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PRIMO PREMIO D'ARTE LEONARDO DE MAGISTRIS

Galleria D'arte Collezione Saman via Giulia 194/a, Roma, Italia
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Omaggio ad uno degli artisti più discussi del Novecento Romano
Rassegna di arte contemporanea

Nel ventennio che va dalla fine degli anni '60 alla fine degli anni '80, compreso qualche anno successivo, nessun artista italiano ha avuto una così grande produzione ed altrettanta diffusione. Ricordo benissimo che si diceva, e forse era anche vero, che quasi una famiglia su quattro avesse almeno un'opera dell'Artista.
Leonardo era particolarmente fiero di questa notorietà acquisita con un grande lavoro, ma non si montò mai la testa e molto del suo tempo lo impiegò nel costruire situazioni che potessero favorire la conoscenza delle opere di colleghi un po' meno fortunati.
È stato tra i promotori (e fondatori) di una delle associazioni di artisti più famose al mondo, i "100 Pittori di via Margutta", in seguito anche co-fondatore dell'associazione "Alternativa94" e, investendo in prima persona, non so quante mostre ha prodotto e promosso.
Hanno scritto di lui critici, giornalisti ed anche scrittori, citando il fascino del suo studio in via Margutta in qualche capitolo, esaltandone le capacità tecniche e professionali, ma anche (alcuni) deplorando fortemente la sua grande produzione "commerciale" rivolta ad un pubblico vasto e, a detta loro, di "ridotte" pretese culturali, ma lui andava fiero anche di questo!. In realtà, chi vive con un suo quadro da anni ne è innamorato e non se ne priverebbe per nessun motivo. I suoi paesaggi sognati ed evanescenti, anche se la sua tavolozza era formata da colori decisi (terre bruciate, grigio di Payne, arancio, verde cinabro) sono particolarissimi e resi con una tecnica che è stata sempre in evoluzione.
C'è poi tutta una produzione alternativa dell'Artista che non è stata quasi mai esposta e quindi non ha avuto la possibilità di ricevere critiche. Quadri neo-cubisti, pop-art, neo-futuristi, astratti, tutti realizzati con tecniche diverse dalle classiche (acrilico, bombolette spray, ustioni, collage...), ma di grandissima qualità espressiva.
Chi lo ha conosciuto, di solito, ne ha un ottimo ricordo, per la sua disponibilità al confronto ed alla discussione (anche se si incazzava facilmente di fronte alle ingiustizie e ai soprusi) e, proprio per questo, abbiamo voluto creare questo Premio d'Arte dedicato al "Maestro" e a chi lo ha amato.

Patrizio de Magistris

in preparazione.
A breve il bando ufficiale e le modalità di partecipazione.

Veniteci a trovare
il 18 ottobre 2014

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