Login Accedi ^
Italiano
Registrati
Registrati su Weekeep! Trova i tuoi amici di Facebook, organizza i tuoi viaggi e visita oltre 1.000.000 eventi in tutto il mondo!
Accedi con Facebook
Accedi con Google+
Facebook Google+
X
RISULTATI
MAPPA
DETTAGLIO
$mapTile_Titolo
$mapTile_Immagine
$mapTile_Indirizzo
$mapTile_LastMinute
$mapTile_Durata
Località
Dormire
Mangiare
Offerte Speciali
Eventi
Mostra tutte le 7 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 11 LOCALITAMostra meno località
Mostra tutte le 23 sistemazioniMostra meno sistemazioni
PREZZO : da € a
OSPITI :
CAMERE :
STELLE : da a
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie
Mostra tutte le 13 categorieMostra meno categorie

IL CIELO IN ME al CINEMA BELTRADE

Cinema Beltrade Via Nino Oxilia 10, Milano, Italia
Google+

il cinema Beltrade, in collaborazione con Emofilm, è lieto di presentare

●●● IL CIELO IN ME | Vita irrimediabile di una poetessa | Antonia Pozzi (1912-1938) ●●●

● proiezione inaugurale ●
giovedì 15 maggio > ore 21.30
in sala i registi, ● Sabrina Bonaiti e ● Marco Ongania, e dell'attrice protagonista ● Erika Redaelli. ● Armando Besio, di Repubblica, presenterà il film e modererà la conversazione con ● Fulvio Papi, ● Gabriele Scaramuzza, ● Marco Dalla Torre e gli spettatori.

a partire dalle > ore 21.00 e dopo il film:
● degustazione di formaggi della Valsassina
a cura della EMILIO MAURI S.P.A.

Le proiezioni proseguiranno nei giorni successivi.

# # #

IL CIELO IN ME
di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania | Italia, 2014 - 67 minuti
consulenza storica e interviste: Angelo Sala
fotografia: Aron Amcogain
sceneggiatura e montaggio: Sabrina Bonaiti
con: Erika Redaelli, Isabella Di Giuda, Nicola Bizzarri, Giancarlo Frigerio, Demetrio Locatelli, Sara Manzoni, Anna Orlandi.

Il film ricostruisce il percorso poetico, interiore ed esistenziale di Antonia Pozzi attraverso poesie, lettere, pagine del suo diario, fotografie, filmati, testimonianze e ricostruzioni con attori.

● note di regia
(…) Il percorso narrativo e visivo vuole mettere a fuoco gli snodi più importanti della vita e della poesia di Antonia Pozzi. Il film documentario è il ritratto di una poetessa e di una giovane donna di grande talento e sensibilità, che ha cercato di vivere nel modo più intenso e completo possibile, scontrandosi con le rigidità familiari e culturali. La poesia è stata per lei il luogo sacro in cui raccontare il proprio sé più autentico e appassionato, forte e nello stesso tempo dolente, pieno di vita, anche se in costante dialogo, sin da giovanissima, con la morte.
Antonia Pozzi amava ritagliarsi momenti di libertà in montagna (...). Attraverso le sue poesie e le immagini da lei scattate, abbiamo ricostruito anche il suo rapporto con Pasturo, con la gente semplice di montagna, con i poveri della periferia milanese.
Il film propone un viaggio intimo nella vita, nelle emozioni, nei pensieri più profondi di Antonia Pozzi. Sono state intervistate le persone che l’hanno conosciuta, studiata e amata, in particolare Lucia Castelletti, ultranovantenne, che è stata sua compagna di giochi a Pasturo.
Ci sono le testimonianze della professoressa Graziella Bernabò, (...), di Fulvio Papi (...), e di Gabriele Scaramuzza (...). Non poteva mancare l’importante testimonianza di Suor Onorina Dino, che ha curato la pubblicazione di tutte le opere di Antonia Pozzi, contribuendo in modo determinante alla divulgazione della sua poesia e alla valorizzazione della sua memoria. (…)

# # #

ANTONIA POZZI
Antonia Pozzi nasce a Milano il 13 febbraio del 1912. Il padre, Roberto, è un prestigioso avvocato e la madre, Lina Cavagna Sangiuliani, proviene da una famiglia pavese di antica nobiltà. Alla Regia Università (la “Statale”), frequenta le lezioni di Giuseppe Antonio Borgese e di Antonio Banfi e instaura un rapporto di amicizia e confronto con i compagni di studi. Appassionata di montagna, compie numerose escursioni e scalate. I giorni vissuti a Pasturo sin da bambina sono però anche l’occasione di raccogliersi in sé e scrivere. È qui che chiederà di essere sepolta. Nel 1927 Antonia Pozzi conosce, al Liceo Ginnasio Manzoni, il professore di latino e greco, Antonio Maria Cervi, e se ne innamora. Ricambiata, sogna una vita con lui e progetta anche di avere un figlio, ma il padre Roberto si oppone: La sofferenza seguita si riflette nelle poesie della raccolta “La vita sognata”. A Milano, Antonia respira e assorbe una cultura alternativa a quella ufficiale. Vittorio Sereni e Dino Formaggio le fanno scoprire le zone periferiche di Milano, nelle quali Antonia scatta molte foto. Tuttavia, il valore della sua poesia non è riconosciuto e Antonia è piena di incertezze.
L’impatto sempre più drammatico con la storia e le vicende politiche di quegli anni non migliora le cose. Nell’ultimo anno di vita, prima del suicidio, tra le poche parentesi liete vi sono le discese con gli sci insieme a Emilio Comici, a Misurina, e le scalate sulle Dolomit. L’autunno, l’ultimo, Antonia lo trascorre alla Zelata di Bereguardo a pochi chilometri da Pavia, dove scatta fotografie e raccoglie la testimonianza dell’amatissima nonna Nena, in vista della stesura di un romanzo storico che non scriverà mai. La pianura lombarda e le montagne della Valsassina rappresentano per lei, fino alla fine, l’occasione di un contatto profondo con la natura.

# # #

SABRINA BONAITI e MARCO ONGANIA
Lecchesi entrambi, Sabrina è giornalista e filmmaker indipendente, mentre Marco si divide tra filmmaking, produzione di spot e documentari e regia teatrale. Sabrina ha realizzato il film documentario Sesto, le radici con il quale ha vinto un premio al Filmmaker Festival di Milano nel 2006. Nel 2010 firmano insieme la regia di Con le spalle nel vuoto – Vita di Mary Varale. Nel 2012 realizzano Un viaggiatore ai confini del mondo, dedicato alla figura di Carlo Mauri.

# # #
FULVIO PAPI
Professore di Filosofia teoretica all’Università di Pavia e allievo di Antonio Banfi. Ad Antonia Pozzi ha dedicato “L’infinita speranza di un ritorno – Sentieri di Antonia Pozzi” edito da Viennepierre.

GABRIELE SCARAMUZZA
Laureatosi con Dino Formaggio, è stato docente di Estetica all’Università di Milano. Si è occupato della “morte dell’arte” (il brutto in arte), di estetica tedesca e del pensiero di Antonio Banfi. Ha curato “La vita irrimediabile. Un itinerario tra esteticità, vita e arte” .

MARCO DELLA TORRE
Docente di letteratura, ha scritto “Antonia e la montagna” edito da Ancora, un bellissimo libro sul rapporto di Antonia Pozzi con la montagna e sulle poesie nate da questo incontro e da questa lunga appassionata frequentazione. Sta studiando gli appunti e lo scambio epistolare con la nonna Nena, materiale che Antonia Pozzi stava raccogliendo per scrivere il suo grande romanzo storico.

EMILIO MAURI SPA
Nata quasi un secolo fa a Pasturo nel cuore della Valsassina, oggi Mauri rappresenta in tutto il mondo l’eccellenza dei prodotti italiani, pronti a conquistare i palati più raffinati. Realizzati con solo latte italiano, e specificamente lombardo per le specialità casearie che portano il marchio DOP, la qualità dei suoi formaggi è garantita dalla particolare stagionatura delle lanche, le grotte naturali nelle quali riposano proprio come un secolo fa Bontàzola dolce e piccante, Bontàleggio e Bonquartì.


# # #

intero € 6,50 - ridotto € 5,00
tessera 6 ingressi 4 mesi € 24,00

vuoi essere sicura di trovare posto?
ne vuoi essere certo? prenota@cinemabeltrade.net

la prenotazione è gratuita
il biglietto va ritirato entro 15 minuti dall'inizio

# # # #

info@cinemabeltrade.net
02.26820592
02.95339774
348.2666090

# # # #

Cinema Beltrade
via Oxilia 10 (M1 Pasteur - Tram 1 p.zza Morbegno) Milano

Veniteci a trovare
dal 15 al 22 maggio 2014

Che Tempo fa

Recensioni

Caricamento...
Caricamento...
In questa zona i nostri Partner offrono: