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Marco Magini: Als wäre ich allein/Marco Magini: Come fossi solo

Istituto Italiano Di Cultura Hansastraße 6, Rotherbaum, Amburgo, Germania
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Im Rahmen der Europawoche 2014

Lesung und Autorengespräch mit dem italienischen Schriftsteller Marco Magini und der Verlegerin Benedetta Centovalli (Giunti Editore). Moderation und Übersetzung: Francesca Bravi (Universität Kiel)

Den Krieg im zerfallenden Jugoslawien kannte Marco Magini als kleiner Junge nur aus den Nachrichten: er war sieben Jahre alt, als der Konflikt im Nachbarland begann, elf Jahre als bei dem Massaker von Srebrenica bosnische Jungen und Männer ermordet wurden. Mit Anfang 20 beginnt er, sich für die Geschichte zu interessieren und die Hintergründe zu recherchieren. Daraus ist ein Roman entstanden, der das Massaker und seine juristische Aufarbeitung aus drei verschiedenen Blickwinkeln erzählt. Da ist der spanische Richter Romeo González, der den Ablauf des Prozesses erinnert, und die nicht immer klaren Begründungen eines Urteils hervorhebt. Dirk, der holländische Blauhelmsoldat, der in Srebrenica stationiert war, ein Vertreter des UNO-Kontingentes das nicht in der Lage war, das Massaker zu verhindern. Und schließlich der serbo-kroatische Soldat Dražen Erdemović, der wahre Protagonist der Geschichte. Er war der einzige, der seine Beteiligung an dem Massaker gestand, der einzige, dem der Prozess gemacht und der verurteilt wurde: Ein junger Mann, gerade 20 Jahre alt, der gezwungen war, einen Krieg zu kämpfen, der von einer anderen Generation gewollt war.

Marco Magini, 1985 in Arezzo geboren, studierte Internationale Wirtschaft und Politik. Während seines Studiums lebte er in Kanada, den USA, in Belgien, der Türkei und Indien. Derzeit lebt und arbeitet er in Zürich, wo er sich mit dem Klimawandel und nachhaltiger Wirtschaft befasst. Mit seinem Roman kam er bei dem Literaturwettbewerb Premio Calvino 2013 ins Finale.

Eintritt frei – wir bitten um Anmeldung unter Tel. 040 / 39 99 91 30, per e-mail an iicamburgo@esteri.it
oder direkt über unsere Homepage

Veranstaltet von: Istituto Italiano di Cultura Hamburg
In Zusammenarbeit mit: dem Institut für Romanistik
der Universität Kiel und dem Verlag Giunti Editore

Nell’ambito della Europawoche 2014
Lettura ed incontro con lo scrittore italiano Marco Magini e con l’editrice Benedetta Centovalli (Giunti Editore). Moderazione e traduzione: Francesca Bravi (Università di Kiel).

Marco Magini ha conosciuto la guerra nell’ Ex- Jugoslavia da ragazzo e solo attraverso le informazioni giornalistiche: aveva sette anni quando ebbe inizio il conflitto, undici quando furono uccisi ragazzi ed adulti bosniaci nel massacro di Sebrenica. Appena dopo i vent’anni ha cominciato ad interessarsi alla storia e a documentarsi sui suoi aspetti meno noti. Da tutto questo è nato un romanzo che racconta il massacro e l’elaborazione della sua percezione dal punto di vista giuridico attraverso tre diversi punti di vista. Vengono presentati il magistrato spagnolo Romeo Gonzales, che ricorda lo svolgimento del processo e che presenta le motivazioni non sempre chiare del suo giudizio; Dirk, il soldato olandese dei Caschi Blu dell’ONU, che si trovava a Srebrenica e che non è stato in grado di impedire il massacro. E per finire il soldato serbo-croato Dražen Erdemović, il vero protagonista della vicenda. E‘ lui l’unico che ha ammesso la sua partecipazione al massacro, l’unico processato e giudicato. Un giovane, poco più che ventenne, obbligato a partecipare ad una guerra voluta da un’altra generazione.

Marco Magini, nato ad Arezzo nel 1985, ha studiato economia e politica internazionale. Durante gli studi universitari ha vissuto in Canada, negli Stati Uniti, in Belgio, Turchia e in India. Attualmente vive e lavora a Zurigo, dove si occupa di cambiamenti climatici e di commercio sostenibile. Il suo romanzo è stato tra i finalisti del Premio Calvino 2013.

Entrata libera. Prenotazioni: telefonicamente allo 040 / 39999130, per email a iicamburgo@esteri.it
oppure direttamente sulla nostra pagina web.

Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Amburgo
In collaborazione con: l’Istituto di Romanistica dell’Università di Kiel e con la Casa Editrice Giunti

Veniteci a trovare
il 14 maggio 2014

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