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Presidio UCRAINA ANTIFASCISTA

Piazza del Nettuno Piazza del Nettuno, Bologna, Italia
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Negli ultimi venti anni abbiamo sempre assistito alla fabbricazione di falsi pretesti (spesso umanitari) per dare il via a vere e proprie operazioni militari con il dichiarato intento di rovesciare governi legittimi o, semplicemente, ostili ai desideri degli Stati Uniti. E’ accaduto con la Jugoslavia prima, e poi ancora in Iraq, Libia e Siria.

Tutte le volte che si intende iniziare una guerra, la macchina mediatica si mette in moto per mostrare all’opinione pubblica scene raccapriccianti (vere o finte) che inducano a giustificare un’operazione militare.

Quanto sta avvenendo in questi mesi in Ucraina risponde perfettamente a questo cliché, ma con la drammatica differenza che qui si nascondono veri e propri massacri compiuti dal nuovo governo golpista e dalle bande neonaziste al suo servizio, proprio per rendere accettabile e credibile questo colpo di Stato all’opinione pubblica mondiale.
Ad Odessa è avvenuto un bagno di sangue con bande neonaziste, armate e sostenute politicamente dagli USA e dall’UE, all’assalto della Casa dei Sindacati dove hanno fatto una carneficina. Più di 100 persone tra cui donne, giovani e bambini sono stati strangolati, colpiti a freddo o arsi vivi nel rogo appiccato nell’edificio. Dove sono i difensori dei diritti umani? Che fine hanno fatto i mentori della retorica democratica? E dove sono i media? Perché ci parlano di una “guerra civile” con responsabilità “da ambo le parti” a fronte di questa mattanza unilaterale e questa cieca violenza?

Esprimiamo la nostra solidarietà ai resistenti della Crimea, di Odessa e a tutti gli antifascisti ucraini, alle donne ed ai tanti giovani che da mesi resistono coraggiosamente alle violenze dei golpisti di Kiev e dei loro sicari nazisti!

Invitiamo tutti i sinceri democratici italiani a non prestare il fianco alla campagna di sostegno a questo colpo di Stato che rischia di far divampare nuovamente il fascismo e la guerra nel cuore dell’Europa!

In occasione del 9 maggio, 69° anniversario della vittoria sul nazifascismo, in tutti i paesi del CSI, in Asia, Europa ed America gli antifascisti indosseranno il nastro nero-arancione simbolo della vittoria sulla barbarie nazista, all’insegna del motto: “Io ricordo. Io sono fiero”. Lo faremo anche noi, ed invitiamo tutti gli antifascisti a farlo, per non dimenticare quanto sta avvenendo in queste ore in Ucraina dove, non a caso, la festa è stata cancellata dal nuovo governo Golpista. NOI NON DIMENTICHIAMO!!

VIVA L’UCRAINA ANTIFASCISTA!

COMITATO UCRAINA ANTIFASCISTA

Veniteci a trovare
il 9 maggio 2014

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