Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

Menu degustazione

Ristorante Pane e Vino Enoteca Firenze piazza di Cestello 3/r, Firenze, Italia
Google+

Ci siamo accorti che nel repertorio della cucina di Pane e Vino ci sono (e ci sono stati) molti piatti vegetariani, o meglio con ingredienti portanti di origine vegetale, perché il termine vegetariano è ormai connesso al comportamento di alcuni gruppi di persone che per scelta hanno escluso le carni dalla loro dieta, meglio ancora dal loro regime alimentare. Questo fa sì che essi devono compensare il mancato apporto di alcune componenti nutritive per riequilibrare i fattori della loro dieta. Tipica, ad esempio, la ricerca di piatti a base di legumi per compensare la mancanza di apporti proteici. Spesso questo comportamento sfocia nelle imitazioni di piatti della cucina carnivora, con alcuni derivato della soia a confezionare imitazioni di preparazioni con la carne: hamburger di soia, ad esempio. Ci sembra che la cucina cosiddetta vegetariana si muova cioè all’interno di alcuni paradigmi più di ordine salutistico che non tesi al semplice piacere gustativo. Questo non è certamente un male, ma spesso gli “adepti” sembrano essere lontano dal tipico peccatore di gola. Viceversa l’approccio che Barbara e gli altri cuochi della sua cucina hanno da sempre avuto nei confronti degli ingredienti è quello di interpretarli indipendentemente dal “genere” di appartenenza, con l’obbiettivo di fare dei piatti principalmente buoni da mangiare. Usando un eufemismo di tipo musicale si potrebbe dire che l’approccio è in mettere e non in levare, qualcosa appunto fatto per piacere e non per dovere. Altro elemento come di ghettizzazione è la considerazione che presupponeva essere gli ingredienti di origine vegetale meno costosi (cosa per altro mediamente vera) di quelli di origine animale e che faceva sì che la ristorazione vegetariana avesse classi di prezzo tra le più basse del mercato. Questo ha comportato come una restrizione delle possibilità espressive nei riguardi cioè dei tempi e delle tecniche applicate alla trasformazione che invece gli ingredienti potenzialmente permetterebbero. Da cui la conseguenza anche di una contrazione degli incentivi per la realizzazione di piatti al centro dei quali ci fosse semplicemente il piacere gustativo.
Abbiamo perciò pensato di inserire una proposta di un menu che pur essendo senza carne sia in mettere e non in levare (“per piacere e non per dovere”):

Menu degustazione vegetariano

Crema bruciata al parmigiano - Fiore di zucca fritto ripieno di mozzarella e zucchine – Portoghese di verdura del giorno - Insalatina di rucola, burrata e pomodori secchi.

Ravioli in caponata: ripieni di ricotta e melanzana, salsa al peperone - dolce e pomodoro - Garmugia preziosa di primavera

Timballo di melanzane con soffiato di mozzarella e salsa al pomodoro leggermente piccante
Il dolce
A questa proposta di menu si aggiungono poi ad esempio anche questi piatti presenti in questo momento nella nostra carta
:
Fagottino di pasta fresca in forma di burrata ripieno di burrata e pomodori secchi, olio al basilico.

I Carciofi: carciofo ritto, insalata di carciofi e parmigiano, carciofi fritti.

Seguirà una serata vegetariana alla quale vi inviteremo appena pronto il programma.

Veniteci a trovare
il 9 maggio 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: