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PERCORSI RIALTO/GIUGNO PEDAGOGICO

Rialto santambrogio Via di S. Ambrogio n. 4, Roma, Italia
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PERCORSI RIALTO/GIUGNO PEDAGOGICO

A Giugno torniamo a studiare con tre laboratori a cura di
Tamara Bartolini/Lucia Calamaro/Lisa Ferlazzo Natoli

LUCIA CALAMARO
LABORATORIO DI SCRITTURA PARLATA PER ADDETTI AI LAVORI
Dal 10 al 18 GIUGNO (prima parte)
Dal 25 al 27 (seconda parte)

RIALTODRAMMA I: primo ciclo di incontri per un racconto del presente. All’italiana.
Scrivere per il nostro teatro, intendendo per nostro quello che poi ci impegniamo a mettere in scena, non è cosa semplice o immediata. Ma sono stanca di sentire che in giro tutti mettono in scena i drammaturghi inglesi. Che i tedeschi sono strutturati e fecondi. Mi inclino solo rispetto agli austriaci e alla loro qualità esagerata , ma essendo che sono il meridione della cruccaggine, credo che fondamentalmente ci siano affini, e noi a loro.
Non è poco. Insomma: possibile che noi , italiani all’italiana, non abbiamo niente da dire? Possibile che non lo sappiamo dire, o se lo facciamo, questo succede poco e male in qualche altrove non identificato? Possibile che manchiamo di immaginario a questo punto?
Non ci credo. Dovendo credere a qualcosa, aspiro a credere al meglio. Siamo vittima di una visione mediocre di noi stessi, al ribasso, dove all’italiana vuol dire: arraffazzonato, impreciso, aummaummato, tuttal’ più commediale. A questo visione intendo dare, a cominciare da questo gruppo di lavoro e dagli spettacoli che uno fa, un cordiale e speriamo definitivo, calcio in culo.
L'ambizione è alta, ma dovendo ambire, come non strafare? La visione deve cambiare. È la mia generazione che se ne deve occupare di questo cambio. Siamo noi, tu ed io, non c’è delega possibile. E una visione si comincia a cambiare anche e soprattutto dal racconto che la incarna. E’ evidente che c’è molto lavoro da fare. Rialto ricomincia ed è qui che tante cose devono succedere. Ancora. Quindi mi impegno a organizzare, seguire, stimolare, monitorare un gruppo di artisti teatrali che voglia fare con me questo percorso di creazione.
E’ un lavoro per gente che sa scrivere, che ama scrivere, che vuole farlo da tanto, che lo fa ma non lo dice, come spesso suole accadere. MA: è un lavoro esclusivamente per gente di palco. Questo significa che per partecipare dovete già praticare teatro. Questo significa che nella scrittura è contemplata prima o poi la realizzazione scenica e che voi che la scrivete un ruolo, interno o esterno, ce lo dovrete avere. Non si accettano scrittori tout court. Si accettano scrittori- attori, scrittori-luciaii, scrittori-registi , scrittori–macchinisti, gente di palco varia e diversa. E’ un percorso lungo a tappe. Perché uno deve potere buttare, ricominciare, capire, lasciar perdere, trovare, perfezionare.
Cominciamo a giugno a Rialto: dal 10 al 18 e poi una tre giorni di lettura scambi scontri il 25 26 27
Poi durante l'estate si lavora per mail: voi mandate, io leggo- commento- ve ne parlo- in caso suggerisco- elimino- taglio- esorto al ricominciare.
Poi abbiamo una settimana a settembre a Rialto (da definire) e poi mail fino a dicembre.
GRAN FINALE per i resistenti, che non sarete tutti quelli che cominciate ma solo alcuni, una settimana a fine Gennaio sempre a Rialto in cui bisognerà vedere incarnati dei movimenti del vostro pensiero.
E questo primo modulo finisce qui.

(massimo 12 partecipanti)
per informazioni:
luciacalamaro@gmail.com


TAMARA BARTOLINI
ACCOMPAGNAMENTO ALL’IDEAZIONE
LABORATORIO DI CREAZIONE AUTORIALE
Seminare un sogno e farlo crescere.

Giugno:
Prima parte 9/10/11/12
Seconda parte 23/24/25

Questo laboratorio nasce a partire, per proseguire in parte, in una forma più specifica, il lavoro di tutoraggio iniziato all’interno di Percorsi Rialto con gli allievi selezionati che erano stati chiamati a lavorare su delle personali creazioni artistiche.
Per questo è dedicato a chi si sta avvicinando alla produzione di un’opera, di uno spettacolo, performance, monologo, scrittura scenica, drammaturgia teatrale, reading e tutto quello che è connesso al creare.
E' dedicato a chi sta cercando suggestioni per la propria creazione.
A chi desidera quell’occhio esterno che sollecita, accompagna, incanala le energie dell’attore-autore.
A chi non ha un progetto ma lo sta cercando e non lo trova.
A chi ha bisogno di una spinta.
A chi si vuole confrontare con una poetica e da quella prendere spunti di riflessioni, strumenti teatrali necessari alla realizzazione del proprio sogno.
A chi non è solo interprete.
A chi ha deciso di dare corpo e voce alle proprie urgenze.
A chi vuole iniziare a seminare, attraversare la paura dell’esporsi, del mettersi in gioco in prima persona come autore.
Il laboratorio mette a disposizione lo spazio di un accompagnamento e stimolo alla creazione personale e autoriale attraverso un lavoro individuale e collettivo.

(max 12 partecipanti)
info: tama.bartolini@gmail.com


LISA FERLAZZO NATOLI
QUATTRO VARIAZIONI DI USO QUOTIDIANO
After the End di Dennis Kelly, Two Marias di Bryony Lavery, Fewer emergencies di Martin Crimp, e The Judge’s Wife di Caryl Churchill
Dal 2 al 7 Giugno h. 10/18

Il laboratorio si concentrerà su quattro testi contemporanei britannici tradotti da poco, appena pubblicati o non ancora editi, messi a disposizione da Monica Capuani e Paola Bono, per un primo esperimento-studio sulle drammaturgie e i dispositivi teatrali che queste scritture presuppongono, richiedono o imprevedibilmente determinano. Il lavoro si muoverà così tra traduzione e testo originale. Compito di queste giornate è restituire all'attore, l’autore o il regista certe scritture - che troppo spesso sfuggono ‘per caso’ all'orizzonte italiano - per fargli ripensare, verificare e ri-costruire un ‘motivo’ (inteso come opinione, ragione e cadenza) intorno alle scritture e alle forme che i testi determinano nel ‘mettersi’ in scena. Sono drammaturgie queste che infatti costringono a rivedere abitudini, immaginazioni e contesti noti, o la stessa costruzione dei personaggi, quando ve ne siano ancora. Quasi impongono di perdere e perdersi nel punto di attacco di una frase per rincorrere un prima silenzioso e informe; d’ inseguire invece un pensiero - o la sua dichiarata mancanza - perché una battuta o parlottio quasi indistinto che sia, nascano tra le pieghe di una relazione con quel tempo senza azione che lascia alla durata tutta la sua consistenza.
Ognuno dei testi e con questi gli esperimenti di traduzione cui hanno costretto, mette in campo un dispositivo linguistico e teatrale molto particolare che continua a giocare con una falsa traccia naturalistica ma che, anche partendo dalla più semplice delle situazioni narrative, via via rivela altro, grazie a un lingua, una postura e un accadimento fatto di improvvise derive, intromissioni, escamotage, ripetizioni, falsificazioni della stessa storia e dei temi che i testi apparentemente raccontano, per poi lasciare spesso solo in forma di residuo o di eco fuori scena il cosiddetto senso.

(massimo 10 partecipanti)
info: lferlazzonatoli@gmail.com

CHE COS'è PERCORSI RIALTO?
E' un progetto didattico a cura di
Tamara Bartolini, Lucia Calamaro, Tony Clifton Circus, Lisa Ferlazzo Natoli, Federica Santoro.
I diversi percorsi tracciati da alcuni artisti della scena contemporanea si aprono a chi vuole intraprendere e/o approfondire le pratiche del teatro in un’ottica di formazione che privilegi la figura dell’attore-autore.
Il progetto nasce anche a partire dagli spazi del Rialto Santambrogio - luogo simbolo di una generazione di artisti – in una forma modulare, un laboratorio permanente, uno spazio di incontro e confronto per gli allievi e per gli stessi artisti che indagano la pedagogia come momento centrale e necessario del loro percorso creativo.
La prima tappa di questo progetto è stata realizzato tra Ottobre 2012 e Aprile 2013 grazie al contributo dell' Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione
e dell'Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma in collaborazione con PAV e RialtoSantambrogio.

Il progetto continua con questa seconda tappa breve (Percorsi Rialto/Giugno Pedagogico 2014) sempre in collaborazione con Rialtosantambrogio e Pav con la stessa urgenza di praticare una didattica a partire dalle nostre poetiche, con l'obiettivo di sostenere nuovi attori-autori.Da Settembre seguiranno altri appuntamenti.

www.percorsirialto.com

Veniteci a trovare
il 2 giugno 2014

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