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“ARTISTA D’AVORIO” personale di ERIKA AZZARELLO a cura di Benedetta Spagnuolo

Thai Princess - Ristorante Thailandese Viale Africa, 31, Catania CT, Italia
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“ARTISTA D’AVORIO” personale di
ERIKA AZZARELLO pittrice
"L’artista rende visibile ogni cosa che appare eterea, riuscendo ad andare oltre il profilo dei corpi."
A cura di Benedetta Spagnuolo Pagina Ufficiale

Giovedì 29 MAGGIO 2014 h. 19:30
Expo Art + Aperitivo thai € 10
Expo Art + Cena thai € 30

ERIKA AZZARELLO
L’INTRECCIO DELL’ESSERE

Erika Azzarello è un’artista di origine catanese che ha sempre concepito l’arte del disegno e della pittura come fonte di espressione vitale, un’esigenza mentale che sfocia nella rappresentazione di infiniti corpi.
L’artista ama sperimentare varie tecniche su carta e tela, passa dalla morbidezza del pastello alla corposità dell’olio, dalla grafite alle matite colorate, fino ad arrivare alla graffiante biro. Molti dei suoi lavori sono il risultato di tecniche miste, questo perché l’artista vuole essere eclettica agli occhi dell’osservatore ma soprattutto agli occhi dello stesso soggetto rappresentato. Erika però rimane folgorata dal tratto netto ed intrecciato che emana la sua biro, un segno indelebile su corpi morbidi, una traccia di storia che segue e prosegue.
Il mondo di Erika è sicuramente cosparso da corpi femminili, i suoi soggetti sono donne che raccontano affetti personali attraverso corpi, pelle, volti e mani. Dal particolare si passa ad osservare l’intera figura ed infine si arriva a toccarne la riservata anima.
I corpi femminili, anche se rappresentati senza veli, appaiono sempre dietro qualcosa che li rende misteriosi ed enigmatici, il corpo non è mai volgare, è un labirinto dal percorso tortuoso e dall’arrivo sorprendente.
Dal particolare all’anima, le donne di Erika amano se stesse, non si svelano mai del tutto, rimangono enigmi davanti agli occhi dell’osservatore; colui che le guarda deve prima contemplare e poi solo dopo scoprire, colui che le desidera deve prima perlustrare l’intreccio della pelle e poi solo dopo potrà portarsele via per sempre.
Erika fa oscillare lo sguardo di chi osserva. Per lei il corpo femminile non si svela subito, ma si dona solo dal momento in cui la malizia svanisce dietro gli occhi e dietro infiniti veli.
In alcune sue opere le donne sono celate da rami e ragnatele, quel richiamo intrecciato che anche la biro ama donare; in modo particolare questo richiamo all’intreccio viene visto in “Radici e ricordi”, opera in matita e polvere di grafite.
Una donna dallo sguardo impenetrabile e dalla bocca serrata si riporta indietro nel tempo e non ha più paura di mostrarsi al mondo per ciò che è divenuta, mostra le sue fragilità attraverso un atteggiamento che oscilla tra sfida e malinconia.
Erika mischia il passato ed il presente, mescola il corpo all’anima, amalgama capelli e ragnatele, unisce lenzuola alla pelle, fonde occhi ed interiorità femminea. Le sue donne vogliono essere amate nella loro totalità, essere considerate muse dell’esistenza e non vogliono essere trascurate, le sue donne graffiano lo sguardo della superficialità, fino ad arrivare ad ucciderla.
Quante trame disegnate su volti di donna non vengono mai riconosciute, quante volte la pelle viene vista solamente come forma di un corpo da usare, quante volte i capelli scendono dinnanzi agli occhi senza che questi ultimi riescano davvero a vedere; l’artista rende visibile ogni cosa che appare eterea, riuscendo ad andare oltre il profilo dei corpi. (Benedetta Spagnuolo)


Thai Princess - Ristorante Thailandese
Viale Africa, 31, Catania
+39.333.1918404
H: 19:30-23:30
-Lunedì chiuso-

A cura di Benedetta Spagnuolo Pagina Ufficiale
www.benedettaspagnuolo..it.gg
+39.320.4868376

Veniteci a trovare
dal 29 maggio al 4 giugno 2014

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