni Bietti, 2014). Intervengono Elena Fava, Ida Di Benedetto e Massimiliano Scuriatti. Introduce Francesco Vergara.

«A che serve essere vivi, se non si ha il coraggio di lottare?». Attorno a questa domanda ruota la poetica esistenziale, prima ancora che artistica, di Giuseppe Fava, l'irriducibile visione di un uomo che non ha mai rinunciato ad agire per una società migliore. A trent’anni dalla scomparsa del giornalista, drammaturgo e scrittore siciliano, assassinato da Cosa nostra nel 1984, Edizioni Bietti presenta oggi, a cura di Massimiliano Scuriatti, il primo volume della raccolta completa dei suoi testi teatrali. Oltre a Cronaca di un uomo, La violenza, Il proboviro. Opera buffa sugli italiani, Bello, bellissimo! e altri lavori fondamentali, l’opera comprende anche una preziosa collezione di testi e documenti inediti.

Giuseppe Fava (1925-1984), caporedattore di Espresso Sera, poi direttore del Giornale del Sud, fu il primo a parlare coraggiosamente di mafia a Catania negli anni ’80. Escluso dal mondo giornalistico perché “scomodo”, nel 1982 fondò la rivista I Siciliani. All’attività di giornalista affiancò con successo quella di drammaturgo, scrittore e pittore. Morì a Catania in un agguato mafioso, il 5 gennaio 1984.

Veniteci a trovare
il 10 maggio 2014

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